Le sedici regole per l’accessibilità del Web contenute in Section 508

Vediamo ora in dettaglio quali sono le linee guida per lo sviluppo di applicazioni web, definite nell’articolo 508, per le agenzie federali USA. Si tratta in totale di sedici regole, che riporto qui di seguito nella mia traduzione dall’inglese (il testo originale è disponibile alla pagina http://www.access-board.gov/sec508/508standards.htm sotto il titolo 1194.22 Web-based intranet and internet information and applications):

  1. Deve essere fornito un equivalente testuale per qualsiasi elemento non testuale (ad es. per mezzo di “alt”, “longdesc” o nel contenuto dell’elemento).
  2. Alternative equivalenti per una presentazione multimediale devono essere sincronizzate con la presentazione.
  3. Le pagine web devono essere progettate in modo tale che tutte le informazioni veicolate per mezzo del colore siano rese disponibili anche senza l’uso del colore, per esempio tramite il contesto o il codice di marcatura.
  4. I documenti devono essere organizzati in modo tale che siano leggibili anche senza il rircorso ad un foglio di stile associato.
  5. Collegamenti testuali ridondanti devono essere forniti per ciascuna regione attiva di una mappa immagine lato server.
  6. Devono essere fornite mappe immagine lato cliente invece che mappe immagini lato server, con eccezione dei casi in cui le regioni della mappa non possano essere definite tramite una delle forme geometriche disponibili.
  7. Per le tabelle di dati devono essere identificate le intestazioni di riga e di colonna.
  8. Un appropriato codice di marcatura deve essere usato per associare celle di dati e celle di intestazione in tabelle di dati che abbiano due o più livelli logici di intestazioni di riga o di colonna.
  9. I frame devono essere denominati con un testo che faciliti l’identificazione del frame e la navigazione.
  10. Le pagine devono essere progettate in modo da evitare sfarfallamenti dello schermo che abbiano una frequenza maggiore di 2 Hz e minore di 55 Hz.
  11. Una pagina di solo testo, con informazioni o funzionalità equivalenti, deve essere fornita affinché un sito web sia conforme alle disposizioni di questa sezione, quando la conformità non può essere raggiunta in nessun altro modo. Il contenuto della pagina di solo testo deve essere aggiornato ogni volta che la pagina primaria viene modificata.
  12. Quando delle pagine utilizzano linguaggi di script per visualizzare contenuti, o per creare elementi dell’interfaccia, le informazioni fornite per mezzo dello script devono essere identificate tramite del testo funzionale che possa essere letto usando tecnologie assistive.
  13. Quando una pagina web richiede che un applet, un programma accessorio integrato o un’altra applicazione sia presente sul sistema cliente per interpretare il contenuto della pagina, la pagina deve fornire un collegamento ad un programma accessorio integrato o ad un applet che sia conforme a §1194.21 da (a) fino a (l).
  14. Quando dei moduli elettronici sono progettati per essere completati in linea, il modulo deve consentire alle persone che adoperano tecnologie assistive di accedere alle informazioni, ai campi e alle funzionalità richieste per il completamento e l’inoltro del modulo, incluse tutte le guide e i suggerimenti.
  15. Deve essere fornito un metodo che permetta agli utenti di saltare collegamenti di navigazione ripetitivi.
  16. Quando è richiesta una risposta temporizzata, l’utente ne deve essere avvisato e gli deve essere dato tempo sufficiente per segnalare che ha bisogno di un tempo più lungo.

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Informazioni sull'autore

Michele Diodati
Michele Diodati
Sarò breve. Nabbi... o nacqui - scegliete la forma che preferite - a Caserta nel 1964. (... E questa è una delle pochissime volte che la città di Caserta viene nominata senza alcun riferimento ad attività criminali e fatti di camorra.) Di padre medico e madre insegnante, ho seguito studi filosofici, laureandomi a Napoli nel 1989. Dal 1989 al 1991 ho vissuto a Milano, svolgendo i lavori più disparati: da impiegato in una cartiera, fallita dopo tre mesi - non per colpa mia - a banconiere in un negozio di frullati in Corso Buenos Aires, fino ad agente immobiliare in un cantiere di Noviglio. Per la maggior parte del tempo però ho lavorato come professore itinerante: italiano, latino, greco e filosofia a domicilio, per studenti con qualche brutto voto da cancellare. I miei primi approcci con l'informatica sono datati 1984, anno in cui comprai un Commodore 64 ed imparai i primi rudimenti del Basic. Al 1993 risalgono i primi guadagni ottenuti per mezzo di strumenti informatici (manifesti pubblicitari e disegni per specchi, realizzati con CorelDRAW 3.0). Da gennaio 1996 risiedo a Roma, città nella quale ho trovato - oltre ad un inquinamento e ad un traffico micidiali - anche numerose e importanti occasioni di lavoro e di crescita professionale, nonché un patrimonio artistico e culturale inimitabile, che non basterebbe una vita intera per conoscere completamente e che mi fa sentire ricco, nonostante le tasse che quest'anno mi tocca pagare! Sono sposato felicemente (ma sì, vah...) dal 1997. Per ora purtroppo non abbiamo figli bipedi, ma da agosto 1999 abbiamo una bellissima figlia quadrupede, forse un po' scura di carnagione ma affettuosissima: è Smilla, una cagnolina abbandonata dai soliti stronzi - scusate, non ho trovato termine migliore! - su una montagna nei pressi di Frosolone, in Molise. Ci imbattemmo in lei durante una passeggiata e ci chiese cortesemente, ma fermamente, di adottarla. Così abbiamo fatto e da allora siamo inseparabili!

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