1 – Il rapporto tra anziani e tecnologia

Recenti ricerche ed indagini (7) forniscono segnali confortanti sulla propensione degli italiani all’utilizzo delle nuove tecnologie mettendo in discussione uno dei pregiudizi più consolidati che dipinge l’Italia come un Paese arretrato ed impermeabile alla diffusione delle moderne tecnologie.
I dati descrivono un Paese in netto recupero che nel suo complesso sta rapidamente colmando il divario con i principali Paesi industrializzati per uso del PC, penetrazione di Internet e delle altre principali tecnologie dell’informazione. In questo contesto di ottimismo emerge però un dato significativo che mette in risalto la distanza tra la popolazione anziana ed il resto del Paese.
Dal rapporto L’Italia dell’e-Family 2002, le persone di età superiore ai cinquanta anni che utilizzano il PC da casa sono meno del 12%, percentuale che scende a meno del 6% per gli ultrasessantaquattrenni rispetto ad una media della popolazione del 25,6%.
(Tabella 2) (12).

Tabella 2. – Utilizzatori di PC in casa(13) per fascia di età e sesso
Uomini (%) Donne (%) Totale (%)
Fino a 10 anni 11,7 7,3 9,6
11-14 anni 44,7 39,9 42,5
15-17 anni 57,2 53,8 55,5
18-24 anni 52,9 47,1 50,2
25-34 anni 47,2 31,5 39,0
35-44 anni 37,9 21,6 29,6
45-54 anni 25,2 11,7 18,4
55-64 anni 17,5 6,0 11,9
Oltre i 64 anni 9,8 2,2 5,9
Media 31,0 20,1 25,6

Percentuali ancora più basse con un divario più marcato riguardano l’utilizzo di Internet. Sono, infatti, solo il 2,4% del totale gli ultrasessantaquattrenni che navigano in Internet rispetto ad una media della popolazione del 18%. (Tabella 3).

Tabella 3. – Utilizzatori di internet per fascia di età e sesso
Uomini (%) Donne (%) Totale (%)
Fino a 10 anni 2,2 1,6 1,9
11-14 anni 17,4 15,2 16,4
15-17 anni 35,5 32,8 34,1
18-24 anni 35,4 31,1 33,4
25-34 anni 39,0 25,7 32,0
35-44 anni 35,1 17,5 26,1
45-54 anni 20,7 8,1 14,4
55-64 anni 12,1 4,2 8,3
Oltre i 64 anni 3,7 1,1 2,4
Media 22,5 13,8 18,1

Questi risultati sono simili a quelli raggiunti da un’altra indagine dell’Istituto per la Ricerca sulla Popolazione (Irp) del Cnr, condotta nel 2001 su circa 4300 anziani(14). Da questa analisi emerge una concreta difficoltà per la popolazione anziana a stare al passo con l’evoluzione tecnologica e questa difficoltà è più marcata per le nuove tecnologie dell’informazione. Se, infatti, per i tradizionali elettrodomestici la ricerca non evidenzia sostanziali differenze di penetrazione tra popolazione adulta ed anziana, per ciò che riguarda PC, Internet e cellulari i dati dell’indagine Irp Cnr sono sostanzialmente simili a quelli del rapporto e-Family, febbraio 2003.
Questi dati pongono una serie di quesiti sui motivi all’origine di un tale divario.
Gli anziani spesso hanno gli stessi problemi di accessibilità ad Internet di alcune categorie di disabili. La senilità e le malattie, che diventano più frequenti e che lasciano segni evidenti, minano molte delle abilità acquisite. Le difficoltà, però, non sono solo queste. Ci sono barriere costituite dai costi, che mettono in evidenza la presenza di aree di disagio economico tra gli anziani, specie tra le donne. Ma soprattutto ci sono barriere legate all’alfabetizzazione dei mezzi informatici e dei nuovi strumenti di comunicazione ed informazione che riguardano anche problemi psicologici e attitudinali, barriere queste ultime molto difficili da abbattere. Tutti questi ostacoli spiegano le forti differenze descritte dai dati citati ma non pregiudicano la possibilità di migliorare anche velocemente la situazione con interventi e politiche adeguate, che si rendono urgenti se si pensa che la popolazione italiana sta invecchiando rapidamente.

Annotazioni

7 L’Italia dell’e-Family 2002, Rapporto annuale 2002 a cura della Federcomin-Anie in collaborazione con Niche Consulting;
Osservatorio Banda larga – Indagine sulle famiglie italiane, Primo Rapporto, Febbraio 2003, curato da Between.

12 L’Italia dell’e-Family 2002, Rapporto annuale, a cura della Federcomin-Anie in collaborazione con Niche Consulting, 2003.

13 In percentuale sulle persone.

14 Anziani 2001-2002, Quarto rapporto sulla condizione della persona anziana a cura della Federazione Nazionale Pensionati (Fnp) CISL.

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Roberto Scano
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Roberto Scano si occupa di accessibilità dall'inizio del millennio. Ha collaborato allo sviluppo delle WCAG 2.0, delle ATAG 2.0 nonché della normativa italiana in materia di accessibilità. Autore di tre libri in materia, è consulente e formatore nell'ambito della tematica della qualità dei servizi delle P.A. e delle aziende.

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