Glossario

Accessibilità

Proprietà di un sistema informatico (software, sito web, etc.) di essere fruibile da una gamma molto ampia di utenti, tra cui le persone disabili e le persone che navigano con dispositivi non standard.

Un sito web accessibile è un sito il cui contenuto informativo multimediale e le cui procedure di interazione e navigazione siano fruibili anche dalle categorie “deboli”, che potrebbero trarre grande vantaggio dall’utilizzo delle nuove tecnologie, ma che spesso si scontrano con un nuovo tipo di barriere, le “barriere tecnologiche”.

Accesso universale

Il W3C definisce il web come l’universo delle informazioni accessibili in rete (disponibili attraverso il computer, il telefono, la televisione, o il frigorifero telematico…). Oggigiorno questo universo permette alla società di fruire di nuove forme di comunicazione umana e offre nuove opportunità di condividere la conoscenza. Uno degli scopi principali del W3C è quello di rendere queste opportunità fruibili a tutti, indipendentemente da eventuali limitazioni determinate da hardware, software, supporto di rete a disposizione, lingua madre, cultura, collocazione geografica, capacità fisiche e mentali.

Applet

Piccolo programma inserito all’interno di una pagina HTML per aumentarne la dinamicità e il livello di interattività.

Browser

Programma che consente di navigare all’interno dei siti Internet. I browser più diffusi sono Microsoft Internet Explorer, Netscape Navigator e Opera. Menzione particolare in questo contesto meritano i browser testuali (es. Lynx) che consentono di navigare senza visualizzare nessuna immagine, ma esclusivamente il testo contenuto nella pagina.

Content Management System

Strumento per la gestione dei contenuti di un sito web, che permette di creare e modificare il contenuto ipertestuale di una pagina mediante l’utilizzo di particolari programmi che svincolano il gestore dei contenuti dalla necessità di conoscere il linguaggio HTML.

Generalmente tali sistemi offrono anche funzionalità aggiuntive quali la gestione del processo autorizzativo e la pianificazione della pubblicazione dei contenuti.

Crittografia

Procedimento matematico per codificare le informazioni che transitano sulla rete Internet in modo da renderne impossibile la lettura da parte di soggetti diversi dal mittente e dal destinatario.

CSS (Cascading StyleSheet)

In italiano “fogli di stile”. Si tratta di una specifica sviluppata dal W3C che permette di definire l’impostazione grafica delle pagine di un sito mediante la definizione di una lista di specifiche che definiscono gli aspetti grafici di un documento HTML. In questo modo tutte le pagine di un sito che utilizzano il medesimo CSS hanno le stesse impostazioni grafiche.

Disabilità

Qualsiasi restrizione o impedimento nel normale svolgimento di un’attività derivante da una menomazione.

Le disabilità possono essere:

  • Fisiche: che comprendono le disabilità motorie, relative al controllo dei movimenti degli arti, e sensoriali, riguardanti limitazioni della vista e dell’udito;
  • Cognitive: che vanno a limitare le funzioni intellettive. Tali limitazioni possono assumere caratteristiche diverse (disturbi della parola, del linguaggio, della coordinazione del pensiero, ecc.), tali da ridurre i livelli di comunicazione, attenzione e risposta agli stimoli esterni.

Demo

Abbreviazione di Demostration (Dimostrazione). Si tratta di una versione semplificata di un programma, generalmente con funzionalità ridotte rispetto all’originale, che viene diffusa per scopi dimostrativi o pubblicitari.

Finestra pop-up

Spesso visitando un sito Internet all’esecuzione di un particolare comando viene aperta una piccola finestra aggiuntiva all’interno della quale viene visualizzata una nuova pagina web. Tale finestra viene chiamata finestra pop-up.

Frame

Funzionalità prevista all’interno del linguaggio HTML, che permette di dividere lo schermo del browser in più aree distinte. All’interno di ciascuna area è possibile inserire una diversa pagina web: tutte queste pagine vengono visualizzate contemporaneamente all’interno della stessa schermata.

HTML (HyperText Markup Language)

Linguaggio sviluppato dal W3C che permette di definire le caratteristiche di visualizzazione di una pagina web.

Grazie a semplici comandi (cd. tag) è possibile introdurre elementi grafici, testi o collegamenti ad altri siti.

HTTP (HyperText Transfer Protocol)

Protocollo standard di comunicazione utilizzato per trasferire le pagine web all’interno della rete Internet. I browser web utilizzano questo protocollo di comunicazione per colloquiare con i server su cui risiedono i diversi siti visitati.

Link (o Hyperlink)

Collegamento ipertestuale inserito all’interno di una pagina HTML che permette di passare da una documento ad un altro. Generalmente si presenta sotto forma di un testo sottolineato o di una immagine.

Plug-in

Programma, generalmente di dimensioni ridotte, che consente di aggiornare un programma preesistente permettendogli di svolgere operazioni particolari. Un esempio molto comune è costituito dai plug-in Macromedia o Adobe che permettono a un qualsiasi browser di visualizzare determinate tipologie di file (rispettivamente i filmati Flash o i documenti in formato pdf).

Progettazione universale (Design for all)

Il grado più elevato di accessibilità si consegue attuando il principio della progettazione universale, secondo il quale ogni attività di progettazione deve tenere conto della varietà di esigenze di tutti i potenziali utilizzatori. Questo principio, applicato ai sistemi informatici, si traduce nella progettazione di sistemi, prodotti e servizi fruibili da ogni utente, direttamente o in combinazione con tecnologie assistive.

Script

Linguaggio di programmazione che permette di inserire contenuti dinamici all’interno delle pagine web. Si pensi ad esempio agli effetti grafici o ai menu dinamici che si aprono all’istante senza bisogno di ricaricare la pagina web.

SSL (Secure Socket Layer)

Particolare sistema per la crittografia dei dati che garantisce una elevata protezione nei confronti di eventuali intromissioni fraudolente nelle comunicazioni sulla rete Internet.

Tasti di accesso rapido (access key)

Si tratta di determinati tasti (o combinazioni di tasti) la cui pressione comporta un particolare comando per il programma in uso. Ad esempio per il browser Internet Explorer 5.5 la pressione contemporanea dei tasti CTRL e F corrisponde al comando “Trova”. In questo modo viene agevolata e velocizzata l’operatività dell’utente. Purtroppo programmi differenti riconoscono differenti tasti di scelta rapida.

Tecnologie assistive

Soluzioni tecniche (anche chiamate “ausili”), hardware e software, che permettono di superare o ridurre le condizioni di svantaggio dovute ad una specifica disabilità.

Usabilità

Proprietà di un sito di soddisfare i bisogni informativi dell’utente che lo sta visitando, fornendo facilità di accesso e navigabilità e consentendo un adeguato livello di comprensione dei contenuti.

WAI (Web Accessibility Iniziative)

Il WAI è un progetto del W3C che ha l’obiettivo di rendere Internet universalmente accessibile grazie a linee guida per lo sviluppo dei contenuti (WCAG), dei sistemi di sviluppo dei contenuti (ATAG), dei sistemi di navigazione (UAAG). Nel maggio 1999 il WAI ha pubblicato le Web Content Accessibility Guidelines 1.0, 14 linee guida che analizzano i problemi di accessibilità per i siti web proponendo soluzioni correttive.

 Le Web Content Accessibility Guidelines 1.0 sono ancora oggi il punto di riferimento più importante per chi intende abbattere le barriere nei siti web.

W3C (Word Wide Web Consortium)

È il consorzio mondiale che ha lo scopo di portare il web al suo massimo potenziale, mediante lo sviluppo di tecnologie (specifiche, linee guida, software e tool) che possano creare un forum per informazioni, commercio, ispirazioni, pensiero indipendente e comprensione collettiva.

Il W3C è stato fondato nell’Ottobre del 1994 per portare il web al suo massimo potenziale, mediante lo sviluppo di protocolli comuni che promuovano la sua evoluzione e assicurino la sua interoperabilità. Oggi il W3C conta oltre 450 Membri (tra cui il Governo italiano) e uno staff di circa 70 persone, sparse nel mondo, che lavorano a tempo pieno per contribuire allo sviluppo delle specifiche e dei software del W3C.

XML (eXtensible Markup Language)

Linguaggio che si occupa di definire una semantica per strutture di dati complesse. Da non confondere con il linguaggio HTML che si occupa invece di definire la rappresentazione dei dati. Si tratta di uno standard W3C nato per agevolare la comunicazione tra sistemi eterogenei.

XSL (eXtensible Stylesheet Language)

Linguaggio che permette di definire l’impostazione grafica per la visualizzazione dei dati in formato XML mediante l’utilizzo di appositi fogli di stile. Si tratta di uno standard W3C.

 

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Informazioni sull'autore

Roberto Castaldo
Roberto Castaldo
Sono nato e vivo a Napoli, ed opero professionalmente nel mondo dell'informatica da più di vent'anni. In realtà l'informatica, insieme alla musica e ad altre poche cose, è stato da sempre un mio chiodo fisso, e la buona sorte mi ha aiutato a trasformarlo in un mestiere. Sin dalle mie primissime esperienze lavorative - insegnavo dattilografia ed i primi rudimenti di informatica in una scuola privata - mi sono trovato a mio agio nel settore della formazione e della divulgazione, certamente aiutato dai miei studi classici. Nel 1987 ho iniziato la mia attività come insegnante d'informatica in un Istituto Professionale Statale - per circa due anni sono stato il più giovane insegnante di ruolo d'Italia. Ho avuto svariate esperienze anche nel settore privato come sviluppatore (TPascal - lo ricordate? - VB, ASP e, più di recente VB.NET ed ASP.NET), ma soprattutto come docente e come divulgatore. Ho effettuato attività di formazione presso le più grandi realtà imprenditoriali italiane (IBM, Omnitel, Telecom Italia, TIM, Unicredito, Ekip, BNL, SSGRR), ma anche all'estero in qualità di docente e/o progettista di percorsi formativi; gli argomenti spaziano dal mondo Office fino al multimedia ed alla programmazione avanzata ASP ed ASP.NET. Ho collaborato con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, ho redatto articoli/tutorial per un'importante rivista informatica (Win98 Magazine), ed ho partecipato allo sviluppo di CD-Rom Multimediali (IBM, Selfin, BNL) curando personalmente la registrazione dei commenti audio ed il montaggio delle musiche (CoolEdit), l'eventuale connessione a database remoti, l'assemblaggio degli elementi testuali, grafici e multimediali (Director 8) fino alla creazione del master definitivo. Negli anni 1998-2000 ho collaborato con la Gazzetta dello Sport Online curando, in occasione dei più importanti avvenimenti sportivi (Mondiali ed Europei di calcio, Giro d'Italia, Campionato di Serie A) le pagine contenenti la traduzione in inglese e francese degli articoli in italiano. Il mio compito consisteva nell'inviare ai miei traduttori la cronaca in italiano, riceverne la traduzione, creare le pagine inglesi e francesi del sito www.gazzetta.it e pubblicarle sul server, il tutto entro 90 minuti dalla fine dell'evento. Nel frattempo, mi avvicinavo in maniera sempre più approfondita alle problematiche legate all'accessibilità di siti web, progettando percorsi di formazione ad hoc, ed aderendo entusiasticamente al progetto webaccessibile.org. Sono stato per diversi mesi membro del XML Protocol Working Group del W3C, ed attualmente partecipo ai lavoro del WAI Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) Working Group e del E&O Education ad Outreach Working Group.

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