2.2. Documenti di riferimento in materia di accessibilità

Esistono a livello nazionale e internazionale alcuni standard di riferimento sull’accessibilità. Elenchiamo di seguito i tre ritenuti più significativi per il nostro ambito:

  • Web Content Accessibility Guidelines 1.0 (W3C), maggio 1999
    Per garantire il cosiddetto “accesso universale” il World Wide Web Consortium (W3C), il consorzio che si occupa dell’interoperabilità delle tecnologie all’interno del mondo Internet, ha sviluppato un progetto chiamato WAI (Web Accessibilità Initiative) che – al suo interno – ha creato le linee guida per l’accessibilità dei contenuti sul web, attualmente definite Web Content Accessibility Guidelines 1.0 (http://www.w3.org/TR/WCAG10/).
    Queste linee guida, così come il progetto WAI del W3C, sono definite anche dalla stessa Unione Europea uno standard de facto (http://europa.eu.int/eur-lex/it/com/cnc/2001/com2001_0529it01.pdf) al quale gli sviluppatori di servizi per le pubbliche amministrazioni devono adeguarsi. Queste linee si articolano su tre livelli di priorità, che identificano tre livelli di gravità nei problemi derivanti dall’inaccessibilità di un sito, e, conseguentemente, tre livelli di adesione a tali norme (A, AA, AAA).
    È attualmente in fase di elaborazione la versione 2.0 del documento.
    Al fine di controllare il livello di accessibilità raggiunto, il WAI fornisce agli sviluppatori una lista di punti di controllo, cosiddetta CheckList of Checkpoint for Accessibility Guidelines 1.0 (http://www.w3.org/TR/WCAG10/full-checklist.html).
  • Circolare AIPA n. 32, settembre 2001
    In Italia, nel giro di pochi mesi sono stati emanati due importanti documenti: nel marzo 2001 il Dipartimento della Funzione Pubblica ha pubblicato una circolare di carattere generale contenente le “Linee guida per l’organizzazione, l’usabilità e l’accessibilità dei siti web delle pubbliche amministrazioni” (http://www.pubbliaccesso.it/view_document.asp?iddocument={31C2FF52-7EC9-4199-86A5-C35CF6BA0E9C}&idsezione=214).
    Nel settembre 2001 l’Autorità Informatica per la Pubblica Amministrazione (oggi Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione) ha emanato una circolare più dettagliata, denominata “Criteri e strumenti per migliorare l’accessibilità dei siti web e delle applicazioni informatiche a persone disabili” (http://www.pubbliaccesso.it/view_document.asp?iddocument={3B1FB9D1-08B4-42A8-84E6-3DBF2D8D1521}&idsezione=214 ).
    Le raccomandazioni sono formalmente rivolte a tutte le amministrazioni, ma hanno un valore generale che si può estendere alla totalità delle aziende pubbliche e private. In particolare, il documento AIPA si fonda su due principi generali:
    -Considerare l’accessibilità come espressione della progettazione universale e di elevata qualità e usabilità dei sistemi informatici;
    -Avere sensibilità per tutte le tipologie di disabilità.
    A tutt’oggi, le raccomandazioni sono state adottate da un numero limitato di amministrazioni.
  • Australian Bankers’ Association Industry Standard, aprile 2002
    Il documento, realizzato dall’Associazione Bancaria Australiana, offre alle banche delle linee guida per migliorare l’accessibilità dei propri servizi di ebanking.
    Gli standard, sviluppati con il coinvolgimento delle associazioni di disabili, sono ad adozione volontaria e rappresentano il primo documento ufficiale relativo all’accessibilità dei servizi bancari on-line (http://www.bankers.asn.au/ABA/pdf/Web%20Standard.htm).

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Roberto Castaldo
Roberto Castaldo
Sono nato e vivo a Napoli, ed opero professionalmente nel mondo dell'informatica da più di vent'anni. In realtà l'informatica, insieme alla musica e ad altre poche cose, è stato da sempre un mio chiodo fisso, e la buona sorte mi ha aiutato a trasformarlo in un mestiere. Sin dalle mie primissime esperienze lavorative - insegnavo dattilografia ed i primi rudimenti di informatica in una scuola privata - mi sono trovato a mio agio nel settore della formazione e della divulgazione, certamente aiutato dai miei studi classici. Nel 1987 ho iniziato la mia attività come insegnante d'informatica in un Istituto Professionale Statale - per circa due anni sono stato il più giovane insegnante di ruolo d'Italia. Ho avuto svariate esperienze anche nel settore privato come sviluppatore (TPascal - lo ricordate? - VB, ASP e, più di recente VB.NET ed ASP.NET), ma soprattutto come docente e come divulgatore. Ho effettuato attività di formazione presso le più grandi realtà imprenditoriali italiane (IBM, Omnitel, Telecom Italia, TIM, Unicredito, Ekip, BNL, SSGRR), ma anche all'estero in qualità di docente e/o progettista di percorsi formativi; gli argomenti spaziano dal mondo Office fino al multimedia ed alla programmazione avanzata ASP ed ASP.NET. Ho collaborato con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, ho redatto articoli/tutorial per un'importante rivista informatica (Win98 Magazine), ed ho partecipato allo sviluppo di CD-Rom Multimediali (IBM, Selfin, BNL) curando personalmente la registrazione dei commenti audio ed il montaggio delle musiche (CoolEdit), l'eventuale connessione a database remoti, l'assemblaggio degli elementi testuali, grafici e multimediali (Director 8) fino alla creazione del master definitivo. Negli anni 1998-2000 ho collaborato con la Gazzetta dello Sport Online curando, in occasione dei più importanti avvenimenti sportivi (Mondiali ed Europei di calcio, Giro d'Italia, Campionato di Serie A) le pagine contenenti la traduzione in inglese e francese degli articoli in italiano. Il mio compito consisteva nell'inviare ai miei traduttori la cronaca in italiano, riceverne la traduzione, creare le pagine inglesi e francesi del sito www.gazzetta.it e pubblicarle sul server, il tutto entro 90 minuti dalla fine dell'evento. Nel frattempo, mi avvicinavo in maniera sempre più approfondita alle problematiche legate all'accessibilità di siti web, progettando percorsi di formazione ad hoc, ed aderendo entusiasticamente al progetto webaccessibile.org. Sono stato per diversi mesi membro del XML Protocol Working Group del W3C, ed attualmente partecipo ai lavoro del WAI Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) Working Group e del E&O Education ad Outreach Working Group.

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