Il testo ALT come “suggerimento a comparsa”

Versione dopo versione, i popolari browser grafici sono andati sempre peggiorando la loro visualizzazione dei testi ALT, quando è disabilitato l’autocaricamento delle immagini. Sembra così che ci si sia imbattuti casualmente nell’idea di visualizzare i testi ALT come “suggerimenti a comparsa”, quando il puntatore del mouse veniva a trovarsi nella posizione dell’immagine. Schiere di autori sembrano aver reagito utilizzando il testo ALT per specificare il loro testo a comparsa desiderato, senza nessun riguardo al fatto che il testo fosse del tutto inidoneo ad essere usato come il “testo alternativo” descritto nelle specifiche HTML.

Bene, l’HTML4 ha una risposta per questo: l’attributo TITLE. Le specifiche HTML4 dicono esplicitamente che sarebbe appropriato visualizzare l’attributo TITLE come un “suggerimento a comparsa”: in questo modo ogni cosa va al suo posto. Usate il testo ALT allo scopo di fornire un testo alternativo, per esempio sulla falsariga di quanto discusso in quest’articolo, ed usate l’attributo TITLE per dare un titolo all’immagine, in un modo che sarebbe appropriato per un suggerimento a comparsa. Supporto per l’attributo TITLE era stato introdotto in MSIE4, in Opera ed in altri browser: il problema principale era con le versioni 4.* di Netscape, ma Netscape 6 finalmente lo supporta.

Di più su questo tema in testi ALT a comparsa: una risposta critica.

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli

  • HEIGHT e WIDTH?HEIGHT e WIDTH? C'è stata una lunga discussione su c.i.w.a.html sull'opportunità di fornire gli appropriati attributi HEIGHT e WIDTH per gli elementi IMG. L'idea è che il […]
  • Tabella RiassuntivaTabella Riassuntiva Il testo ALT fornisce un testo alternativo o sostitutivo, da usarsi quando l'immagine non viene visualizzata. L'errore più comune (a parte il non usarlo affatto) è […]
  • Meccanismi HTML per presentare immaginiMeccanismi HTML per presentare immagini In HTML potete presentare un IMG in riga o un regolare collegamento (àncora) che punta all'immagine. Potete decidere di usare l'uno o l'altro di questi meccanismi, […]
  • PrincìpiPrincìpi Mi sembra che il primo principio autoriale dell'HTML sia di trasmettere al lettore informazioni su un certo "/argomento di discussione". Che è un modo enfatico per […]
  • IntroduzioneIntroduzione Ho notato sul Web una gran confusione circa l'uso appropriato dei testi ALT nell'HTML. Benché si potrebbe discutere sui dettagli più sottili, io credo che i princìpi […]
Condividi:

Informazioni sull'autore

Michele Diodati
Michele Diodati
Sarò breve. Nabbi... o nacqui - scegliete la forma che preferite - a Caserta nel 1964. (... E questa è una delle pochissime volte che la città di Caserta viene nominata senza alcun riferimento ad attività criminali e fatti di camorra.) Di padre medico e madre insegnante, ho seguito studi filosofici, laureandomi a Napoli nel 1989. Dal 1989 al 1991 ho vissuto a Milano, svolgendo i lavori più disparati: da impiegato in una cartiera, fallita dopo tre mesi - non per colpa mia - a banconiere in un negozio di frullati in Corso Buenos Aires, fino ad agente immobiliare in un cantiere di Noviglio. Per la maggior parte del tempo però ho lavorato come professore itinerante: italiano, latino, greco e filosofia a domicilio, per studenti con qualche brutto voto da cancellare. I miei primi approcci con l'informatica sono datati 1984, anno in cui comprai un Commodore 64 ed imparai i primi rudimenti del Basic. Al 1993 risalgono i primi guadagni ottenuti per mezzo di strumenti informatici (manifesti pubblicitari e disegni per specchi, realizzati con CorelDRAW 3.0). Da gennaio 1996 risiedo a Roma, città nella quale ho trovato - oltre ad un inquinamento e ad un traffico micidiali - anche numerose e importanti occasioni di lavoro e di crescita professionale, nonché un patrimonio artistico e culturale inimitabile, che non basterebbe una vita intera per conoscere completamente e che mi fa sentire ricco, nonostante le tasse che quest'anno mi tocca pagare! Sono sposato felicemente (ma sì, vah...) dal 1997. Per ora purtroppo non abbiamo figli bipedi, ma da agosto 1999 abbiamo una bellissima figlia quadrupede, forse un po' scura di carnagione ma affettuosissima: è Smilla, una cagnolina abbandonata dai soliti stronzi - scusate, non ho trovato termine migliore! - su una montagna nei pressi di Frosolone, in Molise. Ci imbattemmo in lei durante una passeggiata e ci chiese cortesemente, ma fermamente, di adottarla. Così abbiamo fatto e da allora siamo inseparabili!

Commenti

Nessun commento

    Rispondi

    Link e informazioni