2 – Rapporto Uomo-PC

Ma concentriamoci sul rapporto uomo-computer e sulla fruizione del Web…

Ciclo di interazione uomo-computer

Il grafico rappresenta un semplice e schematico modello di interazione uomo-PC, caratterizzato da una rapida successione fra due semi-cicli alternativamente eseguiti dall’uomo e dalla macchina.

Il computer accetta dati di ingresso (input), li elabora secondo le istruzioni che risiedono in un programma (calcolo), e ne presenta il risultato all’utente (output); quest’ultimo percepisce l’output del PC (sensazione), lo riconosce tramite il linguaggio naturale o processi di astrazione come le icone (cognizione) ed agisce in funzione delle sue specifiche esigenze (azione) che potrebbero, per esempio, causare un nuovo input per nuove elaborazioni… e così via.

Provando a specializzare questo discorso sul Web, le azioni da parte dell’utente sono generalmente semplici e simili fra loro, anche se conducono a diversi “luoghi” sul Web. L’utente si trova davanti ad una pagina Web e sceglierà quale pagina richiamare sul browser (azione ? input ? calcolo ? output) basandosi sulla propria comprensione (sensazione + cognizione) di quanto presente nella pagina “corrente”: di fatto, l’interpretazione del linguaggio naturale (e/o dei simboli) nel documento indirizza la scelta dell’utente verso una nuova pagina ed il contenuto di quest’ultima porta allo stesso risultato, cioè la scelta di una nuova pagina… il ciclo si ripete, ma se il principio è comune per tutti gli utenti, non altrettanto si può dire sull’esito finale.

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Informazioni sull'autore

Roberto Castaldo
Roberto Castaldo
Sono nato e vivo a Napoli, ed opero professionalmente nel mondo dell'informatica da più di vent'anni. In realtà l'informatica, insieme alla musica e ad altre poche cose, è stato da sempre un mio chiodo fisso, e la buona sorte mi ha aiutato a trasformarlo in un mestiere. Sin dalle mie primissime esperienze lavorative - insegnavo dattilografia ed i primi rudimenti di informatica in una scuola privata - mi sono trovato a mio agio nel settore della formazione e della divulgazione, certamente aiutato dai miei studi classici. Nel 1987 ho iniziato la mia attività come insegnante d'informatica in un Istituto Professionale Statale - per circa due anni sono stato il più giovane insegnante di ruolo d'Italia. Ho avuto svariate esperienze anche nel settore privato come sviluppatore (TPascal - lo ricordate? - VB, ASP e, più di recente VB.NET ed ASP.NET), ma soprattutto come docente e come divulgatore. Ho effettuato attività di formazione presso le più grandi realtà imprenditoriali italiane (IBM, Omnitel, Telecom Italia, TIM, Unicredito, Ekip, BNL, SSGRR), ma anche all'estero in qualità di docente e/o progettista di percorsi formativi; gli argomenti spaziano dal mondo Office fino al multimedia ed alla programmazione avanzata ASP ed ASP.NET. Ho collaborato con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, ho redatto articoli/tutorial per un'importante rivista informatica (Win98 Magazine), ed ho partecipato allo sviluppo di CD-Rom Multimediali (IBM, Selfin, BNL) curando personalmente la registrazione dei commenti audio ed il montaggio delle musiche (CoolEdit), l'eventuale connessione a database remoti, l'assemblaggio degli elementi testuali, grafici e multimediali (Director 8) fino alla creazione del master definitivo. Negli anni 1998-2000 ho collaborato con la Gazzetta dello Sport Online curando, in occasione dei più importanti avvenimenti sportivi (Mondiali ed Europei di calcio, Giro d'Italia, Campionato di Serie A) le pagine contenenti la traduzione in inglese e francese degli articoli in italiano. Il mio compito consisteva nell'inviare ai miei traduttori la cronaca in italiano, riceverne la traduzione, creare le pagine inglesi e francesi del sito www.gazzetta.it e pubblicarle sul server, il tutto entro 90 minuti dalla fine dell'evento. Nel frattempo, mi avvicinavo in maniera sempre più approfondita alle problematiche legate all'accessibilità di siti web, progettando percorsi di formazione ad hoc, ed aderendo entusiasticamente al progetto webaccessibile.org. Sono stato per diversi mesi membro del XML Protocol Working Group del W3C, ed attualmente partecipo ai lavoro del WAI Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) Working Group e del E&O Education ad Outreach Working Group.

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