Utenti con browser testuali

Vale sempre la pena parlare degli utenti in “modalità-testo” (coloro che non possono o non vogliono caricare le mappe immagini server-side): questo riguarda non solo coloro che usano browser testuali, ma anche chi utilizza versioni del browser antecedenti il supporto delle imagemap e chi semplicemente naviga con browser grafici che abbiano il caricamento delle immagini disattivato.

Per quanto riguarda le imagemap, c’è un istruttiva Nota del W3c che discute le rilevanti problematiche dell’accesso in modalità testuale. Questa nota raccomanda che i Browser testuali non debbano inviare nessuna coordinata x,y,z quando è usata una imagemap lato server, tuttavia questa è una raccomanzione che è stata largamente ignorata nella pratica.

Potrebbe essere implementata, ad esempio, una barra di navigazione testuale, nel cui caso, Henry Churchyard suggerisce l’utilizzo del tag ALT=”” per nascondere la mappa immagine: questo funziona su Lynx per una imagemap lato server, ma come si può vedere dalla tabella alla fine di questo articolo emacs-w3 si comporta in modo diverso, e oltretutto è anche probabile che il browser non abbia lo stesso comportamento nelle diverse versioni.

I browser in modalità testo avranno uno o due comportamenti quando un utente selezionerà il testo ALT di una mappa immagine: alcuni invieranno l’URL senza le coordinate, mentre altri mostreranno le coordinate 0,0.
Teoricamente il tutto potrebbe essere organizzato in modo che le coordinate 0,0 siano incluse in un area che trasferisce l’ultente ad una pagina con la navigazione in modalità testuale. Persino un quadratino 1×1 basato su 0,0 potreppe essere efficace allo scopo, tuttavia, nel caso si stia progettando di utilizzare lo stesso design per la imagemap sia lato server che lato client (i tool che le generano solitamente rendono facile generare entrambi i tipi con lo stesso design), potrebbe generare meno confusione negli utenti in generale provvedere un area mappabile basata sulle coordinate 0,0 che possa essere utilizzabile da tutti i browser.

Un altra variazione potrebbe essere fare in modo che la default area (comprese le coord. 0,0) vada al menu testuale. Sembra davvero che non ci sia molto beneficio nel fare ciò che molti autori fanno, ovvero far sì che la default area generi un report di errore ogni volta che un utente in modalità testo prova ad utilizzare una image-map: sicuramente è meglio fare qualcosa di costruttivo come un link che porta ad un menu testuale.

Potreste verificare sul server che utilizzate quale sia il comportamento dell’imagemap evaluator quando richiamato senza nessuna coordinata. Solitamente viene generato un report di errore.

L’imagemap evaluator di Apache già effettua un azione utile: risponde costruendo una pagina con un menu testuale bastato sulla mappa immagine lato server. Ottimo!
(verificare la documentazione Apache su mod_imap per maggiori dettagli)

Tuttavia, nei casi in cui venga generato un report di errore o non venga compiuta nessuna azione, gli sviluppatori che non vogliono preoccuparsi di sistemare questa questione, possono comunque valutare l’idea di inserire una barra di navigazione testuale separata. Detto ciò, ci si potrebbe pure fermare a valutare se una barra di navigazione testuale non sia sempre lo strumento più efficace per ogni tipo di utente, piuttosto che aumentare la complessità ed il peso della pagina con le imagemaps. Non è detto che la soluzione possa essere questa in qualsiasi caso, ma sarebbe comunque bene prendersi un momento per poterlo valutare.

Una soluzione alternativa potrebbe essere fornire una imagemap client-side per coloro che intendano comunque usarla, solo che questo fa rinunciare alle funzioni server-side e fa comportare l’immagine (o il suo testo ALT) come un normale link che va in una pagina di navigazione testuale.
Questa ed altre questioni sono discusse su RFC1980, che vale sempre la pena leggere.

Differenti versioni di Lynx hanno tentato varie strategie di visualizzazione delle imagemaps. In aggiunta al supporto dell’attributo ALT, alcune versioni hanno un interpretazione “creativa” dell’attributo TITLE sul tag IMG (nelle versioni di HTML fino alla 3.2 inclusa, il tag IMG ufficialmente non aveva un attributo TITLE). Solo con la versione 2.7 di Lynx il testo ALT è usato come sostituto della visualizzazione delle immagini ed il TITLE, qualora presente, utilizzato per dare il titolo al menu che rappresenta l’area mappata client-side.

Dalla versione 2.7 gli effetti della codifica con ALT sono i seguenti, sebbene non è sicuro che i risultati siano gli stessi un tutte le versioni.

               Server-side        Client-side           Both
                 (ISMAP)           (USEMAP=)       (ISMAP USEMAP=)
               -----------        -----------      ---------------
no ALT           [ISMAP]            [USEMAP]       [ISMAP]-[USEMAP]
ALT="text"        text                text         [ISMAP]-text
ALT=""           (NULLA)            [USEMAP]       [ISMAP]-[USEMAP]

Come si può vedere, solamente nel sistema server-side  la mappa immagine può essere nascosta utilizzando ALT=””: le altre combinazioni mostrano sempre qualcosa.  Oltretutto la doppia mappa client-side/server-side è sempre visibile, indipendentemente dal testo utilizzato.
Non è consigliabile progettare  specificatamente per gli utenti Lynx, farlo per uno specifico browser è generalmente un errore, e sembra che non ci siano eccezioni (ci sono anche altri browser testuali, emacs-w3 per esempio), ma è comunque utile sapere ciò che si può fare ed i risultati, in modo da evitare trappole del tipo ALT=”Attiva il caricamento delle immagini!!” come è capitato di vedere in alcuni siti.
L’utilizzo dell’attributo ALT ha lo scopo di descrivere le risorse offerte, NON di far provare l’utente ad indovinare cosa avrebbe potuto vedere.

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Informazioni sull'autore

Michela Cappelli
Michela Cappelli
Mi presento: Michela Cappelli, 31 anni, di Montepulciano, Siena. Ufficialmente ho un diploma di Ragioneria ad indirizzo Giuridico/Informatico, ed al di là della buona impressione che può fare dichiararlo, ufficiosamente ammetto che quei 5 anni di studio mi sono stati assolutamente inutili per il lavoro che faccio adesso. :-) Il mio primo vero approccio con il pc l'ho avuto solo nel febbraio 97, costretta a letto da un incidente. me ne fu regalato uno per "passare il tempo". E' stata subito passione: solo sei mesi dopo mi trovavo a gestire l'assistenza tecnica di un importante provider. Lì ho avuto modo di conoscere diverse realtà, diversi modi di lavorare, e, soprattutto, trovare la mia strada, la grafica. Vettoriale, raster, 3D, le possibilità espressive che permette il pc sono straordinarie, e sebbene ci siano alcuni strumenti di cui posso dire di conoscere ogni segreto la mia curiosità non si ferma e mi porta ogni giorno a voler imparare, sperimentare, conoscere e migliorare. Il mio approccio con l'accessibilità è avvenuto soprattutto per sfida: ovvero il riuscire a rendere compatibili le interfacce grafiche da me create con le rigide regole WAI, cercando di dimostrare che un web accessibile non significa necessariamente grafica e creatività ridotte a zero come tanti sostengono. Un lavoro non indifferente, certo, ma indubbiamente molto stimolante e soprattuto con uno scopo per me molto importante: fare sì che il mio lavoro possa raggiungere tutti, senza discriminazioni. Attualmente sono titolare di Unbound.it, uno studio di grafica e soluzioni web integrate (marketing e brand building sono un altra mia grande passione, oltre che tema quotidiano di lavoro), sto frequentando un corso di video editing professionale, sono Coordinatore IWA Italia della provincia di Siena e sono recentemente entrata a far parte del WCAG Working Group del W3C. Al momento credo sia tutto. :-)

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