La triologia del browser

I linguaggi di marcatura e le relative marcature sono oramai conosciuti in tutti i possibili usi e combinazioni e anche lo sviluppatore alle prime armi con HTML, XHTML, CSS, JavaScript, XSL, ecc… riesce a produrre siti e applicazioni web di una certa complessità.

Questa semplicità nell’apprendimento e nell’uso dei linguaggi e anche data dal fatto che sono interpretati da sofware più complessi che si occupano di correggere eventuali errori o di interpretare adeguatamente comandi non corretti. Questi software che tutti usano per navigare sono i browser e nelle loro infinite versioni proprietarie implementano marcature standard o proprietarie secondo la scelta dei loro sviluppatori, ma quasi tutti funzionano similmente quando si tratta di leggere, trasformare e visualizzare i file HTML.

Quello che cercherò di spiegare in questa “triologia del browser” è il come funziona, in linea di massa, la reale interpretazione delle pagine passando dal caricamento dei file html, al parsing delle marcature fino al rendering del contenuto.

L’obbiettivo della triologia è quello di far capire anche ai programmatori professionisti e non, il come funziona un browser in modo da saperlo controllare con precisione estrema nella creazione delle proprie pagine.

Inizieremo dunque da una descrizione spartana del funzionamento e dall’introduzione di alcuni fondamenti di programmazione necessari per la corretta comprensione del funzionamento.

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.