7 – Testo al posto delle immagini

Punto di controllo in questa sezione: 3.3 Usare i CSS per controllare il layout e la presentazione. [Priorità 2].

Gli sviluppatori dovrebbero usare i CSS per lo stile del testo, e non usare immagini per questo scopo. Usando testo al posto delle immagini tutte le informazioni saranno disponibile a un maggior numero di interpreti (come i sintetizzatori di voce, i displays braille, i display solo testo, ecc.). Usando i CSS si permetterà inoltre agli utenti di annullare lo stile dell’autore e cambiare i colori o la grandezza dei font più facilmente.

Nel caso sia necessario usare un bitmap per creare un effetto di testo (un font speciale, trasformazioni, ombre, ecc.) il bitmap deve essere accessibile (vedi le sezioni su equivalenti testuali e le pagine alternative).

Esempio:

In questo esempio l’immagine inserita mostra in grandi caratteri rossi: “Esempio”, ed il testo è accessibile tramite il valore dell’attributo  alt.

  <p>Questo è un
    <img src="EsempioGrandeRosso.gif" alt="Esempio">
    di quello di cui si parla.
  </p>

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Maurizio Vittoria

Sono nato e vivo a Venezia, dove svolgo attività di Webmaster presso la Biblioteca Nazionale Marciana. Qui ho potuto unire lo status di bibliotecario con la passione per l'informatica e Internet. Come bibliotecario non potevo non interessarmi alle enormi possibilità che la rete può offrire nel campo della catalogazione e nella ricerca bibliografica; mi sono perciò specializzato nella reperibilità delle risorse e nelle ricerche on line, per le quali tengo periodicamente dei corsi, oltre a quelli su Internet, HTML e catalogazione in rete. Sono un sostenitore del W3C, dei suoi standard e del suo "vedere lontano". A questo proposito ho prodotto vari manualini di tecnica e standard Web, tra cui una guida all’HTML e qualche traduzione di documenti del W3C stesso. Nel mio lavoro sono sempre stato sensibile alle problematiche dell'accessibilità e dell'usabilità del Web e sono entrato nel WCAG WG (Web Content Accessibility Guidelines Working Group), l'organismo del W3C che sta rivedendo le linee guida internazionali per l'accessibilità dei siti Web. Ho promosso il “Progetto CABI”,  della Biblioteca Nazionale Marciana, iniziato con la “Campagna per l’Accessibilità delle Biblioteche in rete” (http://marciana.venezia.sbn.it/CABI/), progetto che si è rivelato fruttuoso per la sensibilizzazione verso l’accessibilità del Web culturale e pubblico. Partecipo al Gruppo di Lavoro del progetto europeo “Minerva” che ha prodotto il “Manuale per la qualità dei siti Web pubblici culturali,   Criteri, linee guida e Raccomandazioni”  (http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycriteria.htm), presentato a Parma il 21 novembre 2003. Sono membro IWA-HWG e mantengo altri interessi semiletterari e meno virtuali.