8 – Formattazione e posizione del testo

Punti di controllo in questa sezione: 3.3 Usare i CSS per controllare il layout e la presentazione. [Priorità 2].

Le proprietà dei seguenti CSS2 possono essere usate per controllare la formattazione e la posizione del testo:

  • Rientro: test-indent.

Non usare BLOCKQUOTE o qualunque altro elemento strutturale per il rientro.

  • Spaziatura di lettera o parola: letter-spacing, word-spacing. Per esempio invece della scrittura “C I A O” (che gli utenti generalmente riconoscono come la parola “CIAO” ma ascolterebbero nel suono come lettere separate), gli autori possono creare lo stesso effetto visivo con la proprietà word-spacing applicata a “CIAO”. Il testo senza gli spazi sarà trasformato più efficacemente nel parlato.
  • Spazio bianco: white-space. Questa proprietà controlla lo spazio bianco attorno ad ogni elemento.
  • Direzione del testo: direction, unicode-bidi.
  • Gli pseudo-elementi :first-letter e :first-line permettono agli autori di riferirsi alla prima lettera o la linea di un paragrafo di testo.

L’esempio seguente mostra come usare i CSS per creare l’effetto di evidenziare il capolettera.

Esempio:

  <head>
  <title>Capolettera</title>
  <style type="text/css">
     .capo { font-size : 120%; font-family : Helvetica }
  </ style >
  </head>
  <body>
  <p><span class="capo">U</SPAN>na cosa da notare...</p>
  </body>

Nota. Come si vede da questo documento, lo pseudo-elemento :first-letter, non è molto usato.

Maurizio Vittoria

Sono nato e vivo a Venezia, dove svolgo attività di Webmaster presso la Biblioteca Nazionale Marciana. Qui ho potuto unire lo status di bibliotecario con la passione per l'informatica e Internet. Come bibliotecario non potevo non interessarmi alle enormi possibilità che la rete può offrire nel campo della catalogazione e nella ricerca bibliografica; mi sono perciò specializzato nella reperibilità delle risorse e nelle ricerche on line, per le quali tengo periodicamente dei corsi, oltre a quelli su Internet, HTML e catalogazione in rete. Sono un sostenitore del W3C, dei suoi standard e del suo "vedere lontano". A questo proposito ho prodotto vari manualini di tecnica e standard Web, tra cui una guida all’HTML e qualche traduzione di documenti del W3C stesso. Nel mio lavoro sono sempre stato sensibile alle problematiche dell'accessibilità e dell'usabilità del Web e sono entrato nel WCAG WG (Web Content Accessibility Guidelines Working Group), l'organismo del W3C che sta rivedendo le linee guida internazionali per l'accessibilità dei siti Web. Ho promosso il “Progetto CABI”,  della Biblioteca Nazionale Marciana, iniziato con la “Campagna per l’Accessibilità delle Biblioteche in rete” (http://marciana.venezia.sbn.it/CABI/), progetto che si è rivelato fruttuoso per la sensibilizzazione verso l’accessibilità del Web culturale e pubblico. Partecipo al Gruppo di Lavoro del progetto europeo “Minerva” che ha prodotto il “Manuale per la qualità dei siti Web pubblici culturali,   Criteri, linee guida e Raccomandazioni”  (http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycriteria.htm), presentato a Parma il 21 novembre 2003. Sono membro IWA-HWG e mantengo altri interessi semiletterari e meno virtuali.

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