6 – Effetti di stile del testo

Punto di controllo in questa sezione: 7.2 Fino a quando gli interpreti non permetteranno agli utenti di controllare il lampeggio (blinking), evitare di far lampeggiare il contenuto (cambiare cioè la presentazione “accendendola” e “spegnendola” con un tempo regolare). [Priorità 2].

Per lo stile del testo possono essere usate le seguenti proprietà dei CSS:

  • Formato: text-transform, uppercase, lowercase, capitalization.
  • L’effetto ombra: text-shadow.
  • Sottolineato, sopralineato, lampeggiante: text-decoration.

Nota
Se si usa il lampeggiamento (per esempio un’intestazione che appare e scompare ad intervalli regolari), fornire un meccanismo per fermare il lampeggiamento.
Nei CSS, text-decoration:blink causerà il lampeggiamento del contenuto e lascerà agli utenti il compito di fermare l’effetto “spegnendo” il CSS o non tenendo conto del CSS in uso.
Non usare gli elementi BLINK e MARQUEE. Questi elementi non fanno parte di alcuna specifica W3C per l’HTML (cioè, sono degli elementi non-standard).

Maurizio Vittoria

Sono nato e vivo a Venezia, dove svolgo attività di Webmaster presso la Biblioteca Nazionale Marciana. Qui ho potuto unire lo status di bibliotecario con la passione per l'informatica e Internet. Come bibliotecario non potevo non interessarmi alle enormi possibilità che la rete può offrire nel campo della catalogazione e nella ricerca bibliografica; mi sono perciò specializzato nella reperibilità delle risorse e nelle ricerche on line, per le quali tengo periodicamente dei corsi, oltre a quelli su Internet, HTML e catalogazione in rete. Sono un sostenitore del W3C, dei suoi standard e del suo "vedere lontano". A questo proposito ho prodotto vari manualini di tecnica e standard Web, tra cui una guida all’HTML e qualche traduzione di documenti del W3C stesso. Nel mio lavoro sono sempre stato sensibile alle problematiche dell'accessibilità e dell'usabilità del Web e sono entrato nel WCAG WG (Web Content Accessibility Guidelines Working Group), l'organismo del W3C che sta rivedendo le linee guida internazionali per l'accessibilità dei siti Web. Ho promosso il “Progetto CABI”,  della Biblioteca Nazionale Marciana, iniziato con la “Campagna per l’Accessibilità delle Biblioteche in rete” (http://marciana.venezia.sbn.it/CABI/), progetto che si è rivelato fruttuoso per la sensibilizzazione verso l’accessibilità del Web culturale e pubblico. Partecipo al Gruppo di Lavoro del progetto europeo “Minerva” che ha prodotto il “Manuale per la qualità dei siti Web pubblici culturali,   Criteri, linee guida e Raccomandazioni”  (http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycriteria.htm), presentato a Parma il 21 novembre 2003. Sono membro IWA-HWG e mantengo altri interessi semiletterari e meno virtuali.

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