4 – Contenuto generato dai CSS

Punti di controllo in questa sezione:

  • 3.1 Se esiste il modo di usare il testo in modo appropriato, usare questo al posto delle immagini per veicolare le informazioni. [Priorità 2],
  • 6.1 Organizzare i documenti in modo che possano essere letti senza i CSS. Per esempio, quando un documento in HTML è letto senza i CSS associati, deve poter essere letto egualmente, senza perdere alcun elemento. [Priorità 1]
Tecniche:
  • Fornire un equivalente di testo per qualunque immagine importante o qualunque testo generato dai CSS (per esempio, attraverso background-image, list-style, e la proprietà content).
  • Assicurarsi che il contenuto importante appaia nell’oggetto del documento. Il testo eventualmente generato dai CSS infatti non fa parte del documento stesso e non sarà disponibile alle tecnologie assistive che accedono al contenuto attraverso il Document Object Model Level 1 ([[DOM1]).

I CSS2 includono parecchi meccanismi che permettono al contenuto di essere generato dai CSS stessi:

  • Le pseudo-classi :before e :after e la proprietà content. Se usati assieme, permettono di evidenziare un contenuto (per esempio, i contatori od una stringa costante come “Fine esempio” negli esempi sotto) prima o dopo il contenuto dell’elemento.
  • Le proprietà cue, cue-before, cue-after. Queste proprietà permettono che ci sia un suono prima o dopo il contenuto dell’elemento..
  • Gli stili delle Liste, che possono essere numeri, glifi, o immagini (usualmente associati con l’elemento LI in HTML). I CSS2 aggiungono gli stili internazionali delle Liste agli stili definiti nei CSS1. Vedere list-style-type e la proprietà content.

Il contenuto generato può servire come marcatore per aiutare gli utenti che navigano in un documento ad essere orientarti se non hanno la possibilità di accedere alle indicazioni visive come gli scrollbars proporzionali, frames con indici, ecc.

Per esempio, il seguente CSS fa in modo che le parole “Fine esempio” siano generate dopo ogni esempio marcato da un valore di classe speciale:

Esempio:

  div.example:after {
    content: Fine esempio
    }

C’è anche la possibilità di avere i paragrafi numerati e localizzare la posizione del documento in lettura

Esempio:

   p:before {
           content: counter(paragraph) ". " ;
           counter-increment: paragraph
            }

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Informazioni sull'autore

Maurizio Vittoria
Maurizio Vittoria
Sono nato e vivo a Venezia, dove svolgo attività di Webmaster presso la Biblioteca Nazionale Marciana. Qui ho potuto unire lo status di bibliotecario con la passione per l'informatica e Internet. Come bibliotecario non potevo non interessarmi alle enormi possibilità che la rete può offrire nel campo della catalogazione e nella ricerca bibliografica; mi sono perciò specializzato nella reperibilità delle risorse e nelle ricerche on line, per le quali tengo periodicamente dei corsi, oltre a quelli su Internet, HTML e catalogazione in rete. Sono un sostenitore del W3C, dei suoi standard e del suo "vedere lontano". A questo proposito ho prodotto vari manualini di tecnica e standard Web, tra cui una guida all’HTML e qualche traduzione di documenti del W3C stesso. Nel mio lavoro sono sempre stato sensibile alle problematiche dell'accessibilità e dell'usabilità del Web e sono entrato nel WCAG WG (Web Content Accessibility Guidelines Working Group), l'organismo del W3C che sta rivedendo le linee guida internazionali per l'accessibilità dei siti Web. Ho promosso il “Progetto CABI”,  della Biblioteca Nazionale Marciana, iniziato con la “Campagna per l’Accessibilità delle Biblioteche in rete” (http://marciana.venezia.sbn.it/CABI/), progetto che si è rivelato fruttuoso per la sensibilizzazione verso l’accessibilità del Web culturale e pubblico. Partecipo al Gruppo di Lavoro del progetto europeo “Minerva” che ha prodotto il “Manuale per la qualità dei siti Web pubblici culturali,   Criteri, linee guida e Raccomandazioni”  (http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycriteria.htm), presentato a Parma il 21 novembre 2003. Sono membro IWA-HWG e mantengo altri interessi semiletterari e meno virtuali.

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