11 – Layout, posizioni, livelli ed allineamento

 

Punti di controllo in questa sezione:

  • 3.3 Usare i CSS per controllare il layout e la presentazione. [Priorità 2]
  • 5.3 Non usare tabelle per l’impaginazione a meno che la tabella non sia comprensibile se letta in modo linearizzato. Altrimenti, se la tabella non risulta leggibile, fornire un equivalente alternativa (che può essere una versione linearizzata). [Priorità 2].

Layout, posizioni, livelli ed allineamento dovrebbero essere ottenuti attraverso i CSS (principalmente usando le posizioni variabili (float) e assolute dei CSS :

  • text-indent, text-align, word-spacing, font-stretch.
    Ciascuna di queste proprietà permette agli utenti di controllare la spaziatura senza dover aggiungere spazi addizionali. Usare test-align:center al posto dell’elemento CENTER, disapprovato.
  • margin,margin-top,margin-right,margin-bottom,margin-left.
    Con queste proprietà gli autori possono creare dello spazio sui quattro lati del contenuto di un elemento, al posto di aggiungere i caratteri “spazio” ( ).
  • float, position, top, right, bottom, left.
    Con queste proprietà si può controllare la posizione visiva di quasi qualunque elemento, indipendentemente da dove appaia nel documento. Gli autori dovrebbero sempre disegnare dei documenti che abbiano un senso anche senza i CSS (cioè il documento dovrebbe essere scritto in un ordine “logico”) ed applicare poi i CSS per raggiungere gli effetti visivi. Le proprietà di posizionamento potrebbero essere usate per creare le note a margine (che potrebbero essere automaticamente numerate), le barre laterali, gli effetti “ftnti-frames”, semplici intestazioni e piè di pagina, ecc..
  • La proprietà empty-cells permette di lasciare vuote le celle di una tabella, che presenterà comunque il proprio bordo, sia nello schermo, sia nella stampa. Una cella che deve essere vuota non dovrebbe essere riempita con uno spazio bianco o con un   soltanto per ottenere un effetto visivo.

11.1 – Se si devono usare delle immagini come spazio

Fornire del testo equivalente per tutte le immagini, incluse le immagini invisibili o trasparenti.

Se gli sviluppatori non possono usare i CSS e devono usare immagini invisibili o trasparenti (per esempio, con IMG) da collocare sulla pagina, dovrebbe specificare alt="" per ognuna.

Esempi disapprovati:

Gli autori non dovrebbero usare spazi per il valore di alt solanto per evitare che le parole corrano assieme quando l’immagine non è caricata:

  Il mio poema richiede un grande spazio
  <img src="cielo.gif" alt="&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;">
  qui.

In questo prossimo esempio un’immagine è usata per forzare un’immagine ad apparire in una certa posizione:

  <img src="spacer.gif" alt="spazio">
  <img src="immagine1.gif" alt="Aereo che vola">

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Informazioni sull'autore

Maurizio Vittoria
Maurizio Vittoria
Sono nato e vivo a Venezia, dove svolgo attività di Webmaster presso la Biblioteca Nazionale Marciana. Qui ho potuto unire lo status di bibliotecario con la passione per l'informatica e Internet. Come bibliotecario non potevo non interessarmi alle enormi possibilità che la rete può offrire nel campo della catalogazione e nella ricerca bibliografica; mi sono perciò specializzato nella reperibilità delle risorse e nelle ricerche on line, per le quali tengo periodicamente dei corsi, oltre a quelli su Internet, HTML e catalogazione in rete. Sono un sostenitore del W3C, dei suoi standard e del suo "vedere lontano". A questo proposito ho prodotto vari manualini di tecnica e standard Web, tra cui una guida all’HTML e qualche traduzione di documenti del W3C stesso. Nel mio lavoro sono sempre stato sensibile alle problematiche dell'accessibilità e dell'usabilità del Web e sono entrato nel WCAG WG (Web Content Accessibility Guidelines Working Group), l'organismo del W3C che sta rivedendo le linee guida internazionali per l'accessibilità dei siti Web. Ho promosso il “Progetto CABI”,  della Biblioteca Nazionale Marciana, iniziato con la “Campagna per l’Accessibilità delle Biblioteche in rete” (http://marciana.venezia.sbn.it/CABI/), progetto che si è rivelato fruttuoso per la sensibilizzazione verso l’accessibilità del Web culturale e pubblico. Partecipo al Gruppo di Lavoro del progetto europeo “Minerva” che ha prodotto il “Manuale per la qualità dei siti Web pubblici culturali,   Criteri, linee guida e Raccomandazioni”  (http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycriteria.htm), presentato a Parma il 21 novembre 2003. Sono membro IWA-HWG e mantengo altri interessi semiletterari e meno virtuali.

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