Il colore come informazione

I problemi legati alla percezione del colore sono più diffusi di quanto si pensi ed hanno cause ed effetti diversi: si pensi che addirittura una persona su dodici ne soffre. Il colore viene usato in maniera massiccia anche nel web per veicolare informazione.Questo fatto può rendere difficoltosa o addirittura impossibile la navigazione o l’uso di un software per queste persone. Se teniamo inoltre presente del costante innalzamento dell’età media dei navigatori abituali, ci accorgiamo di come diventi importante per un designer conoscere queste problematiche per poter evitare l’uso nelle pagine web di combinazioni cromatiche che siano un ostacolo alla corretta fruizione dei contenuti.

Alcuni utili siti di riferimento per approfondire le tematiche riguardanti i problemi di visione del colore con immagini che simulano la visione delle immagini con le diverse problematiche sono:

Interessante a tal proposito anche la tabella Colour transformations che compara i 216 colori della paletta web safe come vengono visualizzate nel caso di alcuni disturbi visivi presente (http://more.btexact.com/people/rigdence/colours/colours1.htm).

Ma passiamo ora ad esaminare il funzionamento di un piccolo programma, Text Colors , che poermette di testare la visibilità del colore in maniera semplice e veloce (http://aprompt.snow.utoronto.ca/ColorVisibilityProgram.html)

Text Colors: testare la visibilità del colore

Text Colors è un programma che testa l’effetto della combinazione tra colore del testo e colore di sfondo di un documento HTML per la visibilità del colore.
Funziona su Windows 95/98/NT/2000/XP.

L’immagine mostra la schermata del programma. Le due aree in alto, ‘Background’ [1] e ‘Text’ [2], controllano i colori che vengono visualizzati in relazione nella parte bassa della schermata, sotto la scritta ‘Visibility Check’ [3].

Se i due colori offrono una buona visibilità, nella finestra di dialogo appare la scritta ‘Good Visibility’ nell’area ‘Visibility Check’. Se la combinazione dei colori non è buona per la visibilità, appare la scritta ‘Bad Visibility’.

Per effettuare il controllo della visibilità del colore, il programma usa due parametri: la differenza di luminosità e la differenza di colore. Se la combinazione di colori passa entrambi i test, essi risultano una buona combinazione. I valori per luminosità e colore possono venire modificati attraverso i controlli ‘brightness difference’ [4] e ‘color difference’ [5].

Immagine del programma

I controlli con le frecce “cycle colors” [6] servono per cambiare i colori di sfondo e del testo selezionati. Questi controlli permettono di selezionare tutti i colori possibili per lo sfondo ed il testo e si possono usare per verificare visivamente come un colore di sfondo appare paragonato agli altri.
I pulsanti radio nell’area “show” [7] si usano per selezionare quali combinazioni devo essere mostrate. Normalmente è selezionata l’opzione “both”, cioè entrambi, per cui vengono visualizzate sia le combinazioni ritenute buone che quelle che non lo sono.

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Informazioni sull'autore

Giovanni Manisi
Giovanni Manisi
Nasco nel 1970 a Portogruaro, una cittadina lontana dalla cronaca in provincia di Venezia, dove tuttora risiedo. Nel '95 mi laureo in Lettere a Venezia con una tesi sulla scrittura ipertestuale e sui cambiamenti nella struttura del testo operati dalle tecnologie della parola intitolata "Dal testo all'ipertesto: la nuova oralità elettronica". Nel 1991 trascorro un anno in Irlanda per studio. Nel 1992 iniziano le prime esperienze professionali  nella multimedialità con Hypercard, poi Director, infine, all’uscita di Mosaic con il web. Appena laureato, frequento un corso postlaurea di Internet Marketing. Poi arriva l'opportunità di lavorare come assistente di italiano all'Università di Coventry in Inghilterra, dove mi occupo di progettazione e sviluppo di materiale didattico interattivo per l’intranet della scuola. La passione per il web intanto cresceva , anche grazie alla frequentazione di un Master in Design and Digital Media presso la facoltà di Art e Design della Coventry University. Rientrato in Italia inizio l'attività di coordinatore, progettista e docente in corsi di formazione nell'area multimediale per un ente di formazione. In questo periodo, seguendo alcuni progetti di formazione rivolti a persone disabili, inizio ad interessarmi all'accessibilità dei siti web, che ha portato alla pubblicazione di stradeblu. Oggi mi occupo di formazione e consulenza su tematiche legate alla comunicazione in internet: e-learning, web writing, usabilità, web design come libero professionista. Quando posso viaggio e fotografo, quando ritorno mi piace rintanarmi in camera oscura a stampare le foto ascoltando Paolo Conte.

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