Giorno 20 – Fornite un sommario della tabella

Giorno 20: Fornite un sommario della tabella

L’ultimo pezzo nella definizione di una tabella è il sommario. Il sommario di una tabella non è mai visualizzato nei browser visuali: è utilizzato solo dai lettori di schermo e dai browser a sintesi vocale.  E’ esattamente quello che la parola suggerisce: un sommario, una descrizione più lunga della didascalia. E’ normalmente letta subito prima della didascalia.  

Ogni tabella dovrebbe avere un sommario. Se avete un calendario, il sommario può essere semplicemente “Calendario mensile con link ai messaggi giornalieri”. Se usate le tabelle come contenitore per le pagine, dovreste dare un sommario vuoto per indicare che la tabella è utlizzate esclusivamente per tale scopo, e non per presentare dati tabulati. (Concetto simile all’attributo ALT vuoto, utilizzato per le immagini spaziatrici. Discuteremo di queste immagini lunedì.)

A chi serve?

  1. A Jackie. Quando JAWS incontra il calendario, Jackie ascolta “Sommario: calendario mensile con link ai messaggi giornalieri”.  Quindi   sente la didascalia, poi   sente l’intestazione di tabella, ed infine può navigare nel calendario.
  2. Agli utenti di iCab. iCab può usare le capacità interne di sintesi vocale del sistema Mac OS per leggere le pagine web, e leggerà il sommario di ogni tabella se presente.

Come fare: il calendario

Con Movable Type, trovate il calendario nel modello Main Index (cercando “calendarhead” lo troverete). Vedrete <table>così:

<table border="0" cellspacing="4" cellpadding="0">

Cambiatelo in questo modo:

<table border="0" cellspacing="4" cellpadding="0" summary=”Monthly calendar with links to each day’s posts”>

Con Radio, la procedura è simile a quella di qualche giorno fa.

  1. In Radio, aprite il programma  Radio. In Windows, doppio click sull’icona Radio nella barra di sistema e selezionate “Open Radio”.
  2. Nel menu “Tools” , selezionate “Developers”, e poi  ”Jump…” ( Control+J). Arrivate a “system.verbs.builtins.radio.weblog.drawCalendar” (senza virgolette).
  • Ora nel menu “Edit” con “Find and Replace”, “Find…” (Control+F) cercate “draw the month and year”. Dovreste trovare evidenziata la linea che riporta “bundle // draw the month and year“. Doppio click sul triangolino per rivelare il codice, dovreste vedere questo:

add ("<table cellspacing=\"0\" border=\"0\" class=\"hCalendarTable\">"); indentLevel++

  • Cambiatelo così:

add ("<table summary=\”Monthly calendar with links to each day’s posts\”cellspacing=\"0\" border=\"0\" class=\"hCalendarTable\">"); indentLevel++

Come fare: tabelle contenitori

Se usate tabelle quali contenitori per le pagine, aggiungete summary=""in ogni tabella. Farete prima, e meglio, utilizzando la funzione cerca-e-sostituisci (search and replace). Cercate:

<table

e sostituitela con:

<table summary=""

 

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Informazioni sull'autore

Franco Carcillo
Franco Carcillo
Sono nato (1956) e vivo a Torino.  Da oltre 26 anni lavoro ('da sempre') presso il Comune di Torino, presso il Sistema Informativo. Mi occupo di web.  Sono infatti Direttore Responsabile dei siti internet della Città, sin dalla loro nascita, nel 1994. Prima del 1994 mi sono occupato di informatica gestionale classica, anche se in ambiente distribuito (mini e pc, sin dal loro apparire nella Civica Amministrazione).  Negli anni 80 mi sono appassionato, nel tempo libero, di telematica.  Mio è stato il primo nodo della rete Fidonet in Torino città (Fido_Torino e  TO_news) nel 1987.  Sono stato anche coordinatore nazionale della rete amatoriale, anche se solo per 6 mesi. Poi ho abbandonato:  troppe le pressioni intorno a quello che doveva essere, alla fine, un semplice hobby. Quando non ci si diverte più, meglio spegnere. Ma la passione telematica è rimasta.  Ed ecco che ho tenuto ogni settimana (sino alla chiusura del giornale!) la prima rubrica di telematica pubblicata  su un quotidiano italiano "StampaSera"; a quei tempi di internet se ne parlava vagheggiandola nei meandri universitari e militari americani. Ho pubblicato il primo speciale pubblicato in Italia riguardante i bbs su BIT della Jackson;  ho collaborato, con altre riviste, tra cui PCWORLD dove ho avuto per lungo tempo una rubrica fissa. Di interner e dei siti, che dire? C'è ancora tanta strada da percorrere: l'accessibilità ne è un'esempio. Ma anche rendere i siti davvero fruibili così come far 'trovare' la montagna di informazioni memorizzate tra le pagine, sono sfide  non da poco. Vi pare? All'Università di Torino, quest'anno, molti studenti hanno partecipato, interessatissimi, ad un mio breve seminario su 'Progettare siti web per la Pubblica Amministrazione, la sfida dell'accessibiltià e usabilità'.  E' stupefacente notare come le persone che usano tutti i giorni la rete e a cui spieghi come e perchè i siti non sono nè usabili nè accessibili si rendano immediatamente conto e capiscano: quasi un velo, un sipario sia stato loro svelato. Ecco perchè ho deciso di tradurre 'Dive into accessibility':  perchè affrontare l'accessibilità non è così difficile. Certo nei siti mastodontici le operazioni possono essere lunghe, ma non vi sono più scuse per partire con nuovi progetti 'alla cieca'.

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