8. WAS – Certified Trainer

Una sessione formativa prevede – in qualsiasi caso ed in qualsivoglia tipologia di corso – un’interazione profonda ed intensa fra le due entità Docente-Discente.

A partire dalle classiche lezioni frontali, fino a giungere alle più moderne tecniche di e-learning, la figura del docente ha sempre rivestito e riveste tuttora un’importanza fondamentale, pur avendo assunto diverse sfaccettature e nuove peculiarità con l’affacciarsi delle nuove tecnologie.

Nuove tecnologie che hanno favorito un progressivo mutamento nella stessa definizione di didattica, nelle metodologie e negli ausili di cui può giovarsi un docente, senza che per questo la sua importanza venga in alcun modo svilita.

E’ evidente, e purtroppo è cosa assai comune, che il migliore dei percorsi formativi sia vanificato dall’inadeguatezza – dal punto di vista delle competenze tecniche ma anche squisitamente didattiche -  del docente,  chiamato a confrontarsi non solo con la materia oggetto del corso, ma soprattutto con i singoli individui che formano l’uditorio; il migliore dei tecnici e il programmatore più smaliziato non possono affrontare un corso di formazione in qualità di docenti se sprovvisti delle competenze e dell’esperienza necessari a gestire e coordinare le attività d’’aula, dell’umiltà indispensabile per poter ascoltare ed amministrare positivamente qualsiasi intervento da parte della “classe”, delle più elementari metodologie didattiche.

Ecco perché i docenti WAS devono poter contare sul bagaglio tecnico e sulle competenze didattiche indispensabili per saper cosa trasmettere ai discenti e come farlo nel modo migliore; solo in questo caso i percorsi formativi WAS potranno garantire il loro buon esito e permettere la nascita di una nuova generazione di professionisti dell’accessibilità del Web; formare adeguatamente i formatori rappresenta allora un momento importantissimo nell’economia di un processo formativo delicato e complesso, ma anche innovativo ed ambizioso come quello che le WAS si propongono di attuare.

Le principali competenze trasversali che un docente WAS dovrà mostrare di possedere possono essere così riassunte:

  • Saper comunicare con efficacia in un contesto didattico con un gruppo di persone da formare
  • Trasmettere competenze tecniche e valori etici e morali, ad un gruppo numeroso come al singolo collega, riuscendo a differenziare opportunamente tecniche e metodologie che facilitino l’apprendimento, prescindendo da qualsiasi difficoltà comunicativa
  • Saper condurre ed “animare” un corso di formazione
  • Individuare e sviluppare i punti chiave per l’allestimento di una documentazione utile, consultabile ed accessibile
  • Saper valutare il lavoro svolto ed i risultati ottenuti dai discenti

Metodologie

Metodologie tradizionali:

  • Lezioni frontali
  • Esercitazioni
  • Simulazioni
  • Attività di gruppo

Metodologie implicanti l’uso di media tradizionali e di nuove tecnologie informatiche e telematiche:

  • Utilizzo di piattaforme per attività cooperative e collaborative online
  • Uso di strumenti e supporti multimediali per esercitazioni e dimostrazioni

Obiettivi dettagliati del percorso formativo

Questi obiettivi riassumono le competenze e le abilità che ciascun docente WAS dovrà possedere e saper mettere in pratica, indipendentemente dalla specializzazione oggetto del suo intervento. Per alcuni moduli didattici sono previste sessioni di esercitazione e di simulazione di situazioni reali in cui il discente avrà modo di mettere in pratica quanto appreso.

Modulo 1: Tecniche di comunicazione – 8 ore

  • Principi di comunicazione
  • Gli automatismi della comunicazione
  • La comunicazione verbale
  • Il linguaggio del corpo
  • La paura dell’altro: affrontarla e vincerla.
  • Rapportarsi con l’uditorio
  • La comunicazione non verbale
  • Sapere usare la voce, il linguaggio ed i gesti
  • Lo sviluppo di un proprio stile personale ed efficace
  • Tecniche per ottenere e mantenere l’attenzione dell’uditorio
  • Il feed-back come risorsa per il formatore: saper leggere lo stato dell’uditorio
  • Come gestire gli imprevisti: l’anti-leader ed altre situazioni critiche
  • Motivare se stessi e gli altri
  • Simulazioni

Modulo 2: La formazione per gli adulti – 3 ore

  • Istruzione, addestramento e formazione: punti in comune e peculiarità
  • I principali approcci per il trasferimento degli apprendimenti
  • Follow up
  • WorkShop
  • Il soggetto nei percorsi formativi: identità, relazioni e apprendimento
  • L’apprendimento nell’adulto: come avviene e come facilitarlo
  • Esempi e simulazioni
  • L’entità “gruppo” come risorsa per l’apprendimento

Modulo 3: Lo sviluppo di moduli didattici (teoria ed esercitazioni) – 6 ore

  • Analisi e definizione dei contenuti
  • Individuare l’audience
  • Personalizzare lo schema del corso
  • Definizione e tempificazione dei moduli
  • Quando programmare gli esercizi pratici
  • Selezionare il materiale di training
  • Gli ausili didattici
  • Il videoproiettore e gli altri supporti audiovisivi
  • Come creare slides efficaci e stimolanti
  • Simulazioni

Modulo 4: Lo sviluppo di esercitazioni pratiche – 2 ore

  • Le esercitazioni come riscontro immediato degli aspetti teorici
  • Le esercitazioni specchio delle attività lavorative degli utenti

Modulo 5: Come preparare documentazione tecnica utile agli utenti – 4 ore

  • La documentazione del docente e dei partecipanti
  • Le componenti essenziali di una documentazione
  • Tipologie e struttura
  • La documentazione multimediale
  • Esempi e simulazione

Modulo 6: La valutazione – 6 ore

  • L’autovalutazione del docente
  • Percepire la propria efficacia
  • Percepire i punti deboli e le criticità
  • Verifica dei risultati dei discenti
  • Monitoraggio e verifica dell’apprendimento
  • Questionario e colloquio
  • Test di ingresso e di uscita: struttura ed esempi
  • Feedback sulla validità del percorso formativo: struttura ed esempi
  • Test sull’efficacia del docente: struttura ed esempi

Modulo 7: E-learning: l’alternativa alla formazione tradizionale – 3 ore

  • Lezione frontale e lezione virtuale: punti di contatto e differenze
  • Apprendimento cooperativo
  • Il “docente remoto”: come si evolve la figura del docente
  • Piattaforme e potenzialità
  • La valutazione “a distanza”

Durata

32 ore fra lezioni frontali, esercitazioni e simulazioni

Esami di certificazione

L’acquisizione della certificazione di “WAS Certified Trainer” verrà rilasciata dopo il superamento delle seguenti prove, indispensabili per la verifica delle competenze in possesso del candidato:

Test riepilogativo

Verrà somministrato un test composto da 100 domande a risposta multipla/risposta aperta. Il test verrà considerato superato con almeno il 75% delle risposte esatte.

Relazione finale

Simulazione di situazioni d’aula – correnti e critiche – che il docente dovrà mostrare di saper gestire secondo le metodologie apprese durante il corso

 

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Informazioni sull'autore

Roberto Castaldo
Roberto Castaldo
Sono nato e vivo a Napoli, ed opero professionalmente nel mondo dell'informatica da più di vent'anni. In realtà l'informatica, insieme alla musica e ad altre poche cose, è stato da sempre un mio chiodo fisso, e la buona sorte mi ha aiutato a trasformarlo in un mestiere. Sin dalle mie primissime esperienze lavorative - insegnavo dattilografia ed i primi rudimenti di informatica in una scuola privata - mi sono trovato a mio agio nel settore della formazione e della divulgazione, certamente aiutato dai miei studi classici. Nel 1987 ho iniziato la mia attività come insegnante d'informatica in un Istituto Professionale Statale - per circa due anni sono stato il più giovane insegnante di ruolo d'Italia. Ho avuto svariate esperienze anche nel settore privato come sviluppatore (TPascal - lo ricordate? - VB, ASP e, più di recente VB.NET ed ASP.NET), ma soprattutto come docente e come divulgatore. Ho effettuato attività di formazione presso le più grandi realtà imprenditoriali italiane (IBM, Omnitel, Telecom Italia, TIM, Unicredito, Ekip, BNL, SSGRR), ma anche all'estero in qualità di docente e/o progettista di percorsi formativi; gli argomenti spaziano dal mondo Office fino al multimedia ed alla programmazione avanzata ASP ed ASP.NET. Ho collaborato con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, ho redatto articoli/tutorial per un'importante rivista informatica (Win98 Magazine), ed ho partecipato allo sviluppo di CD-Rom Multimediali (IBM, Selfin, BNL) curando personalmente la registrazione dei commenti audio ed il montaggio delle musiche (CoolEdit), l'eventuale connessione a database remoti, l'assemblaggio degli elementi testuali, grafici e multimediali (Director 8) fino alla creazione del master definitivo. Negli anni 1998-2000 ho collaborato con la Gazzetta dello Sport Online curando, in occasione dei più importanti avvenimenti sportivi (Mondiali ed Europei di calcio, Giro d'Italia, Campionato di Serie A) le pagine contenenti la traduzione in inglese e francese degli articoli in italiano. Il mio compito consisteva nell'inviare ai miei traduttori la cronaca in italiano, riceverne la traduzione, creare le pagine inglesi e francesi del sito www.gazzetta.it e pubblicarle sul server, il tutto entro 90 minuti dalla fine dell'evento. Nel frattempo, mi avvicinavo in maniera sempre più approfondita alle problematiche legate all'accessibilità di siti web, progettando percorsi di formazione ad hoc, ed aderendo entusiasticamente al progetto webaccessibile.org. Sono stato per diversi mesi membro del XML Protocol Working Group del W3C, ed attualmente partecipo ai lavoro del WAI Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) Working Group e del E&O Education ad Outreach Working Group.

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