I.E.A.S. for editors

Questo syllabus si affianca idealmente a quello I.E.A.S. for developers, e propone un percorso formativo di base e fortemente orientato alla risoluzione delle principali problematiche legate alla gestione ed al mantenimento dell’accessibilità del Web da parte dei redattori, di coloro cioè che si occupano prevalentemente della creazione ed inserimento dei contenuti Web. La scansione degli argomenti e la giusta alternanza di teoria e pratica garantiscono l’acquisizione di una panoramica ragionevolmente completa sulla gestione dei contenuti di siti web accessibili, in conformità alla normativa vigente nel nostro paese.

Particolare attenzione è stata prestata alla scelta dei progettisti di ciascun modulo, apprezzati professionisti (tutti docenti CNIPA) in grado di coniugare al meglio l’aspetto squisitamente tecnico con quello didattico e divulgativo, che hanno curato e redatto in prima persona anche il materiale (slides, esercitazioni e dispense) che verrà utilizzato durante il corso e che verrà distribuito ai discenti.

I moduli

Il syllabus IEAS for editors, nella sua versione italiana, prevede sei moduli distribuiti su cinque giornate di corso:

Modulo 1: Il Web ed i suoi utenti – Giorno 1
Modulo progettato da Roberto Castaldo

Il primo modulo introduce il discente all’accessibilità ed usabilità, alle modalità di navigazione degli utenti del Web, ed al ciclo di vita di un’applicazione Web. Particolare enfasi verrà posta sugli utenti finali, sulle loro legittime istanze e su come le diverse tipologie di utilizzatori del Web tendono ad usare questo strumento alla ricerca di contenuti specifici. Solo la conoscenza e la condivisione delle necessità, delle aspettative, delle abitudini e degli strumenti usati da tutti gli utenti del Web può condurre all’applicazione consapevole dei processi di progettazione e di sviluppo, delle specifiche tecniche e delle buone pratiche universalmente riconosciute come la base per la creazione di contenuti di qualità.

  • (1.01) Il Web e l’accessibilità.
    Il web è nato per essere fruibile da ogni utente, senza alcun limite fisico, economico e tecnologico; il Web non può non essere accessibile a tutti: concetti base e definizioni
  • (1.02) Gli utenti del Web.
    Come navigano gli utenti? Conoscere gli utenti è indispensabile per creare un web accessibile
  • (1.03) Le tecnologie assistive
    Come la tecnologia aiuta i disabili nell’usare il PC e nel navigare il Web. Ausilii hardware e software
  • (1.04) Accessibilità ed Usabilità
    Definizioni, peculiarità e punti in comune
  • (1.05) La progettazione universale applicata ai contenuti Web
    Pensare e progettare contenuti Web con l’accessibilità in mente
  • (1.06) Il ciclo di vita di un’applicazione Web
    Comprendere i compiti ed i punti di contatto delle varie professioni coinvolte nella progettazione di un sito Web di qualità, con particolare riferimento alla figura del redattore

Modulo 2: I linguaggi del Web – Giorno 2
Modulo progettato da Roberto Castaldo

Questo modulo tratta i linguaggi di markup, con particolare riferimento all’XHTML e ai fogli di stile CSS, ed il suo obiettivo principale la comprensione dei concetti basilari che permetteranno la costruzione di pagine Web accessibili nel rispetto delle specifiche dettate dal W3C. Di (X)HTML e dei fogli di stile CSS verranno presentati gli aspetti (teorici e pratici) maggiormente rilevanti, sempre nell’ottica dell’accessibilità del Web e nell’ambito delle mansioni della figura professionale “redattore”. Al termine del presente modulo il discente sarà in grado di strutturare correttamente i contenuti di un documento Web, così da renderli facilmente inseribili in qualunque layout (purchè ben progettato) garantendone la piena fruibilità. L’uso corretto dei marcatori, la strutturazione logica dei contenuti e la conoscenza dei fogli di stile e dei basilari meccanismi che ne regolano il funzionamento, sono elementi essenziali per la progettazione e l’inserimento di contenuti Web di qualità, e rappresentano le basi propedeutiche per affrontare i moduli successivi di questo corso.

  • (2.01) Markup: a che serve?
    I linguaggi di marcatura per la creazione di pagine Web
  • (2.02) Cos’ una DTD
    Document Type Definition: l’importanza della DTD nello sviluppo di applicazioni Web accessibili
  • (2.03) Struttura di un documento XHTML: elementi logici e semantici
    La strutturazione corretta di un documento XHTML come punto di partenza essenziale per la creazione di pagine fruibili da ogni tipologia di utente
  • (2.04) Elementi di blocco e di linea
    Caratteristiche e peculiarità degli elementi di blocco e di linea
  • (2.05) Elementi e relativi attributi
    Panoramica sui tag più importanti, sui relativi attributi e sul loro uso corretto. Esempi ed esercitazioni
  • (2.06) Tabelle
    Le tabelle come “contenitori” di dati; usare le tabelle secondo le specifiche per facilitare la consultazione di dati
  • (2.07) Elementi Div e Span
    Sintassi, semantica ed uso degli elementi “contenitori” in grado di aggiungere strutturazione ad una pagina web accessibile
  • (2.08) Cenni sul parsing e rendering di un documento XHTML
    Processo di acquisizione, lettura e rendering della pagina Web e del relativo DOM da parte del browser
  • (2.09) Documenti XHTML well formed
    Applicare il concetto di correttezza formale tipico dei documento XML alle pagine Web, allo scopo di perseguire il pi elevato livello di accessibilità
  • (2.10) Introduzione ai CSS, sintassi di base.
    Struttura ad albero e terminologia delle relazioni tra elementi in un documento sorgente. Sintassi della regola di formattazione. Metodi di associazione del foglio di stile al documento. Analisi di tutte le tipologie di selettori CSS.
  • (2.11) Specificità, ereditarietà e cascata.
    Analisi dei concetti di specificità, importanza, ereditarietà e cascata.
  • (2.12) Unit di misura e valori.
    Definizione e analisi delle unit di misura di lunghezze (relative e assolute) e dei valori (percentuale, colori ecc.) e relative implicazioni per l’accessibilità.
  • (2.13) Tipografia (caratteri e proprietà del testo).
    Analisi delle propriet CSS che controllano l’aspetto dei caratteri, lo stile del testo e lo stile dello spazio bianco.
  • (2.14) Box Model.
    Analisi delle caratteristiche dei box generati dagli elementi (area del contenuto, padding, bordo e margine) e delle relative proprietà CSS.
    Il Box Model standard, la modalità Quirks mode.
  • (2.15) Visual Formatting Model.
    Analisi delle regole per la generazione dei box da parte degli elementi, degli schemi di posizionamento (flusso normale, float, posizionamento assoluto) e delle relative proprietà CSS. Implicazioni per l’accessibilità.
  • (2.16) Colori e sfondo.
    Impostazione del colore di primo piano e dello sfondo (colore o immagini): analisi delle relative proprietà e implicazioni per l’accessibilità.
  • (2.17) Accessibilità e fogli di stile.
    Rapida disamina sul Working Draft del W3C CSS Techniques for WCAG 2.0.

Modulo 3: Web writing accessibile – giorno 3
Modulo progettato da Roberto Ellero

Un testo accessibile un testo facile da leggere, da decifrare e da comprendere, progettato per la fruizione sul Web. Vengono inclusi in questo ambito anche i problemi dell’accesso all’informazione e quelli che riguardano la comprensibilità del testo: la leggibilità linguistica. Un contenuto è ben scritto quando è accessibile a tutti, comprese le persone con deficit cognitivi o di apprendimento, e le persone sorde dalla nascita. In questo modulo si esaminano i problemi dell’accessibilità dei testi e si forniscono strumenti pratici per scrivere per il Web senza infoescludere.

  • (3.01)Scrivere correttamente contenuti per il Web
    Costruire un ipertesto, ruolo dell’autore e del lettore, scrivere in modo visivo. Incisività dell’incipit: la parte principale di qualsiasi testo per il Web. Costruire ipertesti: struttura, link, formati, formattazione, metatag e microcontenuti.
  • (3.02) Accessibilità del testo
    Semplificazione. Esposizione alle tecnologie assistive, conversione parlato-testo. Leggibilità. Struttura: tipografica, semantica o logica? I requisiti per ottenere presentazioni equivalenti.
  • (3.03) Comprensibilità del testo
    Leggibilità linguistica. Dialogo TA e codice. Termini, sintassi, articolazione dei contenuti. Leggibilità grafica
  • (3.04) Tecniche di redazione per facilitare la comprensione alle persone con disabilità
    Tecniche di semplificazione dei testi in relazione ai problemi dei disabili cognitivi. Tecniche di semplificazione dei testi in relazione ai problemi dei sordi. Scrivere in modo comprensibile nella PA. La semplificazione dei testi nelle WCAG 1.0. Tecniche automatizzate di misurazione dell’indice di leggibilità e confronto con il Vocabolario di base della lingua italiana

Modulo 4: Multimedia accessibile – giorno 3
Modulo progettato da Roberto Ellero

Le presentazioni multimediali, ricche di testi, contenuti audio, video e grafica, stanno diventando sempre più diffuse sul Web. La natura della multimedialità sincronizzata pone una sfida all’orientamento degli utenti affetti da cecità, ipovisione, sordità e disabilità cognitive. Questi utenti possono ugualmente accedere a una presentazione se l’autore ha fornito adeguate alternative e se i programmi utente permettono un sufficiente controllo sulla presentazione. Per essere considerato accessibile, un componente multimediale deve essere audiodescritto, sottotitolato, sincronizzato ed equivalente (nella sua parte testuale), inoltre il testo equivalente deve essere accessibile alle tecnologie compensative. Questo modulo consente di acquisire competenze nella realizzazione di presentazioni multimediali accessibili su Web.

  • (4.01) Multimedia: Codici culturali
    Elementi di linguaggio filmico e tecniche di ripresa. Analogie con la sintassi della lingua dei segni. Integrazione dei codici linguistico e visivo per aumentare la comprensibilità del messaggio per le persone con disabilità cognitive o difficoltà dell’apprendimento. Alternative testuali per le persone non udenti e uditive per le persone non vedenti).
  • (4.02) Multimedia: Organizzazione del lavoro
    Il flusso di lavoro per la produzione multimediale: il ruolo delle redazioni (regia, sceneggiatura, postproduzione con l’accessibilità in mente. Dialogare col CED: cosa chiedere ai tecnici, per garantire servizi audiovisivi accessibili. Le alternative per l’accessibilità: dal visivo al testuale e dal testuale al visivo. Progettazione accessibile delle idee di regia: le premesse decisive per un prodotto filmico accessibile e significativo.
  • (4.03) Multimedia: Servizi audiovisivi accessibili: come fare
    Continuità fra Web-writing e video-writing accessibili: redazione dei testi per le audiodescrizioni, per i sottotitoli e per le trascrizioni (transcodifica dal codice visuale al linguistico, semplificazione dei sottotitoli, descrizione dell’informazione visiva e dei suoni significativi, trascrizione del parlato). Come integrare la LIS (Lingua dei segni italiana) nei filmati per il Web. La sottotitolazione in diretta. Stenotipia, riformulazione. Pubblicare in Rete un filmato accessibile nei quattro formati per il Web, utilizzando l’editor del CMS o con altre modalità in uso presso le redazioni Web, nel rispetto delle specifiche dichiarate.

Modulo 5: L’accessibilità dei documenti elettronici – giorno 4
Modulo progettato da Livio Mondini

I documenti distribuiti in formati digitali sul web sono di vario tipo e natura, e vengono realizzati con molti strumenti diversi. Nella maggior parte dei casi questi documenti non vengono realizzati con l’accessibilità in mente, anche perché non si sa come farlo, in qualche caso non si sospetta neppure che sia possibile. Scopo di questo modulo è mostrare e spiegare come creare con semplicità documenti elettronici accessibili.

  • (5.01) Definizione
    Tipologie, Problematiche generali, Formati
  • (5.02) Distribuzione e ottimizzazione dei file
    URI accessibili
  • (5.03) Caratteristiche di un documento elettronico accessibile
    Caratteristiche di accessibilità in Word, stili di paragrafo e struttura, creare collegamenti ipertestuali accessibili, creare indici e sommari accessibili e navigabili, aggiungere il testo alternativo alle immagini, Tabelle e loro struttura, Aggiungere le intestazioni alle tabelle
  • (5.04) Creazione
    Utilizzo dello strumento Adobe PDF per la conversione dei file da Word a PDF, analisi delle impostazioni di conversione, Uso di OpenOffice e Word 2007 per la creazione di PDF strutturati, Creare un PDF accessibile e flessibile, Comprendere il “tagging” e la struttura dei documenti e confronto con il documento originale
  • (5.05)Workflow: scenari possibili e soluzione dei problemi relativi
    creare PDF con tag nel programma di authoring, convertire scansioni a PDF accessibili, rendere accessibile un PDF creato senza pensare all’accessibilità, creare PDF a partire da documenti Web), Uso degli strumenti di accessibilità di Acrobat Pro, Verifica dell’accessibilità di un PDF, Il pannello Tag, Il pannello Contenuto, Il pannello Ordine di lettura
  • (5.06)Altre caratteristiche di accessibilità
    ordine tab, segnalibri, lingua del documento, opzioni di sicurezza, aggiungere testo alternativo ai link, espandere acronimi e abbreviazioni, accessibilità delle tabelle), Riduzione del peso di un PDF con tag

Modulo 6: Valutare l’accessibilità del siti Web. La legislazione italiana (Legge Stanca 4/2004) – Giorno 5
Modulo progettato da Roberto Scano

Lo sviluppo di siti Web accessibili non può non prevedere il continuo controllo dei contenuti inseriti e da inserire, anche per quanto riguarda il livello di accessibilità e qualità conseguito, attraverso l’applicazione di quattro step che insieme costituiscono il ciclo della valutazione. Questo modulo si occupa della valutazione ma anche del quadro normativo sull’accessibilità del Web che in Italia è costituito dalla Legge Stanca 4/2004 e dal Codice dell’Amministrazione Digitale. Il modulo prevede l’analisi degli articoli e delle norme attuative della Legge Stanca, con particolare attenzione ai 22 requisiti per le applicazioni Web based, sempre nell’ottica delle competenze richieste ad un redattore Web.

  • (6.01) Valutare l’accessibilità del Web: perchè e quando?
    Lo sviluppo di siti e applicazioni Web accessibili visto come applicazione e continuo controllo delle specifiche, degli standard, dei feedback da parte degli utenti e delle best practices
  • (6.02) Il ciclo della valutazione: Validazione del codice XHTML e CSS, Strumenti semi-automatici per la validazione dei siti, Validazione dell’esperto, Test con gli utenti
    I quattro step da intraprendere affinchè una pagina o un intero sito web possano dirsi accessibili con sufficiente attendibilità; dalla validazione automatica del codice all’importanza dei test con gli utenti; esempi ed esercitazioni
  • (6.03) La Legge Stanca 4/2004: testo normativo
    Rapida analisi dei principali articoli costituenti la Legge Stanca 4/2004 e dei concetti innovativi da essi proposti
  • (6.04) Requisiti tecnici e i diversi livelli per l’accessibilità degli strumenti informatici (Decreto Ministeriale 8 luglio 2005): Verifica tecnica e requisiti di accessibilità delle applicazioni basate su tecnologie internet.
    Analisi dei 22 requisiti per i siti internet ed esempi di conformità/non conformità. Come deve operare un redattore Web per rispettare i requisiti.
  • (6.05) Cenni sul Codice dell’Amministrazione Digitale
    Il Codice dell’Amministrazione Digitale spinge con forza verso l’innovazione nella Pubblica Amministrazione in Italia; verranno esaminate le novità ed i punti di contatto con la Legge Stanca 4/2004

N.B. Nel resto d’Europa il sesto modulo (quello sulla normativa vigente) viene adeguato all’eventuale presenza di norme legislative sull’accessibilità del Web in quello specifico paese, altrimenti tratta la valutazione dell’accessibilità e le WCAG 1.0.

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Informazioni sull'autore

Roberto Castaldo
Roberto Castaldo
Sono nato e vivo a Napoli, ed opero professionalmente nel mondo dell'informatica da più di vent'anni. In realtà l'informatica, insieme alla musica e ad altre poche cose, è stato da sempre un mio chiodo fisso, e la buona sorte mi ha aiutato a trasformarlo in un mestiere. Sin dalle mie primissime esperienze lavorative - insegnavo dattilografia ed i primi rudimenti di informatica in una scuola privata - mi sono trovato a mio agio nel settore della formazione e della divulgazione, certamente aiutato dai miei studi classici. Nel 1987 ho iniziato la mia attività come insegnante d'informatica in un Istituto Professionale Statale - per circa due anni sono stato il più giovane insegnante di ruolo d'Italia. Ho avuto svariate esperienze anche nel settore privato come sviluppatore (TPascal - lo ricordate? - VB, ASP e, più di recente VB.NET ed ASP.NET), ma soprattutto come docente e come divulgatore. Ho effettuato attività di formazione presso le più grandi realtà imprenditoriali italiane (IBM, Omnitel, Telecom Italia, TIM, Unicredito, Ekip, BNL, SSGRR), ma anche all'estero in qualità di docente e/o progettista di percorsi formativi; gli argomenti spaziano dal mondo Office fino al multimedia ed alla programmazione avanzata ASP ed ASP.NET. Ho collaborato con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, ho redatto articoli/tutorial per un'importante rivista informatica (Win98 Magazine), ed ho partecipato allo sviluppo di CD-Rom Multimediali (IBM, Selfin, BNL) curando personalmente la registrazione dei commenti audio ed il montaggio delle musiche (CoolEdit), l'eventuale connessione a database remoti, l'assemblaggio degli elementi testuali, grafici e multimediali (Director 8) fino alla creazione del master definitivo. Negli anni 1998-2000 ho collaborato con la Gazzetta dello Sport Online curando, in occasione dei più importanti avvenimenti sportivi (Mondiali ed Europei di calcio, Giro d'Italia, Campionato di Serie A) le pagine contenenti la traduzione in inglese e francese degli articoli in italiano. Il mio compito consisteva nell'inviare ai miei traduttori la cronaca in italiano, riceverne la traduzione, creare le pagine inglesi e francesi del sito www.gazzetta.it e pubblicarle sul server, il tutto entro 90 minuti dalla fine dell'evento. Nel frattempo, mi avvicinavo in maniera sempre più approfondita alle problematiche legate all'accessibilità di siti web, progettando percorsi di formazione ad hoc, ed aderendo entusiasticamente al progetto webaccessibile.org. Sono stato per diversi mesi membro del XML Protocol Working Group del W3C, ed attualmente partecipo ai lavoro del WAI Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) Working Group e del E&O Education ad Outreach Working Group.

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