Conclusioni

In conclusione, sulla base delle evidenze emerse dalla (sia pur limitata e ristretta) indagine sullo stato della formazione per il Web, possiamo individuare alcuni elementi attualmente trascurati ma che dovrebbero divenire punti fermi su cui basare ogni serio progetto formativo finalizzato a “fare Web”, soprattutto se orientato a fornire competenze di base:

  • Utenti e loro esigenze, da presentare come punto di partenza e come riferimento sostanziale
  • Standard del Web e raccomandazioni internazionali, da proporre come unica risposta efficace ai bisogni di tutti gli utenti del Web
  • Conoscenza consapevole delle tecnologie, dei linguaggi e delle buone pratiche, ben più importanti degli strumenti che dovrebbero supportare le tecnologie, non certo nasconderle

Tutto il resto dovrebbe venire come conseguenza di questi tre fondamenti; ogni successivo approfondimento, di qualsiasi genere, dovrebbe richiedere la presenza di questi tre pilastri su cui tutti i professionisti del Web dovrebbero poter basare la loro opera. Tutti gli utenti gliene sarebbero grati!

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli

  • Formazione ed accessibilità: qualcosa non va!Formazione ed accessibilità: qualcosa non va! Parlare di formazione nel settore dell’accessibilità del Web vuol dire toccare – volenti o nolenti – diversi fili scoperti, che partono […]
  • Un’indagine sulla formazione WebUn’indagine sulla formazione Web Allora mi son chiesto: “Se un giovane decide di intraprendere una professione legata al Web, che strumenti ha per formarsi e per acquisire competenze tecniche ed […]
  • 1 – Conclusioni1 – Conclusioni Il cosiddetto "divario digitale" definisce la presenza di una sostanziale disparità all'interno della nostra società tra chi ha e chi non ha accesso all'informazione. […]
  • Requisiti di Accessibilità per le persone con ipovisioneRequisiti di Accessibilità per le persone con ipovisione Recentemente il W3C ha pubblicato la prima Working Draft relativa ai Requisiti di Accessibilità per le persone con ipovisione (Accessibility Requirements for People […]
  • Web semantico: un nuovo vecchio webWeb semantico: un nuovo vecchio web Navighiamo, ci informiamo, recuperiamo, usiamo, percepiamo, viviamo il World Wide Web attuale come una realtà compiuta, come se fosse sempre stato così e […]
Condividi:

Informazioni sull'autore

Roberto Castaldo
Roberto Castaldo
Sono nato e vivo a Napoli, ed opero professionalmente nel mondo dell'informatica da più di vent'anni. In realtà l'informatica, insieme alla musica e ad altre poche cose, è stato da sempre un mio chiodo fisso, e la buona sorte mi ha aiutato a trasformarlo in un mestiere. Sin dalle mie primissime esperienze lavorative - insegnavo dattilografia ed i primi rudimenti di informatica in una scuola privata - mi sono trovato a mio agio nel settore della formazione e della divulgazione, certamente aiutato dai miei studi classici. Nel 1987 ho iniziato la mia attività come insegnante d'informatica in un Istituto Professionale Statale - per circa due anni sono stato il più giovane insegnante di ruolo d'Italia. Ho avuto svariate esperienze anche nel settore privato come sviluppatore (TPascal - lo ricordate? - VB, ASP e, più di recente VB.NET ed ASP.NET), ma soprattutto come docente e come divulgatore. Ho effettuato attività di formazione presso le più grandi realtà imprenditoriali italiane (IBM, Omnitel, Telecom Italia, TIM, Unicredito, Ekip, BNL, SSGRR), ma anche all'estero in qualità di docente e/o progettista di percorsi formativi; gli argomenti spaziano dal mondo Office fino al multimedia ed alla programmazione avanzata ASP ed ASP.NET. Ho collaborato con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, ho redatto articoli/tutorial per un'importante rivista informatica (Win98 Magazine), ed ho partecipato allo sviluppo di CD-Rom Multimediali (IBM, Selfin, BNL) curando personalmente la registrazione dei commenti audio ed il montaggio delle musiche (CoolEdit), l'eventuale connessione a database remoti, l'assemblaggio degli elementi testuali, grafici e multimediali (Director 8) fino alla creazione del master definitivo. Negli anni 1998-2000 ho collaborato con la Gazzetta dello Sport Online curando, in occasione dei più importanti avvenimenti sportivi (Mondiali ed Europei di calcio, Giro d'Italia, Campionato di Serie A) le pagine contenenti la traduzione in inglese e francese degli articoli in italiano. Il mio compito consisteva nell'inviare ai miei traduttori la cronaca in italiano, riceverne la traduzione, creare le pagine inglesi e francesi del sito www.gazzetta.it e pubblicarle sul server, il tutto entro 90 minuti dalla fine dell'evento. Nel frattempo, mi avvicinavo in maniera sempre più approfondita alle problematiche legate all'accessibilità di siti web, progettando percorsi di formazione ad hoc, ed aderendo entusiasticamente al progetto webaccessibile.org. Sono stato per diversi mesi membro del XML Protocol Working Group del W3C, ed attualmente partecipo ai lavoro del WAI Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) Working Group e del E&O Education ad Outreach Working Group.

Commenti

Nessun commento

    Rispondi

    Link e informazioni