Principio 2: FRUIBILE

Principio numero 2: FRUIBILE (operabile)
Accertarsi che gli elementi dell’interfaccia nel contenuto siano operabili da qualsiasi utente

Il principio numero due si riferisce alla fruibilità dei contenuti, vale a dire alla possibilità di poter interagire con i contenuti e con le eventuali interfacce personalizzate.

Come si ricava dal glossario del draft, il termine operable include il concetto di efficienza (esempio di scarsa efficienza è la necessità di premere Tab decine di volte per scorrere i contenuti di una pagina).

All’interno di questo principio sono presenti tre raggruppamenti di linee guida, per un totale di cinque linee guida.

I tre punti di riferimento per questa linea guida sono:

  • Fornire interfacce utilizzabili almeno con tastiera
  • Controllare i tempi di esecuzione
  • Evitare intermittenze (sfarfallii) nello schermo

E’ necessario assicurarsi quindi che tutti gli elementi delle interfacce presenti nel contenuto possano essere utilizzati da qualsiasi utente – quantomeno con l’utilizzo di tastiera – e che l’utente abbia la possibilità di intervenire nell’esecuzione di tali funzionalità.

FORNIRE INTERFACCE UTILIZZABILI ALMENO CON TASTIERA

Linea Guida 2.1 – Tutte le funzionalità sono fruibili almeno attraverso tastiera o emulatore di tastiera.

Linea Guida 2.4 – Aggiungere funzionalità che consentano di facilitare l’orientamento e lo spostamento tra i contenuti.

Esempi: Struttura gerarchica del markup, mappa del sito, più meccanismi di navigazione, possibilità di saltare blocchi di contenuto, utilizzare corrispondenze per i riferimenti incrociati nelle tabelle di dati (assicurare che le relazioni fra le intestazioni di tabella e i dati rimangano trasparenti a chi utilizza uno screen reader o la barra Braille: scope, ID e Headers, AXIS).

Linea Guida 2.5 – Fornire funzionalità che non inducano in errore o altrimenti consentire la possibilità di rimediare.

Esempi: scrittura nelle form, scelta da lista opzioni, spell checker, diverse tipologie di ricerca nei search engine.


CONTROLLARE I TEMPI DI ESECUZIONE

Linea Guida 2.2 – Gli utenti possono controllare in qualsiasi momento i tempi di lettura, risposta o interazione a meno che non sia possibile in caso di eventi in tempo reale.

Esempi: controllo del tempo negli eventi (redirection, testo scorrevole, dialoghi che scompaiono, aggiornamenti con refresh, animazioni, filmati), possibilità di disattivare animazioni e movimenti.


EVITARE INTERMITTENZE NELLO SCHERMO

Linea Guida 2.3 – Consentire agli utenti di evitare le intermittenze dello schermo.

Il contenuto deve essere progettato in modo da non presentare sfarfallio (flicker) nel range da 3 a 49 Hz.
Se non è possibile, è necessario avvertire in anticipo l’utente, e fornire una versione alternativa.

Questa linea guida è rivolta a chi è affetto da forme di epilessia fotosensibile, e da chi ha difficoltà nella concentrazione.

 

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Informazioni sull'autore

Roberto Ellero
Roberto Ellero

Web consultant, Videomaker, Web Designer. Expertise in accessibility, Web standards, movies designed for the Web and accessible to deaf and blind people (captioning, interpretation in sign language, audiodescription).
Videomaker, Web Designer. Competenze specialistiche in accessibilità, Web standard, video progettati per il Web accessibili alle persone sorde e non vedenti (contenuti audiovisivi, tecnologie, sottotitolazione, interpretazione in lingua dei segni, audiodescrizione).
email: info@robertoellero.it, mobile: 3480108848, skype: rellero
Ideatore e direttore artistico di www.webmultimediale.org, il portale della Svizzera italiana per l'accessibilità dei video sul Web.
Lavora presso il Centro Regionale di Cultura della Regione del Veneto.

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