VoiceXML 2.0 diventa W3C Candidate Recommendation

VoiceXML 2.0 consente agli sviluppatori di creare interazione utilizzando l’audio come mezzo di comunicazione tramite sintetizzatori vocali, audio digitalizzato, riconoscimento vocale, riconoscimento DTMF (tonalità di tastiera), registrazione di audio, telefonia e conversazioni che utilizzano una o più modalità qui descritte.

“VoiceXML 2.0 ha il pregio di modificare le modalità di interazione tramite telefono e le relative applicazioni di supporto ai clienti. Non ci saranno più comunicazioni del tipo “prema uno” o “selezioni due per continuare”. Tutto questo sarà sostituito da interazione vocale”, ha spiegato Dave Raggett, W3C Voice Browser Activity Lead. “In aggiunta, VoiceXML 2.0 crea opportunità di accesso al web agli utenti con disabilità visive consentendo di interagire senza l’utilizzo di tastiera o altre periferiche ma semplicemente con la voce, e oppure ricevere ad esempio  indicazioni sul percorso mentre si guida.”

Per approfondire…

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli

Condividi:

Informazioni sull'autore

Roberto Scano
Roberto Scano
  • Seguilo su

Roberto Scano si occupa di accessibilità dall'inizio del millennio. Ha collaborato allo sviluppo delle WCAG 2.0, delle ATAG 2.0 nonché della normativa italiana in materia di accessibilità. Autore di tre libri in materia, è consulente e formatore nell'ambito della tematica della qualità dei servizi delle P.A. e delle aziende.

Commenti

Nessun commento

    Rispondi

    Link e informazioni