IWA/HWG UNICA ASSOCIAZIONE DI SVILUPPATORI DI ACCESSIBILITA’

IWA/HWG è l’unica associazione di sviluppatori competenti in materia di accessibilità in Italia riconosciuta come tale dal CNIPA

La legge 04/2004 per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici, dopo un iter parlamentare di soli otto mesi, è finalmente arrivata sulla Gazzetta Ufficiale qualche settimana fa.

Con la pubblicazione della legge siamo solo agli inizi del processo normativo: il prossimo passo sarà l’emanazione del regolamento di attuazione, previsto dall’articolo 10, che, tra l’altro, dovrà stabilire i “criteri e i principi operativi e organizzativi generali per l’accessibilità”. Il Ministro Stanca ha affidato al CNIPA la predisposizione dello schema di tale regolamento.

Su questo schema del regolamento sono state consultate, come previsto dal citato articolo 10, le associazioni delle persone disabili maggiormente rappresentative (ASPHI, ARPA, FAND, FONDAZIONE DON GNOCCHI, FISH, FISD, ANNI VERDI), le associazioni di sviluppatori competenti in materia di accessibilità (IWA-ITALY) e quelle di produttori di hardware e software (FEDERCOMIN, ANASIN, ASSINFORM). Il regolamento sarà adottato dalle competenti Commissioni parlamentari, che dovranno pronunciarsi entro quarantacinque giorni dalla richiesta, e d’intesa con la Conferenza unificata Stato-regioni città e autonomie locali.

IWA-ITALY, la sezione italiana di IWA/HWG è stata individuata quindi come l’unica associazione presente in Italia in rappresentanza degli sviluppatori competenti in materia di accessibilità. Tale riconoscimento per l’associazione è certamente dovuto, vista l’attività in campo nazionale ed internazionale in materia di accessibilità del web. E’ di IWA/HWG difatti l’iniziativa di sviluppo della prima proposta di legge in materia di accessibilità del web in Italia, così come sempre a cura dell’associazione è coordinato il progetto webaccessibile.org (la risorsa italiana sull’accessibilità del web) e itlists.org (liste di discussione tecniche). IWA/HWG è inoltre l’unica associazione di professionisti del web a far parte come “Member” del consorzio W3C. Sono soci IWA/HWG gli italiani che operano nei gruppi di lavoro del W3C in materia di accessibilità:

WCAG Working Group

  • Roberto Ellero
  • Roberto Scano

ATAG Working Group

  • Gaia Manasia
  • Roberto Scano

EO Working Group

  • Roberto Castaldo

e nei gruppi che definiscono raccomandazioni per le applicazioni vocali (VoiceXML Working Group – Fabrizio Gramuglio e Luciano Regruto) e dei fogli di stile. IWA/HWG inoltre fa parte del consorzio EuroAccessibility.org ed è associazione iscritta alla banca dati del CNEL.

“Questo riconoscimento fornisce un’ulteriore spinta al supporto delle iniziative di IWA/HWG per la promozione degli standard del web”, ha dichiarato Roberto Scano. “IWA/HWG a questo punto risulta essere l’unico punto di riferimento come associazione di professionisti al fine di fornire supporto per lo sviluppo di servizi accessibili agli enti pubblici ed ai soggetti indicati nella legge 04/2004”.

“Con l’iniziativa di sviluppo delle linee guida per la formazione”, continua Scano, “stiamo definendo le linee guida per la formazione dei professionisti dell’accessibilità – WEB ACCESSIBILITY SPECIALIST - una serie di figure professionali e specifiche competenze da applicare sia nel settore pubblico che nel privato e per cui IWA/HWG tramite la sezione italiana si rende disponibile alla formazione dei docenti per le scuole di formazione che intenderanno aderire a questa proposta di standardizzazione delle professionalità per un riconoscimento globale delle competenze. Queste linee guida”, conclude Scano, “è auspicabile che vengano applicate anche nella formazione della Pubblica Amministrazione in modo da poter consentire il rispetto di quanto richiesto all’art. 8 della legge 04/2004 e per tale attività IWA/HWG è senz’altro disponibile”.

 

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Informazioni sull'autore

Roberto Castaldo
Roberto Castaldo
Sono nato e vivo a Napoli, ed opero professionalmente nel mondo dell'informatica da più di vent'anni. In realtà l'informatica, insieme alla musica e ad altre poche cose, è stato da sempre un mio chiodo fisso, e la buona sorte mi ha aiutato a trasformarlo in un mestiere. Sin dalle mie primissime esperienze lavorative - insegnavo dattilografia ed i primi rudimenti di informatica in una scuola privata - mi sono trovato a mio agio nel settore della formazione e della divulgazione, certamente aiutato dai miei studi classici. Nel 1987 ho iniziato la mia attività come insegnante d'informatica in un Istituto Professionale Statale - per circa due anni sono stato il più giovane insegnante di ruolo d'Italia. Ho avuto svariate esperienze anche nel settore privato come sviluppatore (TPascal - lo ricordate? - VB, ASP e, più di recente VB.NET ed ASP.NET), ma soprattutto come docente e come divulgatore. Ho effettuato attività di formazione presso le più grandi realtà imprenditoriali italiane (IBM, Omnitel, Telecom Italia, TIM, Unicredito, Ekip, BNL, SSGRR), ma anche all'estero in qualità di docente e/o progettista di percorsi formativi; gli argomenti spaziano dal mondo Office fino al multimedia ed alla programmazione avanzata ASP ed ASP.NET. Ho collaborato con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, ho redatto articoli/tutorial per un'importante rivista informatica (Win98 Magazine), ed ho partecipato allo sviluppo di CD-Rom Multimediali (IBM, Selfin, BNL) curando personalmente la registrazione dei commenti audio ed il montaggio delle musiche (CoolEdit), l'eventuale connessione a database remoti, l'assemblaggio degli elementi testuali, grafici e multimediali (Director 8) fino alla creazione del master definitivo. Negli anni 1998-2000 ho collaborato con la Gazzetta dello Sport Online curando, in occasione dei più importanti avvenimenti sportivi (Mondiali ed Europei di calcio, Giro d'Italia, Campionato di Serie A) le pagine contenenti la traduzione in inglese e francese degli articoli in italiano. Il mio compito consisteva nell'inviare ai miei traduttori la cronaca in italiano, riceverne la traduzione, creare le pagine inglesi e francesi del sito www.gazzetta.it e pubblicarle sul server, il tutto entro 90 minuti dalla fine dell'evento. Nel frattempo, mi avvicinavo in maniera sempre più approfondita alle problematiche legate all'accessibilità di siti web, progettando percorsi di formazione ad hoc, ed aderendo entusiasticamente al progetto webaccessibile.org. Sono stato per diversi mesi membro del XML Protocol Working Group del W3C, ed attualmente partecipo ai lavoro del WAI Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) Working Group e del E&O Education ad Outreach Working Group.

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