Progettazione Universale e Mappe Cognitive

Premessa Il principio di progettazione universale (universal design) ha origine in architettura e nel design dei manufatti; lo scopo di questi principi di base è stato, sin dalla sua nascita, quello di soddisfare il numero più elevato possibile di utenti. I progettisti che hanno applicato ed applicano tuttora questo principio, creano oggetti e prodotti concepiti continua a leggere

1 – Il modello del GAP

Per meglio comprendere il tutto, magari tramite una rappresentazione grafica, propongo alla tua attenzione il “modello del gap” (gap model, gap = differenza, distanza, discriminazione), che mette in relazione le funzionalità (fisiche e non) di ciascuna persona con i requisiti che l’”ambiente” richiede per l’utilizzo di un prodotto; allora la distanza che graficamente separa le continua a leggere

2 – Rapporto Uomo-PC

Ma concentriamoci sul rapporto uomo-computer e sulla fruizione del Web… Il grafico rappresenta un semplice e schematico modello di interazione uomo-PC, caratterizzato da una rapida successione fra due semi-cicli alternativamente eseguiti dall’uomo e dalla macchina. Il computer accetta dati di ingresso (input), li elabora secondo le istruzioni che risiedono in un programma (calcolo), e ne continua a leggere

3 – Effetto Peep-Hole

Gli utenti con disabilità costretti ad utilizzare, per esempio, uno screen reader, non possono giovarsi dell’approccio visuale complessivo e si dovranno accontentare dei contenuti della pagina letti serialmente, una frase alla volta. Le tre fasi dell’interazione (soprattutto la sensazione e la cognizione) non saranno portate a pienamente a termine, fornendo di conseguenza una finestra piccolissima continua a leggere

4 – Le mappe cognitive

Durante le tre fasi “umane” descritte in precedenza, ed in generale durante un qualsiasi processo di apprendimento, l’utente apprende il funzionamento dell’applicazione che si trova dinnanzi, e la sua comprensione passa attraverso la creazione delle cosiddette mappe cognitive: si tratta di una sorta di “cartine mentali” nelle quali risiedono le esperienze e le conoscenze di continua a leggere