L’accessibilità di Macromedia Director MX

Parlare di accessibilità di un’applicazione informatica, il più delle volte sottintende il riferimento alla triste situazione che oggi impera nel mondo Web: l’assenza di standard universalmente riconosciuti e, ancora peggio, la mancanza di un approccio mentale che veda l’accessibilità come un vero e proprio diritto civile da rispettare, rendono il Web una giungla nella quale solo le persone perfettamente abili, fisicamente ed economicamente, riescono a muoversi con disinvoltura. Le altre… che si arrangino come possono!

Ma il quadro è ancora più desolante se si esamina la moltitudine di cd-rom divulgativi, di enciclopedie elettroniche, e in generale di applicazioni multimediali residenti su cd-rom, per le quali nessuno, o quasi, sembra essersi mai posto il problema dell’accessibilità.

Provate ad utilizzare uno screen reader nel tentativo di utilizzare una qualsiasi enciclopedia multimediale, o un cd-rom allegato ad una rivista, e vi troverete “al palo”, nell’impossibilità di orientarvi e di fruire dei suoi contenuti.

Ma all’orizzonte, forse, si intravede un barlume di speranza. Qualcosa sta iniziando a muoversi.

Nell’ultima versione di Macromedia Director, la MX, il software di authoring probabilmente più utilizzato al mondo presenta una significativa novità, che potrebbe segnare – lo speriamo tutti – l’inversione di tendenza che molti – tra cui noi di Webaccessibile.org – attendevano.

La novità tanto attesa è la presenza di funzionalità in grado di rendere accessibili vecchi e nuovi ‘movies’ (così Director definisce i suoi filmati) per tutti coloro che hanno disabilità di carattere uditivo, visivo o motorio.

In buona sostanza, utilizzando i ‘behaviours’ predefiniti, oppure sviluppando codice Lingo ad-hoc, sarà possibile inserire in tutte le applicazioni un vero e proprio ‘lettore di testo’ in grado di far ascoltare il contenuto di tutti gli elementi testuali, oppure creare dei sottotitoli per fornire contenuti alternativi alle animazioni e ai filmati, ma anche permettere di utilizzare la tastiera al posto del mouse per muoversi all’interno di un’applicazione.

Il tutto, facendo esplicito riferimento al Rehabilitation Act, Sezione 508 attualmente vigente negli Stati Uniti.

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Informazioni sull'autore

Roberto Castaldo
Roberto Castaldo
Sono nato e vivo a Napoli, ed opero professionalmente nel mondo dell'informatica da più di vent'anni. In realtà l'informatica, insieme alla musica e ad altre poche cose, è stato da sempre un mio chiodo fisso, e la buona sorte mi ha aiutato a trasformarlo in un mestiere. Sin dalle mie primissime esperienze lavorative - insegnavo dattilografia ed i primi rudimenti di informatica in una scuola privata - mi sono trovato a mio agio nel settore della formazione e della divulgazione, certamente aiutato dai miei studi classici. Nel 1987 ho iniziato la mia attività come insegnante d'informatica in un Istituto Professionale Statale - per circa due anni sono stato il più giovane insegnante di ruolo d'Italia. Ho avuto svariate esperienze anche nel settore privato come sviluppatore (TPascal - lo ricordate? - VB, ASP e, più di recente VB.NET ed ASP.NET), ma soprattutto come docente e come divulgatore. Ho effettuato attività di formazione presso le più grandi realtà imprenditoriali italiane (IBM, Omnitel, Telecom Italia, TIM, Unicredito, Ekip, BNL, SSGRR), ma anche all'estero in qualità di docente e/o progettista di percorsi formativi; gli argomenti spaziano dal mondo Office fino al multimedia ed alla programmazione avanzata ASP ed ASP.NET. Ho collaborato con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, ho redatto articoli/tutorial per un'importante rivista informatica (Win98 Magazine), ed ho partecipato allo sviluppo di CD-Rom Multimediali (IBM, Selfin, BNL) curando personalmente la registrazione dei commenti audio ed il montaggio delle musiche (CoolEdit), l'eventuale connessione a database remoti, l'assemblaggio degli elementi testuali, grafici e multimediali (Director 8) fino alla creazione del master definitivo. Negli anni 1998-2000 ho collaborato con la Gazzetta dello Sport Online curando, in occasione dei più importanti avvenimenti sportivi (Mondiali ed Europei di calcio, Giro d'Italia, Campionato di Serie A) le pagine contenenti la traduzione in inglese e francese degli articoli in italiano. Il mio compito consisteva nell'inviare ai miei traduttori la cronaca in italiano, riceverne la traduzione, creare le pagine inglesi e francesi del sito www.gazzetta.it e pubblicarle sul server, il tutto entro 90 minuti dalla fine dell'evento. Nel frattempo, mi avvicinavo in maniera sempre più approfondita alle problematiche legate all'accessibilità di siti web, progettando percorsi di formazione ad hoc, ed aderendo entusiasticamente al progetto webaccessibile.org. Sono stato per diversi mesi membro del XML Protocol Working Group del W3C, ed attualmente partecipo ai lavoro del WAI Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) Working Group e del E&O Education ad Outreach Working Group.

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