Jaws: istruzioni per l’uso

Articolo di Nunziante Esposito con integrazioni di Nicola Ferrando

Con l’evolversi dei sistemi operativi e con l’esigenza dei disabili visivi, soprattutto i giovani per i quali il computer sta’ diventando sempre di piu’ uno strumento di uso quotidiano per lo studio, le necessita’ quotidiane e lo svago, gli screen-reader diventano sempre piu’ adatti ai sistemi operativi e piu’ performanti.

Questi software, presenti sul mercato in varie versioni e miranti tutti a rendere la vita piu’ semplice ai disabili visivi, non sono uguali e, le differenze tra loro in prestazioni e prezzo, non ne rendono semplice la scelta.

Personalmente utilizzo Jaws dai tempi di Windows 95 e gia’ qualche anno fa, scrissi vari articoli nei quali consigliavo come impostare la versione 3.70 di questo screen-reader. Ora, visto le tante differenze di quel mio scritto con le ultime versioni, mi accingo ad analizzare la configurazione per le recenti versioni di questo software, facendo riferimento alla versione 5.10.

Questo software, dotato di strumenti che ne permettono la personalizzazione anche spinta, consentendo di adattarlo anche agli ambienti piu’ difficili, e’ gia’ impostato per la prolissita’ con un buon livello di utilizzo.

Infatti, si puo’ impostare nelle tre versioni predisposte per utenti quali principiante, intermedio e avanzato che danno in voce le informazioni a seconda delle proprie esigenze.

Pero’, se si vuole personalizzare la propria versione al meglio, con le indicazioni che daro’ con questo mio scritto che riprende ed amplia quello precedente, presumo che tutti potranno variare le impostazioni da soli, anche avendo conoscenze non avanzate nell’utilizzo del computer.

Per prima cosa, vediamo chi lo distribuisce e, per chi non ne e’ a conoscenza, come e’ possibile procurarsi una demo di questo software.
La Subvision di Milano, distributrice italiana di questo programma della Henter-Joyce, lo mette a disposizione in versione demo sul proprio sito Internet. La demo vi da la possibilita’ di usare il programma per 40 minuti, sufficienti a poterne apprezzare la versatilita’ e, quindi, apprenderne l’uso. Consiglio di prelevare una demo e dopo aver provato, se soddisfatti, acquistare tale screen-reader. L’indirizzo dove prelevare la demo e’: http://www.subvisionmilano.com. Trovate il file da scaricare nella sezione download. Il file e’ molto grande per cui, se non si ha una connessione ADSL, consiglio di effettuare il download solo se si possiede uno di quei programmi che consentono di riavviare il download dal punto di interruzione, nel caso si verificassero, appunto, delle interruzioni che sono molto probabili quando la durata di un download e’ eccessiva. Si puo’ provare a chiedere una demo su cd-rom direttamente alla subvision, magari scrivendo una e-mail al signor Marco Savaresi la cui e-mail e’: marco@subvisionmilano.com. Forse si puo’ avere una demo su cd-rom al costo delle spese di spedizione e del cd. Chiedere non e’ peccato.

Visto come e’ possibile procurare lo screen-reader, passiamo agli strumenti che tale software mette a disposizione degli utilizzatori.
La personalizzazione di Jaws, una volta che lo screen-reader si e’ avviato, si puo’ attivare in due modi:

  1. Premendo il tasto insert piu’ la lettera J.
  2. Premendo il tasto insert piu’ il tasto f2.

In entrambi i casi si apre una finestra che ci permette di scegliere la utiliti che vogliamo usare.

Usando l’opzione 1, cioe’ insert piu’ j, si ha anche l’opportunita’ di scegliere delle cose in piu’ come velocita’, voci, punteggiatura, lingua, eccetera eccetera. Per farlo in questo modo, si fa’ cosi’: premere insert piu’ j. Si apre una finestra che presenta una barra dei menu’ alla quale si accede con il tasto alt. Alla pressione di alt, il cursore si posiziona sul menu’ Opzioni e con la freccia destra si scorrono i menu’ che sono: utility, lingua, punto di domanda e sistema. Quest’ultimo, che si apre anche con alt piu’ la barra spaziatrice, con le apposite voci ci consente di ridurre ad icona la finestra di Jaws e di chiudere il programma.

Il menu’ opzioni contiene le seguenti voci: Basi….., Voci, contenente un sottomenu’, Braille……. ed Esci.

Selezionando Basi…. e premendo invio, si apre una finestra con vari campi nei quali ci si muove con tab come in tutte le schede di impostazione. Sul primo campo troviamo tre pulsanti radio che ci permettono di gestire l’aiuto per menu’ e controlli. Di default e’ selezionato il pulsante radio tutor leggi aiuto per menu’ e controlli, ma possiamo scegliere di leggere solo i messaggi personalizzati o disattivare questo aiuto. Questa scelta la facciamo con le frecce. Se questa opzione sara’ disattivata, ogni volta che entriamo in un menu’ o si attiva qualche controllo, Jaws non ci dice piu’ quello che dobbiamo fare e con quali comandi farlo. Premiamo tab e ci spostiamo al secondo campo nel quale troviamo 4 pulsanti radio. Facendo la scelta con le frecce, questi pulsanti ci consentono di poter avere in voce le combinazioni di tasti da premere per eseguire comandi di menu’ e controlli. Per default e’ selezionato il pulsante radio leggi tutto.

Per coloro i quali desiderano limitare tutto quanto viene detto da Jaws, spesso fastidioso dopo che e’ stato usato per un poco di tempo, non consiglio di eliminare questa indicazione selezionando il pulsante disattiva. Per questa opzione consiglio, proprio a chi la volesse limitare, di lasciare dire i tasti di accesso nelle finestre di dialogo. Il motivo e’ semplice: a volte capita che in alcune finestre di dialogo, pur se Jaws ci legge i comandi ed i pulsanti, non e’ possibile attivarli con invio o la barra spaziatrice, quindi, non ci resta che l’opportunita’ di usare proprio le combinazioni di tasti indicate.

L’altro pulsante radio che completa il set dei 4, consente di ascoltare solo i tasti per i comandi di menu’. Premiamo tab e ci portiamo sul terzo campo dove troviamo una casella di controllo che se attivata, consente a jaws di caricarsi all’avvio con il sistema operativo. Il campo successivo sul quale ci spostiamo sempre con tab, contiene anch’esso una casella di controllo che, se attivata, permette di caricare Jaws nel system tray, zona della barra delle applicazioni, vicino all’orologio, che si puo’ visionare con la combinazione di tasti insert piu’ F11.

Caricare Jaws nel system tray, serve ad isolarla dalla barra delle applicazioni aperte e, quindi, per impedire di aprirla per sbaglio con alt piu’ tab quando si hanno piu’ applicazioni aperte. Con tab ci spostiamo sul campo successivo dove troviamo la casella di controllo “Mostra visualizzatore virtuale a schermo”. Questa casella di controllo che per default e’ attivata, consente di avere visualizzati a schermo tutti i messaggi che Jaws legge con la combinazione di tasti insert piu’ F1. Se disattiviamo questa casella di controllo, cosa che sul mio computer faccio sempre, i messaggi a schermo non compaiono, ma vengono lo stesso trattati da Jaws come se ci fossero. Quando vogliamo far vedere questi messaggi a qualche vedente che viene in nostro aiuto, ci portiamo nelle opzioni basi ed attiviamo questa casella, cosa che si puo’ fare anche dalle opzioni utente del programma di configurazione di default o dell’applicazione in uso. Con tab passiamo al campo nel quale possiamo scegliere la tastiera per il computer in uso. Per default e’ selezionato il pulsante radio Desktop, ma si possono impostare anche classic Laptop, Laptop e Magic che si usano per i portatili e quando si usa Jaws con Magic.

L’ultimo campo che troviamo contiene un pulsante per impostare i Parametri di Windows. Pur sapendo che possono essere variati questi parametri, fino a questo momento non ho avuto ancora la necessita’ di doverli modificare. Non ci resta che arrivare con tab su OK e premere invio per confermare le modifiche. Se abbiamo aperto le opzioni basi per dare solo una occhiata e non vogliamo apportare modifiche, ci portiamo con tab non su OK, ma su annulla e premiamo invio.

Se abbiamo deciso di caricare Jaws nel system tray, dobbiamo scaricarlo dalla memoria con insert piu’ F4 e ricaricarlo digitando uno dopo l’altro i seguenti tasti: Tasto Windows, P, J ed ancora J. Questo a patto che si abbia una sola versione di Jaws installata e che per chi usa XP abbia impostato il menu’ di avvio classico. Se non siamo sicuri di poter riavviare da soli Jaws dopo averlo scaricato, riavviate il computer.
Quando Jaws e’ riavviato, digitando insert piu’ J, si apre direttamente il menu’ Opzioni, con i sottomenu’ uguale al menu’ precedente.
Allora, digitando insert piu’ J, si apre il menu’ e ci troviamo sulla voce opzioni. Premiamo freccia destra e ci troviamo su Basi…., freccia giu’ per voci, freccia destra per aprire il sottomenu’ delle voci, dove e’ possibile scegliere: In generale…. e Specifiche per…..

Se premiamo invio su In generale….., si apre una finestra per impostare i parametri di voce per tutte le voci preimpostate, quali velocita’, punteggiatura, velocita’ spelling e tono delle maiuscole. Inoltre, facendo la scelta sul primo campo di questa finestra dove sono presenti due pulsanti radio, e’ possibile scegliere se queste modifiche le facciamo per il file predefinito o per la sola applicazione che stiamo usando al momento.

Se stiamo usando Word e vogliamo, ad esempio, impostare una velocita’ inferiore a quella usata normalmente o vogliamo variare la punteggiatura solo in questo programma, premiamo insert piu’ J quando e’ aperto Word. Cosi’ facendo, sul primo campo della opzione voce In generale…., troviamo oltre al pulsante file predefinito anche quello per il programma Word. Se si sceglie il secondo, le modifiche apportate saranno memorizzate ed applicate solo in questo programma. Se si lascia sul file predefinito, le modifiche apportate saranno valide per tutte le applicazioni usate. Sul secondo campo troviamo il valore della velocita’ che possiamo variare usando le frecce direzionali,, ma per fare una modifica piu’ grossolana, si usano i tasti pagina giu’ e pagina su’.

Il volume non e’ impostabile e si regola dalla manopola delle nostre casse.

La velocita’ dello spelling impostata per default a -20 se la vogliamo azzerare, occorre togliere il segno meno e lasciare solo zero. L’aumento di tono per le maiuscole consiglio di non toccarlo perche’ altrimenti e’ difficile capire quando si inseriscono le maiuscole o quando si leggono nei particolari i testi. Se non vogliamo fare variazioni, ci portiamo su annulla e premiamo invio, altrimenti su OK e premiamo invio.
Se dal sottomenu’ delle voci suddetto scegliamo Specifiche per……, si apre una finestra di impostazione che oltre al primo campo uguale al precedente presenta sul secondo campo quattro possibilita’ che consentono di variare la voce ed i parametri per il cursore PC, il cursore Jaws, la tastiera e, infine, per il tutor ed i messaggi di aiuto. Si puo’ cambiare a piacimento, per ognuno, anche la persona scegliendola nell’apposito campo, oltre a poter variare la velocita’ e la punteggiatura, come gia’ visto per l’altra modalita’.

Vediamo nei particolari i campi:

  1. 1. Si puo’ scegliere di fare le modifiche sul file predefinito o sull’applicazione corrente, cioe’ in uso in quel momento. La scelta si fa’ con le frecce e si sceglie tra le due opzioni. Per passare alle altre opzioni, si usa il tab.
  2. 2. Scelta della regola. La scelta si effettua per il cursore PC, il cursore Jaws, la tastiera e messaggi di aiuto/avviso. Significa che la scelta eseguita su questo campo, condiziona le variazioni sugli altri campi per la voce scelta per questo campo. La scelta si effettua con le frecce.
  3. 3. La velocita’ si modifica con i tasti frecce direzionali, ma per fare una modifica piu’ grossolana, si usano i tasti pagina giu’ e pagina su’.
  4. 4. L’opzione successiva e’ la punteggiatura che si regola con le frecce. Per un uso ottimale, consiglio di mettere qualcosa.
  5. 5. Persona. Qui, con le frecce verticali, si puo’ scegliere la persona tra quelle disponibili. Personalmente preferisco Red, il meno peggio, ma e’ solo questione di gusti.
  6. 6. Tono. Si modifica con le frecce orizzontali e la mia preferenza e’ intorno al sessanta per cento.

Siccome il volume si regola dalle manopole delle casse, questo comando non e’ utilizzabile. Non ci resta che raggiungere con tab ok o annulla, a seconda se vogliamo confermare o annullare le modifiche.

Nel menu’ delle Opzioni, oltre a Basi…. e Voci con sottomenu’, troviamo Braille….. ed esci. Personalmente non uso per il momento un display braille, quindi non ho mai potuto verificare le impostazioni contenute in questo menu’.

Il comando esci serve per scaricare Jaws dalla memoria, cosa che possiamo fare anche con insert piu’ F4, come suddetto.

 

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Informazioni sull'autore

Roberto Castaldo
Roberto Castaldo
Sono nato e vivo a Napoli, ed opero professionalmente nel mondo dell'informatica da più di vent'anni. In realtà l'informatica, insieme alla musica e ad altre poche cose, è stato da sempre un mio chiodo fisso, e la buona sorte mi ha aiutato a trasformarlo in un mestiere. Sin dalle mie primissime esperienze lavorative - insegnavo dattilografia ed i primi rudimenti di informatica in una scuola privata - mi sono trovato a mio agio nel settore della formazione e della divulgazione, certamente aiutato dai miei studi classici. Nel 1987 ho iniziato la mia attività come insegnante d'informatica in un Istituto Professionale Statale - per circa due anni sono stato il più giovane insegnante di ruolo d'Italia. Ho avuto svariate esperienze anche nel settore privato come sviluppatore (TPascal - lo ricordate? - VB, ASP e, più di recente VB.NET ed ASP.NET), ma soprattutto come docente e come divulgatore. Ho effettuato attività di formazione presso le più grandi realtà imprenditoriali italiane (IBM, Omnitel, Telecom Italia, TIM, Unicredito, Ekip, BNL, SSGRR), ma anche all'estero in qualità di docente e/o progettista di percorsi formativi; gli argomenti spaziano dal mondo Office fino al multimedia ed alla programmazione avanzata ASP ed ASP.NET. Ho collaborato con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, ho redatto articoli/tutorial per un'importante rivista informatica (Win98 Magazine), ed ho partecipato allo sviluppo di CD-Rom Multimediali (IBM, Selfin, BNL) curando personalmente la registrazione dei commenti audio ed il montaggio delle musiche (CoolEdit), l'eventuale connessione a database remoti, l'assemblaggio degli elementi testuali, grafici e multimediali (Director 8) fino alla creazione del master definitivo. Negli anni 1998-2000 ho collaborato con la Gazzetta dello Sport Online curando, in occasione dei più importanti avvenimenti sportivi (Mondiali ed Europei di calcio, Giro d'Italia, Campionato di Serie A) le pagine contenenti la traduzione in inglese e francese degli articoli in italiano. Il mio compito consisteva nell'inviare ai miei traduttori la cronaca in italiano, riceverne la traduzione, creare le pagine inglesi e francesi del sito www.gazzetta.it e pubblicarle sul server, il tutto entro 90 minuti dalla fine dell'evento. Nel frattempo, mi avvicinavo in maniera sempre più approfondita alle problematiche legate all'accessibilità di siti web, progettando percorsi di formazione ad hoc, ed aderendo entusiasticamente al progetto webaccessibile.org. Sono stato per diversi mesi membro del XML Protocol Working Group del W3C, ed attualmente partecipo ai lavoro del WAI Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) Working Group e del E&O Education ad Outreach Working Group.

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