Elezioni Europee ed accessibilità

Totò con imbuto“Vota la Trippa!”, urlava Totò utilizzando un imbuto per amplificare la sua voce in un film oramai storico. Lo scopo dei partiti per le prossime elezioni europee che oramai si stanno avvicinando è  la comunicazione delle proprie idee e dei propri progetti agli elettori: mancano pochi giorni all’avvio delle consultazioni elettorali e quindi cresce il fermento per la “caccia al voto”.
In questa tornata elettorale si è visto un incremento nell’utilizzo di internet come sistema di comunicazione: dai banner promozionali, alle comunicazioni via e-mail (spesso non conformi alle direttive del Garante) sino allo sviluppo di siti web dedicati. Insomma, un vero e proprio “bombardamento elettorale” a colpi di animazioni flash, video e musiche che stanno invadendo i principali portali web italiani, con logica felicità per le agenzie di raccolta pubblicitaria on-line.
Questo significa che il web è comunicazione che raggiunge un gran numero di utenti con un investimento mirato ad un pubblico più ampio rispetto alle normali forme pubblicitarie.
Parlando quindi di web va segnalata la presenza di una normativa sull’accessibilità dei siti web pubblici (legge 04/2004) per la quale vi è stata l’approvazione all’unanimità. Tale normativa richiede che i siti web delle amministrazioni pubbliche siano pienamente accessibili a tutti gli utenti, in particolar modo agli utenti che per disabilità (anche tecnologiche) non possono accedere alle informazioni ed ai servizi forniti tramite i canali tradizionali: telefonicamente (creando problemi agli utenti non udenti), su carta (creando problemi per gli utenti non vedenti), tramite accesso fisico ad uffici (creando problemi agli utenti con disabilità motorie).
L’unanimità nell’approvazione dimostra come tutti i partiti abbiano a cuore l’interesse della comunicazione per tutti i cittadini e l’auspicio di un web pubblico più accessibile non appena sarà approvato il regolamento di attuazione e le regole tecniche da applicare per lo sviluppo dei siti web.

Cogliendo l’occasione di questa tornata elettorale europea, ho voluto effettuare una veloce valutazione dei siti web dei partiti candidati alle elezioni. Premetto che l’analisi dell’accessibilità di un sito web va effettuata approfonditamente pagina per pagina non solo da tecnici ma anche con l’ausilio di utenti con disabilità dotati di tecnologie assistive (lettori di schermo, ingranditori di schermo, ecc.) e pertanto vista la mole di partiti presente a queste elezioni ho limitato l’analisi alla prima impressione che un elettore riceve accedendo alla pagina principale di tali partiti. Grazie ad un sito web  ho raccolto l’elenco dei partiti e dei loro siti di cui per prima cosa ho valutato la visibilità tramite i browser più diffusi ricordando che esistono dei servizi dedicati che consentono un test maggiormente approfondito, anche se è consigliabile effettuare sempre un controllo “reale” con tali browser.
Successivamente ho valutato la conformità del codice della pagina alle grammatiche formali. Un sito web per definirsi tale utilizza dei linguaggi (HTML,XHTML, ecc. ecc.) i quali sono soggetti a delle grammatiche dichiarate (DTD): utilizzare codice non conforme a queste grammatiche equivale alla scrittura con errori di ortografia, rendendo così il sito web difficilmente accessibile per alcuni browser o per alcune tecnologie assistive. Per effettuare la valutazione di tale conformità esiste uno strumento del W3C chiamato W3C Markup Validator: i siti che non dichiaravano conformità alle grammatiche formali sono stati validati secondo HTML 4.01 Transitional, ossia la grammatica con le “maniche larghe”.
La valutazione si è poi spostata al controllo dei fogli di stile, ossia della raccomandazione W3C che consente di “vestire” graficamente la pagina definendo degli attributi per i singoli elementi delle grammatiche formali. Anche in questo caso esiste uno strumento di validazione, da me tradotto in lingua italiana. Un corretto utilizzo dei fogli di stile consente inoltre all’utente ipovedente di poter ingrandire i caratteri: lo sviluppatore deve prevedere questa opzione consentendone l’ingrandimento in modo da mantenere la leggibilità della pagina. Questa valutazione va legata alle acquisizioni delle immagini delle pagine di cui sopra, in quanto browser diversi interpretano i fogli di stile in modo diverso.
La terza valutazione è legata all’emulazione di navigazione tramite lettori di schermo (screen reader), utilizzando un’applicazione che simula la navigazione testuale evidenziando quindi errori relativi all’ordine di navigazione, ad informazioni disponibili solamente tramite immagini, ecc.
Altre valutazioni riguardano invece diversi punti di controllo delle linee guida per l’accessibilità ricordando che l’accessibilità va misurata per ogni singola pagina.

Premetto che nessuna home page dei siti analizzati rispetta le linee guida per l’accessibilità dei contenuti del W3C (WCAG 1.0) al livello AA: in alcuni casi i siti risultano totalmente inaccessibili mentre vi sono dei casi di “eccellenza” come la home page del sito di Forza Italia che probabilmente ha maggiormente recepito le indicazioni della normativa visto che il responsabile del settore è l’on. Antonio Palmieri, co-firmatario della proposta di legge Campa-Palmieri a suo tempo sviluppata da IWA/HWG in materia di accessibilità del web. In altri casi invece, come nel sito dei DS, si riscontrano dichiarazioni che non corrispondono alla conformità dichiarata oppure casi in cui si predilige il sito “parallelo” o dove l’uso sconsiderato di immagini e animazioni flash non consente la fruibilità delle informazioni.

Forza Italia (http://www.forza-italia.it/)

La pagina principale del sito di Forza Italia risulta essere la migliore sotto l’aspetto del rispetto degli standard e della visualizzazione sui diversi browser. A livello di codice sono utilizzate le tabelle per impaginazione ma la navigazione risulta in ogni caso semplice e senza problemi e i fogli di stile sono stati utilizzati in modo pulito garantendo una buona separazione tra contenuto e presentazione. La pagina contiene inoltre un collegamento ad una pagina di dichiarazione di accessibilità nella quale è indicato “Il portale del Movimento Politico Forza Italia è stato progettato in modo da essere il più possibile conforme agli standard del consorzio W3C. La compatibilità è garantita con i browsers Netscape 6, Internet Explorer 5, Mozilla 1.5, Opera o superiori”.

  • Grammatiche formali: la pagina dichiara HTML 4.01 Transitional ed il controllo delle grammatiche formali è totalmente valido.
  • Fogli di stile: i fogli di stile superano la validazione senza errori e avvisi. Il foglio di stile consente il ridimensionamento dei caratteri che non crea problemi nella visualizzazione. La pagina è navigabile anche disattivando i fogli di stile.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test. Anche su PocketPC 2003 il la pagina mantiene una buona navigabilità.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale consente di accedere a tutte le informazioni disponibili nella versione completa, rispettando sia l’ordine di navigazione che fornendo descrizioni alternative per le immagini di tipo informativo. Consiglierei di evitare l’uso di collegamenti troppo lunghi.
  • Accessibilità: la pagina analizzata raggiunge il livello A delle WCAG 1.0.

Uniti nell’Ulivo (http://www.unitinellulivo.it/)

La pagina iniziale del sito risulta gradevole sotto l’aspetto grafico ma contiene diversi problemi di accessibilità: a titolo di esempio, “i cinque modi per aiutare la lista Prodi a vincere” e “il nostro cammino” vengono rappresentati tramite immagini che non contengono testi alternativi e quindi risultano essere informazioni non accessibili ad utenti non vedenti. Sempre per le disabilità visive, sono utilizzati testi con poco contrasto (testi grigio su azzurro chiaro) e i testi non risultano essere ridimensionabili quindi di difficile lettura per gli utenti ipovedenti (ad esempio, persone anziane).

  • Grammatiche formali: la pagina non dichiara conformità a DTD. Utilizzando HTML 4.01 Transitional il controllo delle grammatiche formali presenta 38 errori, molti dei quali relativi alla mancanza di testi alternativi per le immagini.
  • Fogli di stile: i fogli di stile superano la validazione con un avviso, relativo alla necessità di definire un carattere di tipo generico. Il foglio di stile non consente il ridimensionamento dei caratteri. La pagina è navigabile anche disattivando i fogli di stile.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test. Su PocketPC 2003 la pagina ha dei problemi di visualizzazione e di navigabilità.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale non consente di accedere a tutte le informazioni disponibili nella versione completa in quanto molte immagini non contengono le descrizioni alternative.
  • Accessibilità: la pagina analizzata non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0: 19 immagini e 5 aree su mappe immagine non contengono testi che consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo.

Alleanza Nazionale (http://www.alleanzanazionale.it/)

La pagina iniziale contiene un’introduzione in Macromedia Flash senza testi alternativi per saltarla, rendendo quindi difficoltoso l’accesso al sito web. L’home page che prenderemo quindi in considerazione sarà la prima pagina interna: http://www.alleanzanazionale.it/an/default.asp.

La pagina analizzata fa largo uso di script e di animazioni (flash e applet nonché il 40% del sorgente dedicato a script)  e le immagini informative non sono valorizzate tramite contenuti testuali alternativi: a titolo di esempio, viene presentata la scelta dei dipartimenti tramite menu a tendina, ma la scritta “Dipartimenti” è rappresentata come immagine senza testo alternativo quindi non è possibile comprendere cosa si sta selezionando. Il sito presenta una versione per PocketPC che contiene però solo le ultime notizie e la possibilità di scaricare un video promozionale in formato Windows Media.

  • Grammatiche formali: la pagina non dichiara conformità a DTD. Utilizzando HTML 4.01 Transitional il controllo delle grammatiche formali presenta 137 errori, molti dei quali relativi alla mancanza di elementi di apertura e chiusura per collegamenti, script, ecc..
  • Fogli di stile: i fogli di stile contiene 12 errori ed 1 avviso e non consente il ridimensionamento dei caratteri se non per le ultime notizie che con l’ingrandimento diventano illeggibili. Disattivando i fogli di stile ci si trova con collegamenti blu su sfondo blu, rendendo difficile (se non impossibile) la navigazione.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test. Su PocketPC 2003 la pagina ha dei problemi di visualizzazione e di navigabilità non cosentendo di accedere, ad esempio, alle ultime notizie in quanto non vengono visualizzate.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale non consente di accedere a tutte le informazioni disponibili nella versione completa in quanto molte immagini non contengono le descrizioni alternative.
  • Accessibilità: la pagina analizzata non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0: 26 immagini non contengono testi che consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo.

Libertà di Azione (http://www.libertadiazione.it/)

La pagina dichiara conformità a XHTML 1.0 Transitional ma utilizza una serie di elementi di formattazione deprecati (elemento <font>) ma in generale la rappresentazione dei contenuti risulta fruibile nei diversi browser.

  • Grammatiche formali: la pagina dichiara conformità alla DTD XHTML 1.0 Transitional. La pagina non risulta conforme a tale dichiarazione (274 errori).
  • Fogli di stile: i fogli di stile contiene 4 errori. Il foglio di stile non consente il ridimensionamento dei caratteri se non l’ultima notizia. La pagina risulta navigabile e comprensibile anche con la disattivazione dei fogli di stile.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test. Su PocketPC 2003 la pagina ha dei problemi di visualizzazione ma risulta comunque navigabile.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale consente di accedere a tutte le informazioni disponibili nella versione completa anche se alcune immagini non contengono le descrizioni alternative.
  • Accessibilità: la pagina analizzata supera il controllo automatico di accessibilità per il livello minimo ma non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0: Le immagini non contengono testi (l’attributo alt è valorizzato come nullo) che consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo e mancano le indicazioni sul cambio di lingua per parole non in lingua italiana.

U.D.C. (http://www.udc-italia.it/)

La pagina, sotto l’aspetto tecnico, è particolarmente strana in quanto dichiara un unico frame di dimensioni 100% anziché rappresentare direttamente la pagina con i contenuti richiamando la pagina http://www2.udc-italia.it: come vedremo nelle note sotto riportate ciò crea problemi nella visualizzazione con PocketPC. L’analisi è stata quindi effettuata per la pagina contenuta nel frame. Il messaggio “io centro” non risulta accessibile agli utenti con lettori dello schermo e molte aree della pagina rappresentate tramite immagini (senza testi alternativi) o tramite fogli di stile in linea (con errate sovrapposizioni di colore) non risultano fruibili, perdendo quindi gran parte dei menu principali e dei messaggi elettorali.

  • Grammatiche formali: la pagina non dichiara conformità a DTD. Utilizzando HTML 4.01 Transitional il controllo delle grammatiche formali presenta 105 errori, molti dei quali relativi all’errato utilizzo di elementi di marcatura, alla mancanza di attributi “alt”, ecc.
  • Fogli di stile: il documento contiene il foglio di stile direttamente all’interno della pagina, con definizione degli stili in linea. Il foglio di stile contiene oltre un centinaio di errori e non consente il ridimensionamento dei caratteri. Disabilitando i fogli di stile in linea gli elementi del menu principale si trovano ad essere di testo bianco su sfondo bianco, quindi non navigabili.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test. Su PocketPC 2003 la pagina ha dei problemi di visualizzazione ma risulta comunque navigabile.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale consente di accedere a gran parte  delle informazioni disponibili nella versione completa: alcuni collegamenti raggiungibili tramite immagini non sono comprensibili a causa della mancanza dei testi alternativi per le stesse. Il calendario degli appuntamenti non risulta accessibile da lettore di schermo.
  • Accessibilità: la pagina analizzata non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0: Le immagini non contengono testi (l’attributo alt è valorizzato come nullo) che consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo e mancano le indicazioni sul cambio di lingua per parole non in lingua italiana.

Lega Nord (http://www.leganord.org/)

Come per le altre pagine analizzate, anche questa non risulta essere conforme alle grammatiche formali e alcuni messaggi politici (i manifesti elettorali) essendo basati su immagini non risultano utilizzabili da utenti con lettori di schermo. La pagina è costituita da tabelle annidate che utilizzano dimensioni assolute, quindi non ridimensionabili su schermi di dimensioni non standard (es: palmari).

  • Grammatiche formali: la pagina non dichiara conformità a DTD. Utilizzando HTML 4.01 Transitional il controllo delle grammatiche formali presenta 64 errori, molti dei quali relativi all’errato utilizzo di elementi di marcatura (mancata chiusura di elementi), alla mancanza di attributi “alt”, ecc.
  • Fogli di stile: Il foglio di stile contiene una decina di errori dovuti all’uso di attributi proprietari di IE (per la colorazione delle barre di scorrimento) e non consente il ridimensionamento dei caratteri. Disabilitando i fogli di stile alcune voci di menu si trovano con sfondo verde o blu con testi blu, quindi difficili da comprendere.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test. Su PocketPC 2003 la pagina ha dei problemi di visualizzazione relativi ai menu principali ma risulta comunque navigabile.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale consente di accedere a gran parte delle informazioni disponibili nella versione completa: alcuni collegamenti raggiungibili tramite immagini non sono comprensibili a causa della mancanza dei testi alternativi per le stesse (es: manifesti elettorali o collegamento a Radio Padania).
  • Accessibilità: la pagina analizzata non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0: 8 immagini (di cui una in sostituzione del pulsante di conferma per un campo modulo) non contengono testi che consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo.

Socialisti uniti per l’Europa (http://www.socialistiuniti.it/)

La pagina iniziale del sito rappresenta uno degli esempi di inaccessibilità di pagine basate prevalentemente sull’uso di immagini: tutto il contenuto quindi non risulta ridimensionabile se non con riduzioni incomprensibili dei caratteri ma soprattutto un utente dotato di lettore di schermo non troverà nulla, in quanto nessuna immagine contiene testi alternativi. Il messaggio principale di voto è inoltre fornito tramite oggetto Macromedia Flash senza fornire alternative: tra i siti analizzati è senz’altro il più inaccessibile.

  • Grammatiche formali: la pagina non dichiara conformità a DTD. Utilizzando HTML 4.01 Transitional il controllo delle grammatiche formali presenta 35 errori, molti dei quali relativi all’errato utilizzo di elementi di marcatura (elementi non validi e attributi usati in elementi che non li richiedono), alla mancanza di attributi “alt”, ecc.
  • Fogli di stile: Non sono presenti fogli di stile.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test. Su PocketPC 2003 la pagina ha dei problemi di visualizzazione relativi al menu di sinistra che – se si adatta la pagina allo schermo – diventa illeggibile.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale non consente di accedere a nessuna informazione.
  • Accessibilità: la pagina analizzata non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0: 11 immagini (di cui 3 aree di mappe immagine) non contengono testi che consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo.

Radicali (http://www.radicali.it/)

Il sito dei radicali è il primo tra quelli analizzati che utilizza ancora il vecchio sistema dei frame il che rende difficile la navigazione tramite dispositivi PDA. Positivo invece l’uso dei testi alternativi per la mappa dell’Italia anche se non tutti gli attributi alt sono stati correttamente valorizzati. Ai fini di conformità verrà analizzata la pagina principale (http://www.radicali.it/organi/display.asp).

  • Grammatiche formali: la pagina non dichiara conformità a DTD per il frame mentre dichiara HTML 4.0 Transitional per la pagina principale. Utilizzando HTML 4.01 Frameset il controllo delle grammatiche formali presenta 6 errori relativi all’errato utilizzo di attributi per i frame. Passando alla validazione della pagina principale utilizzando HTML 4.0 Transitional il controllo delle grammatiche formali presenta 129 errori, molti dei quali relativi all’errato utilizzo di elementi di marcatura (elementi non validi e attributi usati in elementi che non li richiedono), alla mancanza di attributi “alt”, ecc.
  • Fogli di stile: Il foglio di stile contiene 8 di errori dovuti all’uso di attributi non supportati (font-decoration) e non consente il ridimensionamento dei caratteri. Disabilitando i fogli di stile la navigazione rimane comunque chiara.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test. Su PocketPC 2003 il sito però diventa ingestibile e di difficile navigazione.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale necessita la familiarità con i frames in modo da poter mantenere un collegamento con i menu disponibili nel frame a sinistra. L’area centrale risulta facilmente navigabile e con contenuti alternativi per le immagini, soprattutto lodevole l’uso degli attributi alt per le aree della mappa d’Italia, seppur non del tutto completa.
  • Accessibilità: la pagina analizzata non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0: i singoli frame non hanno titolazioni quindi non sono facilmente individuabili da un utente che utilizza un lettore di schermo. Nella pagina principale vi sono 8 immagini (di cui 1 area di mappe immagine) che non contengono testi che consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo e/o che non sono valorizzati.

MSI Fiamma Tricolore (http://www.msifiammatric.it/)

La prima pagina è formata da un’immagine contenente un link “entra”, il quale però non ha un testo alternativo e quindi risulta non comprensibile agli utenti con lettori dello schermo. L’analisi riguarda quindi la prima pagina (http://www.msifiammatric.it/index.htm) che utilizza un sistema di presentazione a frames. I menu di navigazione a sinistra sono formati da piccole immagini non ingrandibili e quindi di difficile lettura e senza testi alternativi (quindi non accessibili dai lettori di schermo) mentre l’area centrale (http://www.msifiammatric.it/dx.asp) consente il ridimensionamento dei caratteri. Tutta la formattazione avviene senza l’uso dei fogli di stile, utilizzati solamente per rappresentare i collegamenti in colore nero anziché blu.

  • Grammatiche formali: la pagina non dichiara conformità a DTD per il frame per la pagina principale non sono effettuate dichiarazioni. Utilizzando HTML 4.01 Frameset il controllo delle grammatiche formali presenta 4 errori relativi all’errato utilizzo di attributi per i frame. Passando alla validazione della pagina principale utilizzando HTML 4.01 Transitional il controllo delle grammatiche formali presenta 31 errori, molti dei quali relativi all’errato utilizzo di elementi di marcatura (elementi non validi e attributi usati in elementi che non li richiedono), alla mancanza di attributi “alt”, ecc.
  • Fogli di stile: Il foglio di stile, formato da tre istruzioni di formattazione per i collegamenti ipertestuali, non contiene errori. Disabilitando i fogli di stile la navigazione rimane comunque chiara in quanto vengono usati elementi ed attributi di formattazione deprecati (<font>).
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test. Su PocketPC 2003 il sito però diventa ingestibile e di difficile navigazione.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale necessita la familiarità con i frames in modo da poter mantenere un collegamento con i menu disponibili nel frame a sinistra. I menu di sinistra non sono accessibili in emulazione testuale mentre nella pagina principale si riesce a comprendere i contenuti, anche se vi è un abuso di comandi “clicca qui”.
  • Accessibilità: la pagina analizzata non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0: i singoli frame non hanno titolazioni quindi non sono facilmente individuabili da un utente che utilizza un lettore di schermo. Nella pagina principale vi sono 10 immagini che non contengono testi che consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo e/o che non sono valorizzati.

Verdi (http://www.verdi.it/)

La pagina principale del sito dei Verdi è un ulteriore esempio di sito basato prevalentemente sull’aspetto grafico per essere visualizzato sui normali personal computer. La pagina dichiara una conformità HTML 4.01 Transitional che non rispetta, le immagini non contengono testi alternativi (quindi non fruibili da lettori di schermo) e tali da rendere difficile navigare il sito con dispositivi PDA: con lettore di schermo i menu principali (news, verdi, campagne, risorse, community) non sono accessibili.

  • Grammatiche formali: la pagina dichiara conformità alla DTD HTML 4.01 Transitional ma non la rispetta, presentando 67 errori molti dei quali relativi alla mancanza di testi alternativi per le immagini.
  • Fogli di stile: Il foglio di stile contiene 5  errori dovuti all’uso errato di attributi, un avviso relativo al mancato utilizzo di caratteri generici e consente solo parzialmente il ridimensionamento dei caratteri (ad esempio, nell’area centrale e nei sondaggi). Disabilitando i fogli di stile il sito rimane comunque navigabile per la maggior parte dei contenuti testuali.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test. Su PocketPC 2003 la pagina ha dei problemi di visualizzazione relativi al ridimensionamento delle immagini ma risulta comunque navigabile.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale consente di accedere a gran parte delle informazioni ma alcuni collegamenti raggiungibili tramite immagini non sono comprensibili a causa della mancanza dei testi alternativi per le stesse (es: banner delle iniziative).  Gli stessi menu principali non sono accessibili tramite lettori dello schermo non consentendo quindi agli utenti non vedenti di poter dialogare ed informarsi sulle iniziative.
  • Accessibilità: la pagina analizzata non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0: 43 immagini (di cui 10 relative ad aree di mappe immagine) non contengono testi che consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo.

Alleanza Popolare (http://www.alleanza-popolare.it/)

La pagina principale è ricca di contenuti molti dei quali a carattere multimediale specifici per ambienti Microsoft Windows. La mancanza di testi alternativi per le immagini rende impossibile l’accesso ai menu principali del sito (tra cui figura il programma elettorale) agli utenti dotati di lettori di schermo.

  • Grammatiche formali: la pagina non dichiara conformità a DTD. Utilizzando HTML 4.01 Transitional il controllo delle grammatiche formali presenta 163 errori molti dei quali relativi alla mancanza di testi alternativi per le immagini.
  • Fogli di stile: Il foglio di stile esterno non contiene errori o avvisi e non consente il ridimensionamento dei caratteri. Disabilitando i fogli di stile il sito si spagina e alcuni collegamenti ipertestuali diventano di difficile lettura (testi blu su sfondo rosso). Alcuni contrasti sono poco elevati, ad esempio dei testi di colore grigio chiaro su fondo bianco.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test. Su PocketPC 2003 la pagina ha dei problemi di visualizzazione relativi al ridimensionamento delle immagini ma risulta comunque navigabile.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale non consente di accedere ai menu principali a causa della mancanza dei testi alternativi non consentendo quindi agli utenti non vedenti di poter dialogare ed informarsi sulle iniziative.
  • Accessibilità: la pagina analizzata non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0: 146 immagini di cui molte importanti per la comprensione dei contenuti non contengono testi che consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo. Il filmato non contiene una versione equivalente e/o una trascrizione testuale.

Antonio di Pietro (http://www.antoniodipietro.it/)

E’ la home page in cui vi è un uso smisurato di colori e dove si riscontrano problemi sia di contrasto (testi blu su aree con immagini a base azzurra) che legati alla presenza di testi scorrevoli. Molti dei menu principali, inoltre, sono legati all’evento “on click” e quindi non sono gestibili tramite comandi tastiera: ad un utente con lettore di schermo non sarà possibile accedere, ad esempio, all’elenco delle sedi presenti sul territorio. La pagina dichiara conformità HTML 4.01 Transitional che non rispetta.

  • Grammatiche formali: la pagina dichiara conformità alla DTD HTML 4.01 Transitional ma non la rispetta, presentando 15 errori molti dei quali relativi alla mancanza di attributi obbligatori per gli script.
  • Fogli di stile: Il foglio di stile esterno contiene un solo errore relativo all’uso di un attributo proprietario di IE e consente il ridimensionamento dei caratteri che ridimensiona anche gli elementi <div>. Disabilitando i fogli di stile il sito rimane comunque leggibile.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test ad esclusione di Opera che non posiziona in modo corretto le scritte a scorrimento a causa dell’utilizzo di elementi iframe. Su PocketPC 2003 la pagina ha dei problemi di visualizzazione relativi al ridimensionamento delle immagini ma risulta comunque navigabile.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale non consente di accedere ai menu principali in quanto l’apertura dei collegamenti è legata all’evento “on click”. Non essendo presenti immagini se non per i loghi del partito, non sono presenti testi alternativi.
  • Accessibilità: la pagina analizzata non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0: i frame non sono titolati e quindi non consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo, sono presenti scritte scorrevoli e vi sono eventi specifici per l’uso di mouse/periferiche di puntamento non riproducibili con comandi tastiera (on click).

Rifondazione (http://www.rifondazione.it/)

La pagina iniziale del sito di Rifondazione porta un esempio di scorretto utilizzo di immagini animate, ovvero un banner contenente una scritta lampeggiante. Lo sviluppo del sito è basato su codice HTML 4.01 Transitional non valido senza l’uso dei fogli di stile se non per minima decorazione dei collegamenti ipertestuali preferendo quindi l’uso di attributi di decorazione al corretto uso dei fogli di stile.

  • Grammatiche formali: la pagina non dichiara conformità a DTD. Utilizzando HTML 4.01 Transitional il controllo delle grammatiche formali presenta 8 errori tutti riconducibili all’uso di attributi non definiti dalla grammatica formale.
  • Fogli di stile: Non sono presenti fogli di stile esterni ma solamente una dichiarazione di stili interna che tra l’altro dichiara delle proprietà per un attributo non definito nella raccomandazione CSS 2.0 (layer-background-color). E’ possibile ridimensionare i caratteri anche se ciò comporta la sovrapposizione dei testi alle immagini.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test. Su PocketPC 2003 la pagina ha dei seri problemi di visualizzazione diventando illeggibile e sfasando l’ordinamento di navigazione.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale consente di accedere a tutte le informazioni oltre a rendere disponibile un collegamento a dei documenti PDF contenenti il programma elettorale, collegamento non visibile agli altri utenti in quanto pubblicato con un layer nascosto.
  • Accessibilità: la pagina analizzata non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0: non sono indicati i cambi di lingua per i testi in lingua diversa dall’italiano che non ne consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo.

Ulivo (http://www.ulivo.it/)

La home page è un esempio di come l’uso di tecnologie specifiche per un determinato browser rende difficile la navigazione e l’accesso alle informazioni: solo se si utilizza Internet Explorer è possibile visionare i sottomenu a scomparsa che compaiono sotto al menu principale e che necessitano di agilità da parte dell’utente per poter selezionare tali voci. Disabilitando poi i fogli di stile spariscono pure i menu principali, rendendo quindi totalmente inaccessibili le principali informazioni ricercate dagli utenti del sito e togliendo le immagini non si riesce nemmeno ad identificare in che sito ci si trovi (il logo dell’Ulivo non contiene alcun testo alternativo).

  • Grammatiche formali: la pagina non dichiara conformità a DTD. Utilizzando HTML 4.01 Transitional il controllo delle grammatiche formali presenta 149 errori tutti riconducibili all’uso di attributi non definiti dalla grammatica formale, alla mancanza di testi alternativi, all’uso di caratteri non SGML.
  • Fogli di stile: Il foglio di stile contiene 16 di errori dovuti all’uso di valori non supportati  e non consente il ridimensionamento dei caratteri se non in minima parte per alcune aree del testo. Disabilitando i fogli di stile scompaiono i menu principali di navigazione. In alcune aree il contrasto è troppo poco elevato, ponendo ad esempio testi in grigio chiaro su sfondo bianco.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test, ribadendo che solo Internet Explorer consente la visualizzazione dei sottomenu. Su PocketPC 2003 la pagina rimane leggibile anche se ha dei piccoli problemi di navigazione.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale consente di accedere a tutte le informazioni ma la mancanza di testi alternativi per alcuni banner ne impedisce di comprenderne il significato e la destinazione.
  • Accessibilità: la pagina analizzata non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0: nella pagina principale vi sono 58 immagini (di cui 1 pulsante di campo modulo) che non contengono testi che consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo e/o che non sono valorizzati.

Margherita (http://www.margheritaonline.it/)

La pagina rappresenta un esempio di errata applicazione dell’accessibilità ossia la presenza un’area del sito web “accessibile” come “porta di servizio” per i soggetti con disabilità: questo tipo di alternativa, erroneamente usato anche da siti istituzionali, è assolutamente da evitare in quanto è necessario sviluppare un sito web che fornisca a tutti le stesse informazioni, ossia il contrario di quanto presentato nella versione accessibile di questo sito (http://www.margheritaonline.it/wai/) che, tra l’altro, non è accessibile secondo i criteri W3C WCAG 1.0 (supera la validazione “automatica” per livello “AA” ma di fatto non supera nemmeno la validazione delle grammatiche formali – uno dei requisiti per ottenere tale livello di conformità). La pagina principale dichiara conformità HTML 4.01 Transitional che non rispetta.

  • Grammatiche formali: la pagina dichiara conformità alla DTD HTML 4.01 Transitional ma non la rispetta, presentando 108 errori tutti riconducibili all’uso di attributi non definiti dalla grammatica formale, alla mancanza di testi alternativi, all’uso di caratteri non SGML.
  • Fogli di stile: Il foglio di stile non contiene errori ma solo un avviso relativo alla necessità di inserire una famiglia di caratteri di tipo generico  e non consente il ridimensionamento dei caratteri. Disabilitando i fogli di stile scompaiono i menu di navigazione sulla sinistra in quanto dello stesso colore dello sfondo (definito da attributi di marcatura e non da fogli di stile). In alcune aree il contrasto è troppo poco elevato, come nel menu principale superiore, ponendo ad esempio testi in azzurro  chiaro su sfondo a base verde.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test a parte per i menu sulla destra che in Mozilla ed Opera vengono spostati sotto il testo. Su PocketPC 2003 la pagina rimane comunque leggibile.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale consente di accedere a tutte le informazioni ma la mancanza di testo alternativo per il logo del partito non consente di comprendere inizialmente dove ci si trovi.
  • Accessibilità: la pagina analizzata non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0: nella pagina principale vi sono 5 immagini (di cui 3 pulsanti di campo modulo) che non contengono testi che consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo e/o che non sono valorizzati.

Democratici di Sinistra (http://www.dsonline.it/)

Il portale si apre con una pubblicità che prende il sopravvento sull’utente, prendendo esempio dalle modalità promozionali utilizzate dai grandi portali commerciali. La pagina è caratterizzata dalla non possibilità di ridimensionare i caratteri e dalla difficoltà di leggibilità di alcune aree nonché da alcune informazioni non disponibili agli utenti di lettori dello schermo (ad esempio, le informazioni su come supportare il partito). La pagina principale dichiara conformità HTML 4.01 Transitional nonché livello di accessibilità WCAG 1.0: entrambe le dichiarazioni non risultano corrette.

  • Grammatiche formali: la pagina dichiara conformità alla DTD HTML 4.01 Transitional ma non la rispetta, presentando 24 errori tutti riconducibili all’uso di attributi non definiti dalla grammatica formale e alla mancanza di testi alternativi.
  • Fogli di stile: Il foglio di stile non contiene errori ma solo un avviso relativo alla necessità di inserire una famiglia di caratteri di tipo generico  e non consente il ridimensionamento dei caratteri. All’interno della pagina inoltre sono contenuti alcuni stili che oltre all’avviso di cui sopra contengono un errore per un attributo. Disabilitando i fogli di stile la navigazione rimane comunque comprensibile. L’uso dei toni di grigio chiaro per le scritte può creare problemi di lettura a talune categorie di utenti.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test ad esclusione di Opera che non rappresenta correttamente il bordo a destra. Su PocketPC 2003 la pagina rimane comunque leggibile, ad esclusione del bannerone elettorale in formato immagine che venendo compresso risulta illeggibile.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale consente di accedere a tutte le informazioni ma la mancanza di testo alternativo per il banner principale delle elezioni 2004 non consente di conoscere le informazioni fornite in modo visivo, ossia i contenuti del sito indicati dal banner.
  • Accessibilità: la pagina analizzata non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0 dichiarato a pié di pagina: nella pagina principale vi sono 11 immagini (di cui 5 aree per mappe immagine) che non contengono testi che consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo e/o che non sono valorizzati. Inoltre non vengono evidenziati i cambi di lingua e non sono fornite alternative per i contenuti dinamici.

Comunisti Italiani (http://www.comunisti-italiani.it/)

La pagina iniziale del sito dei Comunisti Italiani è organizzata in frame che la rende di difficile navigazione con dispositivi PDA. La pagina è molto simile come struttura e difetti a quella dei Socialisti Unitari e non concede quindi la navigabilità dei contenuti agli utenti con lettori dello schermo. Molti dei messaggi sono dedicati agli utenti non soggetti a disabilità: vengono utilizzate frasi del tipo “guarda”, “clicca” ecc.

  • Grammatiche formali: la pagina non dichiara conformità a DTD per il frame per la pagina principale non sono effettuate dichiarazioni. Utilizzando HTML 4.01 Frameset il controllo delle grammatiche formali presenta 5 errori relativi all’errato utilizzo di attributi per i frame. Passando alla validazione della pagina principale utilizzando HTML 4.01 Transitional il controllo delle grammatiche formali presenta 79 errori, molti dei quali relativi all’errato utilizzo di elementi di marcatura (elementi non validi e attributi usati in elementi che non li richiedono), ma soprattutto alla mancanza di attributi “alt” per le immagini.
  • Fogli di stile: Il foglio di stile, formato da tre istruzioni di formattazione per i collegamenti ipertestuali, non contiene errori. Disabilitando i fogli di stile la navigazione rimane invariata in quanto vengono usati elementi ed attributi di formattazione deprecati (<font>) che però risultano essere ridimensionabili.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test. Su PocketPC 2003 il sito però diventa ingestibile e di difficile navigazione a causa della presenza del frame di sinistra.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale necessita la familiarità con i frames in modo da poter mantenere un collegamento con i menu disponibili nel frame a sinistra. I menu di sinistra non sono accessibili in emulazione testuale mentre nella pagina principale si riesce a comprendere i contenuti anche se andrebbero organizzati meglio i collegamenti ipertestuali.
  • Accessibilità: la pagina analizzata non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0: i singoli frame non hanno titolazioni quindi non sono facilmente individuabili da un utente che utilizza un lettore di schermo. Nella pagina principale vi sono 50 immagini (di cui 17 aree di mappe immagine) che non contengono testi che consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo e/o che non sono valorizzati.

Socialisti Democratici Italiani (http://www.socialisti.org/)

A differenza del sito dell’Ulivo, il sito S.D.I. mantiene l’operatività del sottomenu che in questo caso non scompare e risulta funzionante in tutti i browser testati. Questo menù è però gestito tramite immagini senza testi alternativi: ciò significa che un utente con lettore dello schermo non potrà accedere alle informazioni principali del sito. Una finestra pubblicitaria di pop-up prende il sopravvento sull’utente all’ingresso della pagina, causando quindi disorientamento. Il sito dichiara conformità XHTML 1.0 Transitional che non rispetta.

  • Grammatiche formali: la pagina dichiara conformità alla XHTML 1.0 Transitional ma non la rispetta, presentando 288 errori di diverse tipologie dall’errore di utilizzo di attributi ed elementi per la grammatica formale dichiarata, alla mancanza di testi alternativi, all’uso di caratteri non SGML.
  • Fogli di stile: Il foglio di stile contiene 6 errori  (attributi non conformi alle specifiche) e solo un avviso relativo alla necessità di inserire una famiglia di caratteri di tipo generico  e non consente il ridimensionamento dei caratteri. Disabilitando i fogli di stile il sito resta comunque navigabile.
  • Rappresentazione: la rappresentazione rimane costante per i diversi browser utilizzati in fase di test. Su PocketPC 2003 la pagina subisce una deformazione tale da renderla illeggibile.
  • Navigazione: la navigazione tramite browser testuale consente di accedere a tutte le informazioni testuali mentre la mancanza di testo alternativo per i menu principali non consente di ottenere informazioni su tali aree del sito costringendo l’utente con lettore di schermo ad accedere alle singole pagine per comprenderne il contenuto.
  • Accessibilità: la pagina analizzata non raggiunge il livello A delle WCAG 1.0: nella pagina principale vi sono 79 immagini che non contengono testi che consentono la comprensibilità tramite lettore di schermo e/o che non sono valorizzati.

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Roberto Scano
Roberto Scano
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Roberto Scano si occupa di accessibilità dall'inizio del millennio. Ha collaborato allo sviluppo delle WCAG 2.0, delle ATAG 2.0 nonché della normativa italiana in materia di accessibilità. Autore di tre libri in materia, è consulente e formatore nell'ambito della tematica della qualità dei servizi delle P.A. e delle aziende.

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