La questione accessibilità

Una delle problematiche principali connesse all’accessibilità utilizzando Flash, è legata al suo formato non-lineare. L’HTML è lineare, ed un’utente che usa lo screen reader può con faciltà navigare in un sito utilizzando l’interfaccia e il flusso degli elementi nella pagina. Inoltre, l’HTML è statico. Non considerando gli script lato server e lato client, le uniche modifiche alla pagina HTML si verificano quando lo sviluppatore effettua delle modifiche al codice. Con Flash, questo non è più vero: i contenuti di un filmato Flash, come gli elementi di navigazione, le animazioni e l’interazione con l’utente, sono presentati tutti in maniera non lineare, spesso in modalità parallela. Un filmato Flash può prevedere la presenza di elementi di navigazione dinamici continuamente animati, ed anche contenuti in grado di modificarsi in tempo reale sulla base dell’interazione con l’utente. Uno screen reader ha la possibilità di accedere ai contenuti HTML in quanto inizia dalla parte superiore della pagina, e la legge verso il basso. Con Flash, l’inizio della pagina può anche non esistere;  c’è semplicemente un alternarsi di contenuti, spesso presentati in un formato molto destrutturato e non lineare.

L’accessibilità da tastiera rappresenta un’altra problematica. Anche se Flash e Shockwave possono essere resi accessibili da tastiera, questo non può essere ottenuto dall’interno del contenuto di un documento HTML. Se uno sviluppatore inserisce un filmato Flash all’interno di un documento che contiene a sua volta del codice HTML, gli utenti resteranno intrappolati al suo interno non appena il flusso del documento raggiungerà il filmato stesso. Usando esclusivamente la tastiera, non c’è modo di uscire dal filmato Flash e ritornare al documento HTML, a meno che lo sviluppatore non abbia espressamente previsto questa eventualità… ma in pochi lo fanno. Anche usare il tasto Tab in un’animazione shockwave potrebbe non funzionare, in quanto gli elementi di navigazione potrebbero non essere accessibili nello stesso ordine di apparizione sullo schermo.

Buona parte dei contenuti Flash e Shockwave non saranno mai accessibili. Checchè se ne dica, per sua stessa natura, Flash non sarà mai davvero e totalmente accessibile – esattamente come non lo saranno mai le immagini sul Web. Pensa alla più semplice delle fotografie sul Web, per la quale esisterà sempre una descrizione maggiormente dettagliata. A causa della sua natura grafica e della sua forte dipendenza dal concetto di animaizone, il contenuto di un filmato Flash potrà essere descritto fino ad un certo punto, non oltre. Addirittura, quel che in Flash appare come testo, altro non è che la sua rappresentazione grafica, creata così per permettere tutte quelle tecniche di animazione non possibili utilizzando il testo, quello vero. Quindi, per questi limiti, Flash non sarà mai completamente accessibile, anche se si è visto qualche passo in questa direzione.

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Informazioni sull'autore

Roberto Castaldo
Roberto Castaldo
Sono nato e vivo a Napoli, ed opero professionalmente nel mondo dell'informatica da più di vent'anni. In realtà l'informatica, insieme alla musica e ad altre poche cose, è stato da sempre un mio chiodo fisso, e la buona sorte mi ha aiutato a trasformarlo in un mestiere. Sin dalle mie primissime esperienze lavorative - insegnavo dattilografia ed i primi rudimenti di informatica in una scuola privata - mi sono trovato a mio agio nel settore della formazione e della divulgazione, certamente aiutato dai miei studi classici. Nel 1987 ho iniziato la mia attività come insegnante d'informatica in un Istituto Professionale Statale - per circa due anni sono stato il più giovane insegnante di ruolo d'Italia. Ho avuto svariate esperienze anche nel settore privato come sviluppatore (TPascal - lo ricordate? - VB, ASP e, più di recente VB.NET ed ASP.NET), ma soprattutto come docente e come divulgatore. Ho effettuato attività di formazione presso le più grandi realtà imprenditoriali italiane (IBM, Omnitel, Telecom Italia, TIM, Unicredito, Ekip, BNL, SSGRR), ma anche all'estero in qualità di docente e/o progettista di percorsi formativi; gli argomenti spaziano dal mondo Office fino al multimedia ed alla programmazione avanzata ASP ed ASP.NET. Ho collaborato con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, ho redatto articoli/tutorial per un'importante rivista informatica (Win98 Magazine), ed ho partecipato allo sviluppo di CD-Rom Multimediali (IBM, Selfin, BNL) curando personalmente la registrazione dei commenti audio ed il montaggio delle musiche (CoolEdit), l'eventuale connessione a database remoti, l'assemblaggio degli elementi testuali, grafici e multimediali (Director 8) fino alla creazione del master definitivo. Negli anni 1998-2000 ho collaborato con la Gazzetta dello Sport Online curando, in occasione dei più importanti avvenimenti sportivi (Mondiali ed Europei di calcio, Giro d'Italia, Campionato di Serie A) le pagine contenenti la traduzione in inglese e francese degli articoli in italiano. Il mio compito consisteva nell'inviare ai miei traduttori la cronaca in italiano, riceverne la traduzione, creare le pagine inglesi e francesi del sito www.gazzetta.it e pubblicarle sul server, il tutto entro 90 minuti dalla fine dell'evento. Nel frattempo, mi avvicinavo in maniera sempre più approfondita alle problematiche legate all'accessibilità di siti web, progettando percorsi di formazione ad hoc, ed aderendo entusiasticamente al progetto webaccessibile.org. Sono stato per diversi mesi membro del XML Protocol Working Group del W3C, ed attualmente partecipo ai lavoro del WAI Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) Working Group e del E&O Education ad Outreach Working Group.

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