Introduzione

Quante volte avete creato documenti all’interno di editor o elaboratori di testi e vi siete accorti che non producono codice HTML/XHTML corretto? La cosa non deve comunque sorprendervi in quanto la maggior parte degli editor HTML oggi in circolazione non sono ottimizzati per produrre del codice HTML valido. Come creatore di documenti HTML, è tuo interesse che i documenti creati siano leggibili con qualsiasi browser che rispetti le raccomandazioni del W3C.

Tutte le pagine presenti in questo sito web sono generate come documenti XHTML. XHTML è lo standard emergente per la creazione di documenti nel web (visita www.w3.org). In pratica, si tratta di una versione di HTML basata su XML, con alcune importanti differenze come:

  • I nomi degli elementi e degli attributi devono essere scritti con lettere minuscole.
  • Gli elementi devono essere chiusi: ad esempio <br> deve essere scritto come <br/> oppure <br></br>.
  • Tutti gli attributi devono essere racchiusi tra virgolette: ad esempio e.g. <a href=””></a>.

Per me la cosa più importante è che il codice sia “gradevole”, commentato e valido rispetto agli standard giusti. Ciò dovrebbe valere sia che abbiate scritto il codice a mano con un normale editor di testo (come Blocco Note) sia che lo abbiate generato per mezzo di un editor WYSIWYG (come FrontPage)”.

Questo articolo descrive come sia possibile ottimizzare i documenti scritti con l’editor Microsoft Frontpage. Nell’articolo mi soffermerò nella parte relativa ad XHTML. Microsoft Frontpage è solo uno dei moltissimi editor con i quali è possibile creare documenti e/o modificare/gestire interi siti web (gruppo di documenti web). Frontpage è un editor che produce codice XHTML di qualità apprezzabile, ma non per questo perfetto.

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Roberto Scano

Roberto Scano si occupa di accessibilità dall'inizio del millennio. Ha collaborato allo sviluppo delle WCAG 2.0, delle ATAG 2.0 nonché della normativa italiana in materia di accessibilità. Autore di numerosi libri e contenuti divulgativi materia, è consulente e formatore nell'ambito della tematica della qualità dei servizi delle P.A. e delle aziende. Presiede la commissione UNI di normazione tecnica dell'accessibilità ICT (e-accessibility) rappresentando quindi l'Italia ai tavoli di normazione tecnica europea.