Jaws: come personalizzarlo – Parte 6

Articolo di Nunziante Esposito

Come mi faceva rilevare il nostro caro amico Nicola Ferrando, tra tutte le cose che ho tralasciato durante la trattazione delle opzioni di configurazione di Jaws ci sono delle impostazioni che in alcuni casi serve utilizzare.

Per prima cosa, apriamo il programma di configurazione con insert piu’ 6. Premendo control piu’ shift piu’ D, apriamo il file predefinito come abbiamo visto piu’ volte. Premiamo alt per i menu, freccia destra per imposta opzioni, freccia giu’ fino a Opzioni sintetizzatore ed invio.

Sul primo campo troviamo una serie di pulsanti radio con i quali possiamo cambiare la sintesi vocale predefinita. Facendolo dal programma di configurazione evitiamo di doverlo fare dal menu di contesto, menu che si apre con insert piu’ J, e scegliendo lingua e poi cambia sintetizzatore.

Sul secondo campo che raggiungiamo con il solito tab, possiamo scegliere il livello di punteggiatura evitando cosi’ di doverlo fare sempre dal menu di contesto ed usando la finestra delle impostazioni di voce che si apre da menu Opzioni,voci, in generale ed invio. Giustamente, un’altra voce importantissima delle opzioni sintetizzatore e’ la casella di controllo Permetti files wave con sintesi software. Normalmente è disattivata, ma dato che oramai tutte le schede audio sono multicanale, e’ senz’altro opportuno attivarla. Quindi, ci portiamo con tab su questa casella di controllo e l’attiviamo con la barra spaziatrice. Premiamo invio e chiudiamo questa scheda delle opzioni.

Per chi usa ancora uno screen-reader per dos, volendo avere l’opportunita’ di usare questo screen-reader in finestra dos, ammesso che funzioni, bisogna attivare l’apposito comando nelle opzioni del sintetizzatore, attivando le caselle di controllo consenti l’uso di uno screen-reader in finestra dos. Chiudiamo il programma di configurazione predefinito di Jaws, visto che quello di cui parleremo di seguito sara’ impostato solo per gli applicativi che usiamo. Con le impostazioni di cui parleremo, possiamo farci dare una mano da Jaws per gestire meglio gli eventi. Quindi, Alt piu’ F4 e salviamo le modifiche eseguite. Ora, in quelle applicazioni che hanno una propria sintesi vocale interna, come ad esempio TextVoiceSpeak, Kurzweill 1000 e simili, possiamo disattivare automaticamente Jaws quando le usiamo.

Per farlo, avviamo il programma che gia’ possiede la sua sintesi interna. Premiamo insert piu’ 6 della tastiera estesa per aprire il programma di configurazione specifico per quell’applicazione. Apriamo le opzioni avanzate, quindi, alt, freccia destra, freccia su fino ad avanzate ed invio.

Sul primo campo troviamo la casella di controllo Modalita’ Stand by attiva, che puo’ essere usata per disattivare temporaneamente Jaws, quindi, attiviamo con la barra spaziatrice. Tab fino ad OK ed invio. Chiudiamo con alt piu’ F4 e salviamo le modifiche eseguite.

Da questo momento, ogni volta che usiamo la nostra applicazione gia’ dotata di sintesi vocale interna, Jaws se ne stara’ zitto e si riattivera’ solo alla chiusura del programma, quando ci occorre per continuare ad usare il computer.  Ovviamente, ci guarderemo bene dall’attivare questo comando se l’applicativo dotato di sintesi interna non consente di avere in voce la gestione del programma, come ad esempio sono le sintesi incorporate in programmi come Omnipage, Traslator Pro e simili.

Un altro comando che si puo’ usare ed e’ meglio usarlo per i singoli applicativi e’ Usa MSAA per le caselle elenco che si attiva nelle opzioni avanzate. Questa opzione, ripeto meglio se l’attiviamo per singole applicazioni, fornisce un maggior riscontro di informazioni nelle visualizzazioni ad elenco. Dicevo che e’ meglio attivarla per singole applicazioni perche’ se viene attivata nel file default.jcf, potrebbero verificarsi dei problemi con Acrobat Reader. Ad esempio, se l’attiviamo nel file explorer.jcf, avremo maggiori riscontri in Esplora risorse.

Vi ricordo che quando si fanno esperimenti per provare comandi delle opzioni che non usiamo mai, fatelo usando un comando per volta al fine di capire subito quello che avviene e poter decidere sugli effetti prodotti.

 

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Informazioni sull'autore

Roberto Castaldo
Roberto Castaldo
Sono nato e vivo a Napoli, ed opero professionalmente nel mondo dell'informatica da più di vent'anni. In realtà l'informatica, insieme alla musica e ad altre poche cose, è stato da sempre un mio chiodo fisso, e la buona sorte mi ha aiutato a trasformarlo in un mestiere. Sin dalle mie primissime esperienze lavorative - insegnavo dattilografia ed i primi rudimenti di informatica in una scuola privata - mi sono trovato a mio agio nel settore della formazione e della divulgazione, certamente aiutato dai miei studi classici. Nel 1987 ho iniziato la mia attività come insegnante d'informatica in un Istituto Professionale Statale - per circa due anni sono stato il più giovane insegnante di ruolo d'Italia. Ho avuto svariate esperienze anche nel settore privato come sviluppatore (TPascal - lo ricordate? - VB, ASP e, più di recente VB.NET ed ASP.NET), ma soprattutto come docente e come divulgatore. Ho effettuato attività di formazione presso le più grandi realtà imprenditoriali italiane (IBM, Omnitel, Telecom Italia, TIM, Unicredito, Ekip, BNL, SSGRR), ma anche all'estero in qualità di docente e/o progettista di percorsi formativi; gli argomenti spaziano dal mondo Office fino al multimedia ed alla programmazione avanzata ASP ed ASP.NET. Ho collaborato con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, ho redatto articoli/tutorial per un'importante rivista informatica (Win98 Magazine), ed ho partecipato allo sviluppo di CD-Rom Multimediali (IBM, Selfin, BNL) curando personalmente la registrazione dei commenti audio ed il montaggio delle musiche (CoolEdit), l'eventuale connessione a database remoti, l'assemblaggio degli elementi testuali, grafici e multimediali (Director 8) fino alla creazione del master definitivo. Negli anni 1998-2000 ho collaborato con la Gazzetta dello Sport Online curando, in occasione dei più importanti avvenimenti sportivi (Mondiali ed Europei di calcio, Giro d'Italia, Campionato di Serie A) le pagine contenenti la traduzione in inglese e francese degli articoli in italiano. Il mio compito consisteva nell'inviare ai miei traduttori la cronaca in italiano, riceverne la traduzione, creare le pagine inglesi e francesi del sito www.gazzetta.it e pubblicarle sul server, il tutto entro 90 minuti dalla fine dell'evento. Nel frattempo, mi avvicinavo in maniera sempre più approfondita alle problematiche legate all'accessibilità di siti web, progettando percorsi di formazione ad hoc, ed aderendo entusiasticamente al progetto webaccessibile.org. Sono stato per diversi mesi membro del XML Protocol Working Group del W3C, ed attualmente partecipo ai lavoro del WAI Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) Working Group e del E&O Education ad Outreach Working Group.

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