Jaws: come personalizzarlo – Parte 5

Articolo di Nunziante Esposito

Continuiamo il discorso sulle impostazioni di configurazione di Jaws, utilizzando il programma di configurazione che lo screen-reader stesso ci mette a disposizione.
Per ritornare sul punto lasciato la volta scorsa, premere insert piu’ f2, freccia giu’ fino a programma di configurazione e premere invio. Jaws, ci dira’ il nome dell’applicazione aperta in quel momento, aggiungendo jcf, programma di configurazione di Jaws. Per fare prima, premere insert piu’ 6, numero della tastiera estesa.
Con alt, aprire i menu. Jaws, dira’ file. Con freccia giu’ aprire il menu file, ancora con freccia giu’ fino ad apri file predefinito e premere invio. Jaws, dira’: default jcf, programma di configurazione di Jaws. Per aprire piu’ in fretta il file predefinito, utilizzare il comando rapido: control piu’ shift piu’ D. Con alt, apriamo i menu, con freccia destra, una sola volta, ci portiamo su imposta opzioni e con freccia giu’ apriamo tale menu. Jaws dira’: opzioni utente. Con freccia giu’ ci portiamo su opzioni per dire tutto e premiamo invio.  Questa opzione serve ad impostare Jaws quando legge con il comando di lettura continua insert piu’ freccia giu’.

Il primo campo ci consente di impostare, con quattro pulsanti radio, la nostra preferenza. Legge per riga senza pause, con una leggera pausa, per frase e per paragrafo. Significa che se attiviamo la lettura veloce con i due shift di destra e di sinistra per avanzare, saltando gli elementi del documento, salteremo rispettivamente una riga, una frase, un paragrafo in avanti o indietro. Questi comandi occorrono soprattutto quando stiamo cercando un determinato argomento in un testo lungo e non sappiamo dove e’ collocato.

Il secondo campo e’ una casella di controllo che se attivata, quando si esegue la lettura continua ci dice le righe vuote presenti. Questo comando serve per definire o intercettare righe vuote superflue in un testo. Consiglio di attivare solo in modo provvisorio questa opzione.

Il terzo campo, anch’esso una casella di controllo, forza Jaws a dire tutte le maiuscole che incontra durante la lettura continua. Attivare questa opzione solo quando serve e in modo provvisorio, a meno di non dover controllare del testo, magari facendolo durante la lettura.

Il quarto ed ultimo campo e’ sempre una casella di controllo che se attivata consente di saltare in avanti o indietro pezzi di testo secondo le impostazioni del primo campo di questa scheda. Rimangono i pulsanti OK ed annulla. Con tab ci portiamo su OK e premiamo invio se vogliamo confermare le modifiche, oppure andiamo su annulla e premiamo invio per annullare.

Questa scheda delle opzioni e’ uguale anche per la versione 6.10 di Jaws. Ci ritroviamo di nuovo sulla pagina principale del programma di configurazione , con alt apriamo i menu, freccia destra per imposta opzioni, freccia giu’ fino a grafici e simboli e premiamo invio. Abbiamo saltato la voce Classi finestra, opzione occorrente solo se si incontrano finestre con classe non standard. Infatti, in questo caso, se non riusciamo a leggere finestre particolari e vogliamo fare dei tentativi per cercare di trovare la soluzione per una corretta lettura, possiamo cambiare la classe della finestra impostando una delle classi disponibili. Non e’ difficile da farsi, ne occorre fare spesso questa operazione, ma vi raccomando di andarci cauti.

Aperta la finestra dei grafici e simboli, sul primo campo di questa scheda, si presentano tre pulsanti radio che impongono a Jaws di leggere con le seguenti prolissita’:

  • Nessun grafico.
  • Solo grafici etichettati.
  • Tutti i grafici.

Di default e’ attivato tutti i grafici per cui, con la freccia sinistra, attiviamo il pulsante radio grafici etichettati. Con questa opzione evitiamo che Jaws legga i grafici assieme alle etichette dei grafici stessi. In pratica, si evita di sentire continuamente la parola grafic assieme al numero di classificazione del grafico e, poi, l’etichetta del grafico che ci informa del comando abbinato al grafico stesso. Nelle applicazioni dove occorre farsi dire tutti i grafici, si puo’ impostare nel programma specifico di configurazione dell’applicazione, tutti i grafici. Per farlo, facciamo cosi’:

  1. Apriamo l’applicazione.
  2. Premiamo insert piu’ f2, freccia giu’ fino a programma di configurazione ed invio per aprire il programma di configurazione di Jaws per quella applicazione.
    Si puo’ anche eseguire la stessa operazione, piu’ velocemente, con insert piu’ 6 della tastiera estesa.
  3. Premiamo alt per aprire i menu, freccia destra per portarci su imposta opzioni, freccia giu’ fino a grafici e simboli e premiamo invio.
  4. Premiamo freccia destra per portarci su tutti i grafici ed invio per confermare.
  5. Premiamo alt piu’ f4, in alternativa esci dal menu file, e confermiamo le modifiche compresa la eventuale memorizzazione del nuovo file.

Ritornando al programma di configurazione di default, imposta opzioni, grafici e simboli, con tab ci spostiamo al secondo campo. qui, troviamo cinque pulsanti radio che ci consentono di impostare la prolissita’ dei caratteri ansi. Per default, e’ impostato nessun ansi. Conviene non modificare questa opzione altrimenti la lettura sara’ molto fastidiosa. Se capitasse di avere la necessita’ di farsi leggere da Jaws i caratteri speciali, si ricorre ai comandi provvisori di impostazione delle opzioni.
Come precedentemente detto, queste opzioni si attivano con insert piu’ v, si scorrono le varie voci con le frecce, si modifica l’opzione con la barra spaziatrice e si conferma la modifica provvisoria con invio. In questo caso, insert piu’ v, 3 volte p, per portarci su prolissita’ caratteri ansi,barra spaziatrice per la scelta ed invio per confermare.

Con tab, passiamo ai quattro campi successivi. Questi, sono dei campi editazione dove sono inseriti i valori di grandezza dei grafici. Troviamo, rispettivamente, l’altezza minima e quella massima, poi la larghezza minima e quella massima. I valori di default, minima 10 e massima 64, sono idonei alla maggior parte dei grafici che si incontrano nelle applicazioni usate. Se si ha la necessita’, in qualche applicazione, di far leggere a Jaws dei grafici presenti, ma di dimensioni non standard, si puo’ fare il tentativo di modificare i valori, minimi e massimi, nel programma di configurazione dell’applicazione. Oltre alla modifica dei valori di grandezza dei grafici, bisogna far etichettare da Jaws i grafici di quell’applicazione, automaticamente.

Per modificare le opzioni nel programma di configurazione dell’applicazione, vedi sopra i punti da 1 a 3, con tab portarsi sui vari campi e modificare i valori esistenti utilizzando i tasti soliti di editing. (frecce, canc, eccetera.).

Per far etichettare da Jaws i grafici automaticamente, utilizzare il comando control piu’ insert piu’ g. Quando si da’ questo comando, Jaws dice: etichettatore grafici avviato. Alla fine del procedimento, Jaws dira’ il numero dei grafici etichettati,nel caso in cui sono stati etichettati dei grafici. In caso contrario, Jaws dira’: nessun grafico etichettato.

I grafici di una schermata possono essere messi in elenco con un menu a tendina usando il comando insert piu’ shift piu’ control piu’ G. Vale ovviamente per tutti i grafici che Jaws riesce a vedere sulla pagina. Con tab si passa alla casella di controllo che ci permette di impostare la modalita’ grafici:

  • Attiva, se attiviamo con la barra spaziatrice la casella.
  • Standard, se lasciamo disattivata la casella.

Lasciamo disattivata la casella e, se eventualmente occorresse, possiamo impostare la modalita’ attiva dei grafici con il comando rapido insert piu’ 4 della tastiera estesa, che attiva/disattiva questa opzione. Con tab, portiamoci su ok e premiamo invio, per chiudere la scheda dei grafici e simboli, e ritornare sulla schermata principale del programma di configurazione di Jaws.

Per la versione 6.10, in questa scheda di opzioni, oltre a trovare le stesse cose della versione 5.10, troviamo al posto dei caratteri Ansi, tre campi e precisamente:

  1. Il primo campo ci consente di determinare quando Jaws ci deve leggere i caratteri speciali. La scelta si effettua tramite 5 pulsanti radio. Alcuni caratteri speciali vengono sempre annunciati. Ad esempio, i simboli per Copyright, Registered, e Trademark vengono sempre letti da Jaws. Le scelte a disposizione sono:
    a. Niente:
    La maggior parte dei caratteri speciali non viene annunciata.
    b. Type Echo, Say Char, Spell Word:
    I caratteri speciali vengono annunciate quando vengono digitati, quando si legge carattere per carattere, e quando viene fatto lo spelling di una parola.
    c. Anche Say Word:
    I caratteri speciali vengono annunciati anche quando si legge parola per parola, in aggiunta alle condizioni che si verificano con l’opzione precedente.
    d. Anche Say Line:
    I caratteri speciali vengono annunciati anche quando si legge riga per riga, in aggiunta alle condizioni che si verificano con le due opzioni precedenti.
    e. Anche Say All:
    I caratteri speciali vengono annunciati anche con Dire Tutto, in aggiunta alle condizioni che si verificano con le tre opzioni precedenti.
    Per default, e’ selezionato Niente, impostazione che lasciamo. Se ci serve farci leggere questi caratteri speciali in qualche schermata useremo le impostazioni provvisorie con insert piu’ V.
  2. Casella di controllo leggi valore esadecimale del carattere:
    Se selezionate questa casella di controllo, Jaws annuncerà il valore esadecimale del carattere corrente invece del valore ASCII quando premete Num Pad 5 tre volte velocemente.
    Per default e’ disattivata.
  3. Casella di controllo Leggi carattere come sequenza di valori multibyte: Questa opzione determina il modo in cui Jaws legge il valore dei caratteri unicode. Se selezionate questa casella di controllo, Jaws convertirà il carattere in una sequenza (in base al codepage attivo al momento) e leggerà il valore di ogni carattere del componente. Ovviamente si capisce quanto fastidio darebbe attivare questa casella di controllo, per cui attiveremo questa opzione in modo provvisorio solo quando ci occorre. Per il resto valgono le stesse considerazioni descritte per la versione 5.10.

Ritornati alla schermata principale del programma di configurazione, apriamo i menu con alt, freccia destra per imposta opzioni e freccia giu’ fino a scorrere la lista per individuare alcune cose che si impostano solo se occorrono e conviene semprein modo provvisorio.

Le opzioni cursore trattano prevalentemente le dimensioni e l’intercettazione del cursore e sono impostate gia’ in modo ottimale. L’unica cosa che ci puo’ servire potrebbe essere rileva quando cambia aspetto il cursore. Questa opzione che meglio se l’attiviamo all’occorrenza, ci potrebbe servire quando ci troviamo su una pagina web e Jaws non rileva qualche elemento attivo che normalmente fa cambiare in manina la normale freccina del mouse. Ci potrebbe sapere quando cliccare sull’elemento.

Le opzioni tastiera, oltre a cambiare le etichette dei tasti, cosa poco utile, ci consente di distinguere tra i tasti di movimento, quelli della tastiera estesa tra destra e sinistra e quelli del tastierino numerico. Ovviamente, queste differenziazioni sono state implementate per consentire di lasciare alcuni tasti alle esigenze di alcuni programmi che, durante il loro funzionamento, si appropriano dei tasti speciali usati da Jaws.

Queste modifiche le apporteranno solo coloro che utilizzano queste applicazioni. Per gli altri resta tutto come di default. Le opzioni Braille, le ha spiegate con dovizia di particolari il dott. Nicola Ferrando in un articolo successivo, quindi, vi rimando alla lettura di questo articolo.

Le altre voci di imposta opzioni, non sono da modificare per cui vi invito a leggerle per appagare le vostre curiosita’, uscendo pero’ senza modificare nulla con il pulsante annulla. Per queste ultime impostazioni, vale la stessa considerazione anche per la versione 6.10 di Jaws.

 

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Informazioni sull'autore

Roberto Castaldo
Roberto Castaldo
Sono nato e vivo a Napoli, ed opero professionalmente nel mondo dell'informatica da più di vent'anni. In realtà l'informatica, insieme alla musica e ad altre poche cose, è stato da sempre un mio chiodo fisso, e la buona sorte mi ha aiutato a trasformarlo in un mestiere. Sin dalle mie primissime esperienze lavorative - insegnavo dattilografia ed i primi rudimenti di informatica in una scuola privata - mi sono trovato a mio agio nel settore della formazione e della divulgazione, certamente aiutato dai miei studi classici. Nel 1987 ho iniziato la mia attività come insegnante d'informatica in un Istituto Professionale Statale - per circa due anni sono stato il più giovane insegnante di ruolo d'Italia. Ho avuto svariate esperienze anche nel settore privato come sviluppatore (TPascal - lo ricordate? - VB, ASP e, più di recente VB.NET ed ASP.NET), ma soprattutto come docente e come divulgatore. Ho effettuato attività di formazione presso le più grandi realtà imprenditoriali italiane (IBM, Omnitel, Telecom Italia, TIM, Unicredito, Ekip, BNL, SSGRR), ma anche all'estero in qualità di docente e/o progettista di percorsi formativi; gli argomenti spaziano dal mondo Office fino al multimedia ed alla programmazione avanzata ASP ed ASP.NET. Ho collaborato con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, ho redatto articoli/tutorial per un'importante rivista informatica (Win98 Magazine), ed ho partecipato allo sviluppo di CD-Rom Multimediali (IBM, Selfin, BNL) curando personalmente la registrazione dei commenti audio ed il montaggio delle musiche (CoolEdit), l'eventuale connessione a database remoti, l'assemblaggio degli elementi testuali, grafici e multimediali (Director 8) fino alla creazione del master definitivo. Negli anni 1998-2000 ho collaborato con la Gazzetta dello Sport Online curando, in occasione dei più importanti avvenimenti sportivi (Mondiali ed Europei di calcio, Giro d'Italia, Campionato di Serie A) le pagine contenenti la traduzione in inglese e francese degli articoli in italiano. Il mio compito consisteva nell'inviare ai miei traduttori la cronaca in italiano, riceverne la traduzione, creare le pagine inglesi e francesi del sito www.gazzetta.it e pubblicarle sul server, il tutto entro 90 minuti dalla fine dell'evento. Nel frattempo, mi avvicinavo in maniera sempre più approfondita alle problematiche legate all'accessibilità di siti web, progettando percorsi di formazione ad hoc, ed aderendo entusiasticamente al progetto webaccessibile.org. Sono stato per diversi mesi membro del XML Protocol Working Group del W3C, ed attualmente partecipo ai lavoro del WAI Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) Working Group e del E&O Education ad Outreach Working Group.

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