Premessa

Un disabile visivo (non vedente o ipovedente), uditivo, motorio, può trovarsi in serie difficoltà se messo di fronte a soluzioni tecnologiche difficilmente o affatto gestibili.

I non vedenti e i disabili motori, storicamente più tutelati e oggettivamente più facilmente inquadrabili dal punto di vista delle difficoltà percettive, hanno già ottenuto importanti e nel complesso soddisfacenti risposte al problema. Recenti ricerche hanno messo in evidenza che i soggetti oggi più penalizzati dalla scarsa accessibilità e fruibilità del Web sono, in realtà, gli ipovedenti.

L’ipovedente è una persona affetta in modo più o meno grave e composito, da disturbi della vista quali: diminuzione dell’acuità visiva, anomalie nel campo visivo, fotofobia e daltonismo, singolarmente o in vario modo combinati tra loro. Detti disturbi percettivi determinano una gamma di problemi a livello di accessibilità e fruibilità del Web difficilmente gestibili.

A questi soggetti, qualche centinaia di migliaia di persone, va aggiunta la totalità dei fruitori della rete, molto spesso costretti a stare per molte ore davanti al monitor e magari con delle fonti luminose che vi si riflettono sopra, tanto per fare un esempio. Insomma, il problema è molto più vasto di quanto si possa ritenere ad una prima analisi.

Questo testo mette a disposizione una serie di considerazioni e suggerimenti pratici scaturiti dall’esperienza personale (diretta e derivata dall’osservazione di terzi), capaci di ridurre significativamente i problemi più frequenti. L’elaborato non vuole essere un manuale tecnico per sviluppatori di contenuti web, ma uno strumento d’indirizzo e culturale. Per le specifiche tecniche relative ai linguaggi di programmazione e normative circa l’accessibilità e fruibilità del Web, si rimanda al molto materiale già disponibile in rete.

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Informazioni sull'autore

Franco Frascolla
Franco Frascolla
Sono nato a Vieste (Foggia) nel 1966 e sono ipovedente "ventesimista" dalla nascita. Ho frequentato le scuole elementari presso l'Ist. Romagnoli di Roma. Nel 1981 mi sono imbarcato sul maestoso piroscafo che avrebbe dovuto portarmi al conseguimento del diploma in pianoforte presso il conservatorio di Napoli; ma dopo qualche anno sono (felicemente) naufragato a suonare la batteria nelle cantine lombarde, regione che mi ospita, mio malgrado, dal 1985. Durante i nove anni di lavoro come centralinista telefonico (1988-97), mi sono avvicinato all'informatica. Il primo impatto è stato l'aggiornamento di un elenco di "numeri brevi" in un database di Lotus Approach... Da lì è partita la malcerta esperienza da autodidatta in questo mondo di bugs e di bug-ati... :-) E' stato per caso e con naturalezza che mi sono avvicinato all'accessibilità informatica a favore dei disabili visivi. La prima esperienza nel campo, fortemente incentivata dal Prof. Flavio Fogarolo, è stata la  pubblicazione in rete della dispensa: "Infobraille - dal Braille tradizionale all'informatica" (05/1999). Hanno fatto seguito, sempre in collaborazione col Prof Fogarolo, lo sviluppo di "10dita - programma per apprendere il corretto utilizzo della tastiera" (09/1999) e "CoBra - Conoscere il Braille", destinato a insegnanti di sostegno e adulti "vedenti" in genere (02/2001); entrambi i programmi sono stati sviluppati in VB6. Nel frattempo ho collaborato e assistito al parto del Progetto Lettura Agevolata del Comune di Venezia, ho avviato la mailing-list Ipovisione e iniziato la collaborazione con l'Associazione Nazionale Subvedenti (www.subvedenti.it). Sono webmaster di me stesso... della citata associazione e faccio parte della redazione di Temporis, periodico mensile on-line (www.temporis.org); oltre che suonare, ascoltare e parlare di musica, mi piace scrivere... Ultimamente mi sono calato nelle vesti di docente in un corso di preparazione alla patente ECDL rivolto a disabili visivi, ho collaborato alla realizzazione di un manuale d'uso per Borland C++ Builder, sempre per disabili visivi e ho redatto il saggio: "Ipovisione e accessibilità e fruibilità del web"; è grazie a quest'ultima fatica che avete la possibilità di leggermi su queste pagine. Mi pare di non aver dimenticato nulla di importante. A rileggerci e... webaccessibile a tutti!

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