Conclusioni e riferimenti

Conclusioni

Il modello presentato in questo documento non è certamente la bacchetta magica per la realizzazione di strumenti per disabilita cognitive; è piuttosto una esplorazione concettuale di alcune possibilità. Il mondo probabilmente non ha bisogno di un altro strumento che analizzi le pagine Web fornendo l’esito tramite un report.

Strumenti di questa natura sono già abbondanti, e molti perfino inadeguati. La prossima generazione di strumenti richiede un profondo impegno da parte degli sviluppatori dallo strumento rispetto alla struttura del   contenuto Web, al significato semantico che nasconde, e allo scopo per il quale esiste: comunicare le informazioni all’utente. Il bisogno di comunicare chiaramente diventa un aspetto ancora più importante quando il pubblico include persone con disabilita cognitive.

Riferimenti

  1. Chisolm, W., Vanderheiden, G, Jacobs, I. (1999) Web content accessibility guidelines 1.0. Retrieved April 1, 2005 from http://www.w3.org/TR/WCAG10/.
  2. Rowland, C. (2004). Cognitive disabilities part 2: conceptualizing design considerations. Retrieved April 1, 2005 from http://www.webaim.org/techniques/ articles/conceptualize/.
  3. Bohman, P. (2004). Cognitive disabilities part 1: we still know too little and we do even less. Retrieved April 1, 2005 from http://www.webaim.org/techniques/articles/cognitive_too_little/.
  4. Bohman, P., Anderson, S. (2004). Toward user-centered, scenario-based planning and evaluation tools. 9th International Conference on Computers Helping People with Special Needs, Paris, France.

 

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Informazioni sull'autore

Roberto Castaldo
Roberto Castaldo
Sono nato e vivo a Napoli, ed opero professionalmente nel mondo dell'informatica da più di vent'anni. In realtà l'informatica, insieme alla musica e ad altre poche cose, è stato da sempre un mio chiodo fisso, e la buona sorte mi ha aiutato a trasformarlo in un mestiere. Sin dalle mie primissime esperienze lavorative - insegnavo dattilografia ed i primi rudimenti di informatica in una scuola privata - mi sono trovato a mio agio nel settore della formazione e della divulgazione, certamente aiutato dai miei studi classici. Nel 1987 ho iniziato la mia attività come insegnante d'informatica in un Istituto Professionale Statale - per circa due anni sono stato il più giovane insegnante di ruolo d'Italia. Ho avuto svariate esperienze anche nel settore privato come sviluppatore (TPascal - lo ricordate? - VB, ASP e, più di recente VB.NET ed ASP.NET), ma soprattutto come docente e come divulgatore. Ho effettuato attività di formazione presso le più grandi realtà imprenditoriali italiane (IBM, Omnitel, Telecom Italia, TIM, Unicredito, Ekip, BNL, SSGRR), ma anche all'estero in qualità di docente e/o progettista di percorsi formativi; gli argomenti spaziano dal mondo Office fino al multimedia ed alla programmazione avanzata ASP ed ASP.NET. Ho collaborato con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, ho redatto articoli/tutorial per un'importante rivista informatica (Win98 Magazine), ed ho partecipato allo sviluppo di CD-Rom Multimediali (IBM, Selfin, BNL) curando personalmente la registrazione dei commenti audio ed il montaggio delle musiche (CoolEdit), l'eventuale connessione a database remoti, l'assemblaggio degli elementi testuali, grafici e multimediali (Director 8) fino alla creazione del master definitivo. Negli anni 1998-2000 ho collaborato con la Gazzetta dello Sport Online curando, in occasione dei più importanti avvenimenti sportivi (Mondiali ed Europei di calcio, Giro d'Italia, Campionato di Serie A) le pagine contenenti la traduzione in inglese e francese degli articoli in italiano. Il mio compito consisteva nell'inviare ai miei traduttori la cronaca in italiano, riceverne la traduzione, creare le pagine inglesi e francesi del sito www.gazzetta.it e pubblicarle sul server, il tutto entro 90 minuti dalla fine dell'evento. Nel frattempo, mi avvicinavo in maniera sempre più approfondita alle problematiche legate all'accessibilità di siti web, progettando percorsi di formazione ad hoc, ed aderendo entusiasticamente al progetto webaccessibile.org. Sono stato per diversi mesi membro del XML Protocol Working Group del W3C, ed attualmente partecipo ai lavoro del WAI Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) Working Group e del E&O Education ad Outreach Working Group.

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