Quarta Parte – Definizione della struttura di un giorno

Un giorno no…

Per logica avremo nel nostro calendario due tipi di giorni: giorni con eventi e giorni senza eventi.
Un giorno senza eventi è un elemento che strutturalmente è meno lavorato rispetto ad uno che indicherà la presenza di eventi.
Un giorno in una struttura a calendario (dove è presente esclusivamente il numero del giorno ) viene interpretato cognitivamente dalle persone secondo un modello: Lunedì 1 Gennaio 2007 anche se in effetti quello che vediamo è solo il numero del giorno. Comunque visivamente se questo giorno volesse presentare una serie di eventi avrebbe un aspetto differente rispetto ad un giorno senza eventi.
Ok! Considerando quello che abbiamo appena descritto riscriviamo il modello, indicando cosa è visibile e cosa non lo è… Anzi diamo per scontato che tutto sia visibile, tranne quello che viene chiaramente indicato come invisibile.
Lunedì (invisibile perché solitamente ci si basa sull’etichetta in intestazione) 1 Gennaio (solo gennaio sarà invisibile perché l’etichetta del mese in cui siamo ci fa intendere che quello è un giorno del mese specifico). Un qualcosa poi ci farà dedurre che ci sono degli eventi o che non ci sono eventi. Il caso che stiamo trattando ci descriverà che “non ci sono eventi”.
Riportiamo in codice quello che abbiamo appena descritto:

  1.         <li class=”giorno” id=”giorno-1″>
  2.                 <span class=”hidden”>
  3.                         <abbr title=”Martedì”>M</abbr>
  4.                 </span>
  5.                 1
  6.                 <span class=”hidden”>
  7.                         Gennaio
  8.                 </span>
  9.                 <span class=”hidden”>
  10.                         Non ci sono eventi
  11.                 </span>
  12.         </li>

… E un giorno si!

Riprendendo le considerazioni fatte per un giorno senza eventi, ma convertendole in un giorno con degli eventi schedulati, possiamo affermare che: un giorno con degli eventi schedulati sarà visivamente descritto da un numero (il giorno) che sarà integrato in un collegamento al dettaglio degli eventi.

Come per i giorni senza eventi pianificati, visivamente avremo l’informazione necessaria (il numero del giorno) la posizione incolonnata ci consentirà di associare il numero al giorno della settimana, quindi è un informazione che noi, pur non vededendo diamo per scontato, il mese è un informazione che assumiamo dall’intestazione del calendario. Inoltre facciamo una considerazione già introdotta in fase di analisi: quando guardiamo un calendario, di solito un giorno che vuole segnalare degli eventi, è rappresentato con una formattazione differente rispetto ad un giorno senza eventi quindi visivamente abbiamo modo di saltare da un evento all’altro senza dover necessariamente guardare tutti i giorni del calendario. Perché precludere queste informazioni ad un cieco?

Quindi la strutturazione di un giorno con eventi sarà simile a quella prima rappresentata per un giorno senza eventi:

  1.         <li class=”giorno” id=”giorno-2″>
  2.                 <span class=”hidden”>
  3.                         <abbr title=”Martedì”>M</abbr>
  4.                 </span>
  5.                 <a href=”#” title=”accedi agli eventi del giorno”>
  6.                         2
  7.                         <span class=”hidden”>
  8.                                 Gennaio
  9.                         </span>
  10.                 </a>
  11.                 <span class=”hidden”>
  12.                         , <a href=”#giorno-7″>vai al prossimo evento</a>
  13.                 </span>
  14.         </li>

Quindi come potrete notare, la formattazione del giorno è molto simile alla struttura rappresentata prima:

Esiste l’informazione sul giorno, opportunamente resa invisibile tramite la classe hidden, esiste l’informazione sul giorno e mese presente in un collegamento ipertestuale che punterà alla ipotetica pagina degli eventi e notificherà (tramite il titolo) la possibilità di accedere al dettaglio degli eventi schedulati. Inoltre dopo tutti i dettagli ci sarà un link che ci farà saltare al giorno con l’ultimo evento schedulato.

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Informazioni sull'autore

Diego La Monica
Diego La Monica
Programmatore esperto nei linguaggi del Web, ha scritto diversi articoli di carattere tecnico. Ha partecipato allo sviluppo di alcuni progetti OpenSource e ha tenuto diversi corsi per lo sviluppo di applicazioni web con strumenti Open Source. Le sue competenze in materia di analisi e sviluppo software gli hanno consentito di sviluppare un Framework Javascript per rendere più agevole lo sviluppo di applicazioni e siti web di ultima generazione cross-browser e multi piattaforma. La sua membership in IWA, gli ha consentito di partecipare ad alcuni gruppi di lavoro del W3C: HTML5 Working Group e Protocols and Formats Working Group al quale attualmente partecipa attivamente. Inoltre per IWA ha incarichi di responsabilità per la gestione e coordinamento delle Mailinglist tecniche e supporto alla manutenzione dei siti web.  Grazie alle sue competenza in materia di Standards, Usabilità ed Accessibilità ha avuto incarichi da diverse PA per lo  sviluppo e la resa di accessibilità dei siti istituzionali oltre ad avere incarichi per la manutenzione di software orientato al Web.

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