Il 2 dicembre 2016, ossia un giorno prima della giornata internazionale dedicata alla disabilità, è stata pubblicata la Direttiva (UE) 2016/2102 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativa all’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici, ben descritta in un articolo di Alessio Mantegna, entrerà in vigore il 22 dicembre 2016.
Gli Stati Membri dovranno recepire i dettami entro il 23 settembre 2018, e dovranno applicare le misure nel seguente modo:
A livello italiano come ben sappiamo esiste la legge n. 4/2004, la legge “Stanca” che è stata promulgata delegando la definizione di regole e requisiti ad una serie di decreti attuativi:
Nell’ottica di aggiornamento, una proposta sensata – a mio personale avviso – è di mettere mano a questi due documenti applicando lo spirito europeo di armonizzazione. In particolare, l’Europa ha promosso la nascita di una norma EN 301549 “Accessibility requirements for public procurement of ICT products and services in Europe” che contiene una serie di riferimenti per garantire l’acquisto di prodotti (hardware, software, Web) accessibili. Gli allegati del DM 8 luglio 2005 potrebbero pertanto essere aggiornati ponendo riferimento diretto alle norme tecniche, al fine di garantire al mercato la possibilità di valutazione e certificazione di soluzioni e prodotti rispetto a standard con valenza internazionale, eliminando quindi il problema della soggettività /interpretabilità della valutazione rispetto a specifiche norme.
Roberto Scano si occupa di accessibilità dall'inizio del millennio. Ha collaborato allo sviluppo delle WCAG 2.0, delle ATAG 2.0 nonché della normativa italiana in materia di accessibilità. Autore di tre libri in materia, è consulente e formatore nell'ambito della tematica della qualità dei servizi delle P.A. e delle aziende.
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